domenica 2 marzo 2014

Tra neve e caldo.

Ciao a tutti! Sembra una noia mortale cominciare un post parlando del tempo ma questa settimana il clima è andato fuori controllo, soprattutto in questi due giorni. Ieri mattina andando a scuola ho incrociato diversi spazzaneve nelle strade, nel tardo pomeriggio si è messo a piovere e dopo una notte e una mattinata piuttosto umida e fredda è uscito un bel sole caldo, da stare fuori in maglietta. Domani però la giornata sarà ancora brutta e danno ancora neve... non si riesce ad organizzare nessun lavoro all'esterno! Fortuna che da martedì dovrebbe esserci almeno una settimana di sole che forse potrà aiutarmi anche nella guarigione del collo!!!

La neve cade e poi scompare nell'arco di poche ore.
Le piante sono caute e poche hanno incominciato il loro ciclo tranne gli iris precoci che ormai stanno già sfiorendo. Devo dire che li credevo più delicati invece dai 9 dell'anno scorso ne sono cresciuti molti altri.

Iris reticulata
I crocus la fanno da padrone, soprattutto ora che stanno spuntando quelli grossi viola che di anno in anno producono fiori sempre più grossi. Purtroppo ho perso il nome della varietà perché da vedere fanno una certa impressione vista la dimensione. Quelli bianchi in loro compagnia sono un po' più tardivi e non so se quest'anno riuscirò a vederli fioriti bene nello stesso momento. Una cosa però bisogna dirla, per essere così grandi hanno un ottima resistenza alle intemperie e fioriscono a lungo.

Crocus vernus
Una parte di quelli bianchi sono già aperti mentre per la maggioranza di loro dovrò aspettare questa settimana.

In bianco i primi 'Jeanne d'Arc'
In tutto il resto del giardino continuano a fiorire i Crocus chrysanthus visti la settimana scorsa.

Crocus chrysanthus in giallo e crochi selvatici presi nell'altro terreno in viola.
Tra gli arbusti spicca il Malus floribunda comprato l'anno scorso che sembra avere una certa fretta di farsi notare. Le moltissime gemme da fiore si stanno schiudendo velocemente, tanto da far intravedere il colore dei petali.

Malus floribunda
Come si può vedere il giardino non offre ancora moltissime fioriture ma in settimana sbocceranno i tre arbusti precoci e profumati che ogni stagione annunciano l'arrivo definitivo della primavera!

Per ora godiamoci il risveglio delle clematidi. Un saluto a tutti.


venerdì 21 febbraio 2014

I primissimi!

Ciao a tutti! Dopo quasi venti giorni torno a scrivere sul blog! Il ritardo è stato causato da vari motivi: scuola, esami ed un fastidioso problema alla cervicale che sembra aver deciso di rendermi la vita impossibile!
Uscendo in giardino ho però trovato delle piccole e classiche soddisfazioni: i primi Crocus! Saranno anche banali, snobbati e stracommercializzati ma sono i primi fiori che ci fanno tornare la voglia di giardino, che ci fanno capire che possiamo pensare alla primavera e alle pulizie in giardino.

Qui i primissimi a fiorire sono questi bianchi che crescono vicino ad un Ilex crenata 'Golden Gem'. Mi piacciono molto perché spiccano tantissimo e poi mi ricordano sempre quei fiori di carta commestibile che troviamo sulle torte.
Crocus chrysanthus 'Snow Bunting'
Precoci sono anche questi chrysanthus che crescono misti nell'aiuola in piazzale.
Crocus chrysanthus misti.
Per tutti gli altri Crocus bisognerà aspettare ancora un po' ma l'anno scorso ne ho piantati moltissimi quindi dovrebbero apparire un po' dappertutto.
Un'altro classico di primavera sono gli iris precoci. Ne ho sempre volute molte specie ma purtroppo in questi due anni ho trovato solo i reticulata, bellissimi lo stesso con il loro colore blu intenso.
I primissimi Iris reticulata.
Ma un classico sono anche i bucaneve che ormai vediamo un po' ovunque.
Galanthus nivalis
Lo so che è un post un po' magro ma perdonatemi. Intanto vi lascio con la regina Claudia che ha fretta di sbocciare!
Prunus domestica 'Regina Claudia'



domenica 2 febbraio 2014

L'altro terreno.

Ciao a tutti, l'avevo promesso quindi eccolo qua: l'altro terreno.  È un pezzo di terra in una valle qua vicino che comprò mio padre quasi 30 anni fa. Una volta era incolto, praticamente tutto bosco con un vecchio diroccato ancora in cantiere. Dopo anni di lavori e pulizia del terreno la casa è quasi abitabile e il terreno molto più in ordine dopo aver eliminato molti alberi ma soprattutto un sottobosco fatto di more selvatiche secche e piccoli arbusti malmessi. Su questo in particolare farò un post a parte.
Oggi volevo solo spiegare brevemente com'era il terreno ora e quale sarà il suo futuro.
Comincio col dire che sono in totale 5700 metri quadrati tra i quali più di 4000 di prato. Di piano ce n'è molto poco, per la maggior parte è in pendenza, piuttosto elevata in alcuni punti.

Una parte del terreno dietro a casa.
Nell'immagine si può vedere la forte pendenza in alcuni punti e la piantagione di qualche albero fatta negli anni scorsi. Ho piantato per prima cosa betulle che crescono selvatiche un po' ovunque ai margini del bosco. Negli ultimi anni poi crescono velocissime, in 3-4 anni si possono trovare piante alte 3-4 metri perfettamente trapiantabili. In alcuni casi ho messo a dimora qualche altofusto che col tempo stiamo perdendo in quella zona: pioppi, tigli e salici. Nel frattempo ho cominciato a piantare qualche conifera particolare come le sequoie già viste ma entro aprile ne arriveranno nuove specie.

Uno scorcio del terreno più alto.
Nella parte di terreno più alta ci sono delle recinzioni contenenti alberi da frutto. Quest'anno tra le altre cose dovrò effettuare la manutenzione delle reti e cambiare i pali marci. Inoltre una recinzione non può essere più bassa di 2 metri per via dei cervi che negli ultimi anni sono aumentati di numero e fanno danni un po' a tutte le piante, anche quelle selvatiche. Oltre alle manutenzioni particolari ci sono tutte quelle ordinarie come il taglio dell'erba, la manutenzione della casa e la pulizia del bosco che avanza sempre più. Facendo il calcolo in tempo potrei dire che almeno 30-40 giorni all'anno li dedico a questo, soprattutto in inverno quando il giardino di perenni è a riposo.

Qualche perenne piantata vicino a casa.
Vicino alla casa sto pian piano piantando quelle piante erbacee robuste che divido dal giardino delle perenni. Qui hanno tutto lo spazio che vogliono per svilupparsi, propagarsi o invadere. La manutenzione è però elevata vista la violenza con la quale la natura fa crescere erbacce dappertutto.

Un larice e una betulla piantati circa 10 anni fa.
Nel terreno è presente anche un ruscello che passa vicino a casa e li vicino piantai anni fa una betulla e un larice che ho sempre tenuto potati a 3-4 metri per via delle vicinanza del tetto. Fanno comunque ombra e rallentano un po' la crescita delle erbacce nella zona dei muretti a secco dove spesso si incontrano innocui ma maestosi colubri. Di vipere fortunatamente non se ne sono mai viste.

Il bosco nelle vicinanze offre innumerevoli specie di piante. La casa è circa a 740 metri d'altitudine, proprio sulla linea di cambiamento del bosco. Sotto si trovano tanti castagni ma anche frassini, betulle, aceri querce e faggi. A partire dal punto più alto del terreno si trovano solo faggi che spesso producono delle bellissime radici contorte che consentono ad un terreno molto ripido di non franare.

Un gruppo di faggi molto vicini si è unito tramite le radici.
Come già detto questa è solo un brevissima descrizione di quello che si trova nell'altro terreno. Più in la farò vedere qualche altro scorcio di quello che rappresenta una grande soddisfazione (ma anche una gran fatica).

sabato 25 gennaio 2014

Fremono.

Ciao a tutti! È stata una settimana pessima dal punto di vista personale ma ottima da quello climatico, non ha mai gelato e le temperature di giorno sono state miti, piacevoli da vivere. La voglia di cominciare a pulire tutto era tanta ma settimana prossima danno ancora freddo e neve quindi meglio portare pazienza. Le piante hanno però più voglia di me della primavera e molte stanno lentamente germogliando come questo Polemonium dalla forma ridotta che con la fioritura raggiunge i 40 centimetri d'altezza. Fiorisce poco alla volta ma per parecchio tempo.
Polemonium caeruleum oggi.
Polemonium caeruleum al mese di giugno.
Un'altra pianta frettolosa è il Centranthus che pur essendo in una zona poco soleggiata in inverno sta germogliando da giorni. È una perenne alta circa 80 centimetri che cresce benissimo nei muri, tra i sassi o in un terreno ben drenato e ghiaioso. Fiorisce da maggio per tutta l'estate se gli vengono tolti gli steli fioriti ma se ne può lasciare uno per la produzione dei semi che germoglieranno un po' dappertutto.
Centranthus ruber 'Albus' oggi.
Centranthus ruber 'Albus' all'inizio dell'estate.
Una sorpresa è stata la Tradescantia pallida che l'anno scorso ho piantato in terra piena senza speranze che resistesse all'inverno invece, oggi, ho trovato dei germogli sani pronti per questa primavera.
Tradescantia pallida oggi.
Tradescantia pallida quest'estate.
Io per oggi vi lascio con un'immagine del calicanto fiorito quasi tre settimane prima dell'anno scorso. Una buona domenica e una buona settimana a tutti voi.


lunedì 20 gennaio 2014

Cinque anni fa.

Ciao a tutti come state? Io sono in un periodo abbastanza negativo in più è tempo di esami quindi sono un po' agitato. L'altro giorno, finito di studiare per l'esame di oggi, ho trovato per caso una vecchia cartella nel computer con qualche foto del giardino di 5 anni fa. A pensarci bene non è che si veda tanto, qualche piccola parte di aiuola piantata prevalentemente a tulipani. Le foto poi sono della primavera quindi, per fortuna, non si vedono le annuali che piantavo un tempo. Prima di scoprire le perenni comperavo prevalentemente piantine stagionali, classiche e non. Non mi ricordo più la prima perenne piantata in quel periodo ma penso sia stata una Rudbeckia poco prima di piantare il Platycodon blu che credevo fosse annuale.

 Di seguito qualche vecchio ricordo.


Qui si vede la parte di giardino contro il muro completamente spoglia tranne la piccola camelia e una minuscola aiuola che si può scorgere dietro al tosaerba sotto al melo ancora piccolo.
Ora questa parte presenta così in autunno.


Qui invece un pezzo di aiuola contro la rete che una volta era larga circa 40 centimetri e ospitava qualche geranio e begonie di svariati colori. Ora l'aiuola è molto più larga e al centro è composta dalla Sidalcea 'Interlaken' in compagnia del bellissimo Veronicastrum virginicum e degli Echinops.
5 anni fa.
Ora.
Vicino al rubinetto l'aiuola era ancor più piccola e ospitava qualche fritillaria in primavera e delle Cleome in estate. Con il tempo si è allargata molto per dare spazio a parecchie perenni da sole comprese le Oenothera 'Lemon Drop'.
5 anni fa.
Ora.



domenica 12 gennaio 2014

Le più fiorite del 2013.

Ciao a tutti! L'altro giorno parlavo con qualcuno della durata delle fioriture di alcuni arbusti e siamo arrivati alla conclusione che pochi fioriscono per mesi come alcune perenni. Come arbusti a lunga fioritura potremmo citare il Callistemon citrinus, l'oleandro o alcune ortensie.

Tra le perenni del giardino ne spiccano quattro in particolare e grazie alle date dei primi fiori salvate automaticamente nelle fotografie si riesce a calcolare più o meno il tempo di fioritura.

La quarta pianta più fiorita l'anno scorso è stata un Geranium 'Jolly Bee', in fiore dal 26 maggio al 20 di ottobre.
147 giorni di fioritura
Geranium 'Jolly Bee'

La terza perenne più fiorita l'anno scorso è stata la già discussa Alstroemeria, in fiore dal 6 giugno al 14 novembre.
161 giorni di fioritura
Alstroemeria 'Indian Summer'

La seconda perenne più fiorita l'anno scorso è stata la Gypsophila repens, in fiore dal 1o maggio al 26 ottobre.
Mi accorgo che di questa pianta non abbiamo mai parlato molto durante l'anno. È una perenne che quando si trova in un terreno drenato e soleggiato fiorisce ininterrottamente senza mai ammalarsi ne rovinarsi. È alta una quindicina di centimetri in fioritura e si allarga creando un cespuglietto di circa 40 centimetri.

178 giorni di fioritura
Gypsophila repens

La prima perenne più fiorita l'anno scorso è stata la solita Salvia 'Maraschino', in fiore dal 9 maggio al 3 dicembre per via del forte gelo precoce di quest'anno.

208 giorni di fioritura
Salvia 'Maraschino'
Con questa breve classifica delle più intraprendenti io vi saluto! Sarà un periodo piuttosto impegnato quello delle prossime settimane per via soprattutto degli esami che arriveranno quindi non so se riuscirò a postare qualcosa il prossimo fine settimana ma mi rifarò più in la! 

Un saluto a tutti!!!

lunedì 6 gennaio 2014

Qualcosa si vede.

Ciao a tutti! Vi è mai capitato che dopo le feste sembra già di sentire aria di primavera? Come se la bella stagione dovesse già cominciare? A me, come tutti gli anni, viene voglia di spacchettare le piante e pulire tutto ben sapendo che per farlo occorrerà aspettare ancora un mese e mezzo abbondante (intanto i lavori pesanti nell'altro terreno non mancano).

Oggi però ho fatto un giro in giardino per controllare come stanno le piante più delicate e devo dire che ho dei dubbi su alcune nuove piantagioni dell'anno scorso. Per prima cosa l'ibrido di Salvia guaranitica non mi sembra molto in forma malgrado abbia delle fogliette basali belle verdi. Anche il Leonotis è ancora verde ma non mi sembra bellissimo da vedere alla base; dato la natura della pianta non potrei nemmeno pretendere troppo.

Una pianta che invece mi sta convincendo sempre più è la Grevillea piantata in estate, dentro al suo telo è perfettamente verde e sta producendo un sacco di boccioli pronti a sbocciare a tarda primavera.
Grevillea juniperina
Ci sono però due bulbose in particolare che stanno sviluppando la parte fogliare già da qualche mese. Sono tutte e due piante che fioriscono in primavera e terminano il loro ciclo in estate quando le foglie spariscono fino al tardo autunno.
Ipheion uniflorum
L'Ipheion, come anche il prossimo Iris, contribuiscono a rendere l'inverno un po' meno grigio e mettono un briciolo di allegria e vitalità nelle aiuole e nelle bordure.
Iris hollandica
E mentre alcune perenni diventano verdi adesso, l'Acer 'Sango kaku' è al massimo della sua colorazione rossa invernale.
Acer palmatum 'Sango Kaku'
Io per ora vi lascio con il primo fiore del Calicanto che quest'anno si è aperto molto in anticipo.

Chimonanthus praecox

giovedì 2 gennaio 2014

Le chiare.

Ciao a tutti! Un saluto da questo nuovo anno che vi auguro sia positivo e stimolante! Le feste poi sono quasi finite e cosa più importante; mancano ormai meno di un paio di mesi all'inizio della nuova stagione!

Qui oggi ha nevicato e per un po' ci sarà un freddo che in questo inverno non era ancora arrivato, speriamo duri poco soprattutto per non danneggiare le piantagioni azzardate dello scorso autunno!

Lasciando perdere il tempo; nelle scorse settimane ho mostrate perenni scure e perenni variegate; mi sembra giusto mostrare anche le chiare come il Tanacetum densum o l'Artemisia 'Powis Castle' piuttosto conosciute.

Solitamente queste perenni vogliono una posizione soleggiata ma alcune possono essere usate anche in penombra per illuminare qualche angolo di aiuola.
Stachys byzantina e Lamium maculatum ai suoi piedi.
Un arbusto dello stesso colore ma che necessita una posizione molto calda è il Teucrium che più a sud è molto diffuso mentre qui deve essere per forza protetto e curato durante la stagione fredda. (Qui il contrasto con le perenni in autunno)
Teucrium fruticans dietro ad un Delphinium ‘Pacific Galahad’.
Una perenne che il contrasto se lo crea da sola è questa veronica vista in estate dalla foglia grigia e il fiore blu.
Veronica incana
Anche la già discussa fucsia della California produce un bellissimo contrasto e da quello che ho visto settimana scorsa, sta reggendo davvero bene all'inverno. (Qui in fioritura)
Zauschneria californica
Una pianta perenne di cui non ho quasi mai parlato è la Centaurea pulcherrima che l'anno scorso ha prodotto solo un fiore rovinato. Teoricamente dovrebbe essere una copriterreno dai fiori rosa ma le conferme ci saranno, spero, la prossima primavera.
Centaurea pulcherrima
Io per oggi vi lascio con una pianta già vista ma che fa sempre scena! Vi auguro un buon inizio anno e un ottimo 2014!
Achillea clypeolata

lunedì 23 dicembre 2013

Le variegate.

Ciao a tutti! In questo periodo dove tutti sono stressati e sotto pressione per chissà cosa io mi annoio...il tempo è brutto, non c'è nulla da fare anche se in realtà dovrei studiare. Oggi però ho guardato qualche sito che spedisce piante per posta perché in primavera vorrei piantare qualcosa di speciale nell'altro terreno ma devo ancora decidere cosa. Più in la vi farò sapere!
Oggi volevo mostrare un po' di perenni variegate perché le trovo veramente attraenti dal punto di vista visivo sia solitarie che in mezzo ad altre essenze. Nel testo ci sono dei link che mostrano le piante da giovani o in altre stagioni. È una cosa che vorrei fare sempre di più nei post del futuro.
Ecco per primo un arbusto, uno dei pochi in giardino, piantato anni fa all'ombra per creare un po' di luce.
Cornus alba 'Elegantissima'
In generale i Cornus sono piante facili, che crescono senza troppi problemi in quasi tutte le condizioni tranne quelli da fiore che non amano particolarmente l'ombra totale.

Passando alle perenni ecco una delle euforbie del giardino che produce foglie verdi variegate di verde acido.
Più bella delle foglie è però l'infiorescenza allo stadio finale che risulta variegata di bianco crema e spicca moltissimo nelle zone d'ombra. (Qui l'immagine delle foglie e qui quella del fiore vero e proprio).
Euphorbia x martinii 'Ascot Rainbow'
Un'altra euforbia interessantissima è quella variegata di bianco puro che attira su di se tutti gli sguardi anche quando tutto intorno a lei è fiorito. Pensavo che non avrebbe amato molto il posto dove è stata messa a dimora invece è cresciuta senza problemi. (Qui una foto della fioritura primaverile)
Euphorbia characias 'Silver Swan'
Il mondo delle euforbie è quasi infinito e propone piante molto interessanti per qualsiasi tipo di esigenza, purtroppo a causa dello spazio molto ridotto non posso piantarne grandi macchie come in alcune bellissime aiuole inglesi.

Anche l'iris variegato comperato quest'anno si è sviluppato benissimo e produce un tocco di luce importante sotto al Cercis. (Qui appena piantato all'inizio di maggio).
Iris pallida 'Variegata'
L'ultima variegata che mostro oggi è una sfida vinta lo scorso inverno. L'hebe che avevo trovato in una ciotola da cimitero al centro di compostaggio è sopravvissuta al freddo della scorsa stagione ed ha prodotto delle bellissime foglie che sembrano quasi dipinte. Spero che riesca a fare qualche fiore quest'anno.
Hebe 'Andersonii Variegata'

Io per ora vi saluto e vi auguro buone feste, buon Natale e buone vacanze a chi le fa! 

martedì 17 dicembre 2013

Le scure.

Ciao a tutti! La settimana scorsa, via e-mail, una persona mi ha chiesto se poteva mettere in pieno sole delle Heuchere rosse e arancioni al fine di variare un po' i colori in un'aiuola piuttosto verde. Parecchie varietà a colore rosso, quelle con la foglia spessa e coriacea, si possono tenere in pieno sole a patto che non soffrano la siccità. Se il terreno rimane asciutto anche per pochi giorni soffrono e le foglie cominciano a seccare. Senza poter irrigare regolarmente è meglio metterle a mezz'ombra, soprattutto quelle a foglia arancione più delicate. Ricordo sempre che io parlo per mia esperienza quindi le informazioni possono variare a dipendenza della zona o del clima.

Ci sono però tante altre perenni a foglia rossa che possono essere utilizzate in aiuola mista o nelle bordure. Tante le abbiamo viste nei mesi scorsi tipo il Geranium espresso che può essere utilizzato sia al sole che in mezz'ombra.
Geranium 'Espresso'  a maggio.
Una pianta da sole/mezz'ombra può anche essere l'eupatorio visto in fioritura a ottobre. Per tutto l'anno le foglie sono di un color rosso scuro, nelle condizioni ottimali quasi nere. Vista la crescita elevata è meglio utilizzarlo come sfondo o dietro a perenni più basse. Anche lui, soprattutto da giovane necessita di essere innaffiato quando il terreno rimane secco per più di 10 giorni.
Eupatorium rugosum 'Chocolate'
Da sole pieno troviamo una Lysimachia dal fogliame rosso molto interessante nelle grandi aiuole dove la pianta può espandersi liberamente. Tramite radici la si trova spesso a decimetri di distanza dalla pianta madre in un solo anno. La fioritura gialla contrasta moltissimo con il colore della foglia che in autunno diventa quasi arancione.
Lysimachia ciliata 'Firecracker' durante la primavera.
Lysimachia ciliata 'Firecracker' durante la fioritura.
Come ultima pianta particolare per la foglia rossa ecco la già discussa Acaena inermis. Questa è perfetta per luoghi soleggiati e asciutti, si espande velocemente senza soffocare le piante vicine ed è facilmente contenibile. Consiglio anche di cercarla nei motori di ricerca perché ci sono delle immagini spettacolari di questa perenne strisciante.
L'Acaena inermis 'Purpurea' contrasta con perenni dai toni grigi.
Come ultima cosa posso consigliarvi caldamente di visitare qualche sito di piante perenni o dei libri sull'argomento, esistono moltissime varietà porpora, arancio o rosso da poter utilizzare anche dove l'inverno è rigido o le condizioni sembrano sfavorevoli!
Vi auguro una buona ricerca! A risentirci (spero) presto.


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