domenica 30 settembre 2018

Benvenuto autunno


Ciao a tutti come state? È passato più di un mese dall’ultimo post e in autunno un periodo così lungo trasforma il giardino con gli stessi ritmi della primavera. È finito il periodo di flox, echinacee e hoste permettendo ad altre perenni di farsi notare. I settembrini sono tra queste ma insieme spiccano anche le salvie e le cimicifughe. Una di queste ultime è particolarmente bella e profumata anche dopo la stagione estremamente calda.


Actaea simplex 'Pink Spike'

Le varietà a foglia rossa le trovo più delicate rispetto alla specie classica ma dopo cinque o sei anni, quando sono adulte, diventano piuttosto affidabili anche se tendono a soffrire molto la siccità in concomitanza con le alte temperature. Un terreno fresco e mai troppo asciutto garantisce un’ottima riuscita e una straordinaria fioritura molto apprezzata dalle api.

Nella stessa aiuola si trova una perenne della stessa specie ma con portamento leggermente più ridotto e fioritura perfettamente verticale. Le foglie sono di un bel verde lucido e formano un cespuglietto compatto di meno di quaranta centimetri.

Actaea japonica
Nella parte più soleggiata del giardino le salvie cominciano la loro grande fioritura. In questo angolo la grande ‘Blue Enigma’ sovrasta la generosa uliginosa che sta in compagnia del Calamagrostis brachytricha.


L’occhio cade subito sul settembrino nato li per caso anni fa ma la vera regina dell’aiuola è la Salvia ‘Blue Enigma’, perenne imponente, di lunga fioritura e adatta a fare da sfondo con la sua alta fioritura azzurra. Pur essendo una guaranitica resiste benissimo al gelo e all’umidità invernale.

Salvia guaranitica 'Blue Enigma'
Molto meno resistente è la ‘Amistad’ a dimora in un’altra aiuola. Cresce anch’essa fino al metro e mezzo fiorendo dall’estate fino ai geli ma al contrario di quella sopracitata non sopporta il freddo dell’inverno e l’unico modo per farla arrivare alla prossima primavera è produrre delle talee da svernare nel letturino.

Salvia 'Amistad'
Settembre è ovviamente il mese dei settembrini che in giardino sono sparpagliati un po’ ovunque. Uno di quelli che preferisco è compatto, fiorifero e tollera benissimo l’oidio. Davanti alla Persicaria ‘Ballet’ crea davvero un bel effetto.

Symphyotrichum 'Little Carlow'
Altro settembrino ma sconosciuto è quello che sbuca dalle piccole graminacee dell’aiuola contro il muro. Lo apprezzo particolarmente per la statura ridotta e per il contrasto di colore che forma assieme al Miscanthus ‘Little Bar’.


Nella stessa aiuola a creare lo sfondo c’è il gigante, un settembrino che arriva tranquillamente a due metri d’altezza e che pian piano si sta propagando in tutta l’aiuola, addirittura in mezzo al Chrysopsis giallo.

Symphyotrichum 'Vasterival'
L’aiuola sotto al ciliegio è ancora molto colorata e sullo sfondo si può ammirare il cuor di Maria rampicante in giallo.


Cresce oltre i tre metri e ricopre tutto con i suoi fragili rami molto fioriferi, dall’estate fino ai geli.

Dactylicapnos macrocapnos
Il primo eupatorio del giardino è quello a fiori viola. Cresce velocissimo e si propaga per radice e per seme. Solitamente ne strappo centinaia di piantine ma quella vicino all’aiuola tonda lo lascio sviluppare perché assieme alle altre essenze autunnali da un forte tocco di colore davanti alle finestre di casa.


Conoclinium coelestinum
Io per oggi vi lascio in compagnia di qualche fioritura delle scorse settimane. Auguro a tutti una buona settimana.

Eomecon chionantha
Clematis heracleifolia
Kirengeshoma palmata



domenica 26 agosto 2018

La prima aria autunnale


Ciao a tutti come state? Oggi si respira un’aria diversa, fresca per la prima volta dopo mesi, quasi autunnale. Le piogge nelle scorse settimane hanno ravvivato un po’ la natura ed il tutto fa pensare che le fioriture autunnali saranno colorate e generose. Quelle estive non sono state tra le migliori di questi anni, il caldo torrido le ha rovinate malgrado l’irrigazione sia stata quasi giornaliera. Due settimane fa, per la siccità, il comune ha dato delle restrizioni sull’utilizzo dell’acqua ma dopo qualche giorno è cominciato il periodo dei temporali e grazie a questi il giardino si è salvato permettendo anche alle perenni rifiorenti di farsi notare.


Il phlox arancione è fortemente rifiorente e l’abbassamento delle temperature ha giovato alla sua bella pannocchia colorata. È di sicuro il mio preferito per via della sua rusticità e resistenza alle malattie.

Phlox paniculata 'Orange Perfection'
Poco distante si trova una varietà a fiore lilla, anch’essa resistente al caldo ma più soggetta all’oidio.

Phlox paniculata 'David's Lavender'
La fine del caldo segna lo sbocciare delle rudbekie, sempre bellissime con il loro giallo intenso. Sono perenni semplici, a volte quasi scontate ma che non si ammalano mai e si disseminano facilmente un po’ ovunque. In giardino sono state messe a dimora nell’aiuola rotonda più di dieci anni fa, vicino alle hosta profumate tutt’ora in fiore.

Rudbeckia fulgida 'Goldsturm'

Strappo centinaia di piantine nate da seme ogni primavera ma a volte alcune mi sfuggono e vanno quindi a fiorire anche a decine di metri di distanza.


Le echinacee hanno superato alla grande il caldo e non hanno riportato nessuna bruciatura.

Rudbeckia subtomentosa 'Henry Eilers'
Alle loro spalle è quasi in piena fioritura la Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’ con i suoi bei petali gialli a forma di cucchiaino. La fioritura a pallini bianchi appartiene invece alla Succisella, in fiore da molte settimane e molto apprezzata dalle api.

Negli anni ho piantato in giardino molte lobelie che col tempo sono sempre deperite, probabilmente per via del caldo e del secco estivo. Negli anni ne è sopravvissuta solo una, la più robusta e resistente alla siccità.

Lobelia x speciosa 'Hadspen Purple'
Nella stessa aiuola spiccano molti fiori di questo coreopsis giallo che in autunno inoltrato si tingerà in parte di rosso.

Coreopsis 'Redshift' 
Io per ora vi lascio con questa bella hosta dalle foglie piccole ma dal fiore grande. Una buona settimana a tutti voi.



martedì 24 luglio 2018

Belle sorprese malgrado il caldo

Ciao a tutti come state? Pare che dallo scorso post, nel quale si parlava di piogge frequenti, la situazione si sia ribaltata completamente: da quel momento l’estate si è fatta sentire con picchi di 34 gradi in giardino. Fortunatamente ogni settimana arriva almeno un temporale a portare un po’ di generosa pioggia che le ultime due volte è caduta lentamente, senza provocare inondazioni o altri danni legati all’acqua. Con mia sorpresa le piante stanno reagendo bene anche se ovviamente un po’ bisogna innaffiare, soprattutto nelle zone dei flox visto che un paio di piante mi hanno già abbandonato seccando completamente fino alla base.

Tra le fioriture più vistose delle scorse settimane ci sono di sicuro i gigli arancioni di Gabriele che quest’anno si sono producendo una quantità di infiorescenze piuttosto importante. Purtroppo sopra i 30 gradi i singoli fiori durano meno superati di due giorni ma il gran numero proposto da questi bulbi non lo fa notare.

Lilium henryi
L’altezza che raggiungono è ragguardevole perciò devo legarli ad un tutore per poter riuscire a camminare sul vialetto di sasso.

Queste temperature bruciano anche le rose ma per fortuna sono contornate da perenni che sopportano il caldo meglio di loro e ne compensano la mancanza.

Nell’aiuola del cornus, le echinacee bianche spiccano in mezzo ad altre perenni che fanno la lotta per accaparrarsi un minimo di spazio per prosperare.

Echinacea purpurea 'Alba'
Con sorpresa sono tornate a trovarmi le echinacee arancioni. Circa 3 anni fa le avevo comperate già fiorite e poi erano subito seccate ma in primavera sono rispuntate prepotentemente a 3 metri di distanza. Credo che ce ne sarebbero state di più ma in aprile strappo sempre migliaia di piantine a fiore rosa nate da seme e probabilmente alla piazza di compostaggio sono finite pure un po’ di quelle arancio.

Echinacea 'Tiki Torch'
Nelle vicinanze la belamcanda si fa notare ma anche lei, come il giglio, soffre questo caldo torrido e i suoi fiori non durano più di qualche ora. Negli anni ha sempre prodotto tantissimi semi ma non ho mai trovato nessuna piantina nata spontaneamente durante la stagione. Questa primavera invece, non so come mai, ho scoperto molti giovani germogli nelle aiuole e alcuni pure nel prato. Pian piano sposterò quelli che sopravvivono in altre zone del giardino.

Iris domestica
Poco distante, sempre all’ombra luminosa del ciliegio, questa bella persicaria fiorisce mettendo in risalto questo angolo un po’ triste.

Persicaria amplexicaulis 'Jo and Guido's Form' 
Quest’anno c’è stata la sorpresa delle belamcande nate da seme ma ancora più sorprendente è stato trovare queste Lysimachie finalmente ben fiorite dopo almeno 4 anni dalla piantagione. Ne avevo messe a dimora 4 piantine delle quali 3 sono morte quasi subito. Quella rimasta non è mai cresciuta bene ma pian piano si è spostata di due metri dove probabilmente ha scovato il suo luogo ideale.

Lysimachia clethroides
In piena ombra sono fiorite molto bene due perenni appartenenti alla famiglia delle Hydrangeaceae. La prima produce fiori rosa molto vistosi davvero simili a quelli delle ortensie mentre la seconda, sempre di dimensione simile, fiorisce in bianco con dei fiori davvero particolari.

Cardiandra alternifolia 'Pink Geisha'
Deinanthe bifida
Io per oggi vi lascio con due perenni di grandi dimensioni che piacciono molto alle api. Vi auguro una buona settimana.

Veronicastrum virginicum 'Fascination'
Filipendula rubra 'Venusta'




sabato 23 giugno 2018

Tutto in un mese

Ciao a tutti, come state? È passato quasi un mese dall’ultima volta che ho pubblicato sul blog, un mese in cui ha piovuto ancora molto, quasi tutti i giorni facendo crescere tutte le perenni ad una velocità notevole e notevole è stato anche il cambiamento delle aiuole estive. Ci eravamo lasciati con la fioritura degli agli bianchi che ora sono sfioriti lasciando spazio a digitali e campanule.


All’ombra del Cercis è fiorita per la prima volta una bella orchidea da giardino. Finalmente posso godermela dopo quasi cinque anni dalla messa a dimora di un piccolo rizoma.


Bletilla striata
Le campanule al sole sono state particolarmente belle e da sempre sono una conferma del giardino. Se ne stanno comodamente nel loro spazio da anni donando all’aiuola una fiammata blu molto vistosa.

Campanula latiloba 'Highcliffe Variety'
Mentre queste sfioriscono i gigli martagoni diventano la pianta più bella della settimana. Nove anni fa ne avevo acquistato un singolo bulbo che ci ha messo molte primavere a fiorire ma da allora si è moltiplicato ogni anno fino a diventare un grande gruppo che raggiunge i due metri d’altezza.

Lilium martagon
Solitamente i martagoni segnano il passaggio tra la primavera e l’estate tanto che i primi fiori che sbocciano durano interi giorni mentre gli ultimi, quelli all’apice, bruciano con i primi grandi caldi. Con la bella stagione e con la prima settimana senza pioggia da mesi cominciano a fiorire le perenni più estive come i bellissimi Lychnis rossi che crescono nell’aiuola più soleggiata.

Lychnis chalcedonica
Sotto al ciliegio spicca come ogni giugno la bellissima campanula da ombra che senza farsi notare si è espansa fin troppo nell’aiuola tramite le sue veloci radici sottili.

Adenophora pereskiifolia
È di coltivazione facilissima ma necessita di un tutore quando è in piena fioritura nel periodo dei temporali. In queste settimane la si vede addirittura dall’entrata del giardino.


Si può notare anche come la primavera piovosa abbia dato una crescita esagerata a tutto il giardino, crescita un po’ compromessa dalle temperature elevate di questi giorni.

Lilium 'Landini' in primo piano.
Nelle immagini si intravede sempre in lontananza il favoloso aconito giallo, quello che nei boschi calcari cresce selvatico. Quest’anno è diventato molto alto e particolarmente vistoso con i suoi fiori di questo colore acido.

Aconitum lycoctonum subsp. vulparia
Anche la Gillenia ha apprezzato la primavera piovosa e ora sfoggia i suoi fiorellini bianchi. La particolarità scomoda di questa perenne è il portamento, non sta mai in piedi da sola e devo legarla più volte durante la crescita.

Porteranthus trifoliatus - Spiraea trifoliata
Io per ora vi saluto con queste clematidi che crescono sull’arco e sulla Chitalpa.

x Chitalpa tashkentensis
Clematis aromatica

domenica 13 maggio 2018

Temporali tutti i giorni


Ciao a tutti come state? Qui è un periodo duro per quel che riguarda il lavoro: piove tutti i giorni e questo è piuttosto fastidioso senza contare il fatto che si torna a casa alla sera umidi e stufi di questi temporali. La fortuna è che qui non ha grandinato come in altre parti della regione e nei casi in cui i temporali sono blandi sento una felicità di fondo che riguarda l’evitare di innaffiare il giardino. Quest’anno infatti non ho messo ancora in funzione l’irrigazione e il rubinetto del giardino non viene aperto da settimane. Le fioriture durano meno della scorsa stagione ma le piante sono più rigogliose e tutto è più verde.

Allium stipitatum 'White Giant'
Anche questo maggio gli agli bianchi sfoggiano la loro bellezza e mi accorgo che sono sempre più essenziali in giardino. Personalmente trovo che crescano molto meglio di quelli blu, non soffrono la concorrenza e ogni anno si moltiplicano lentamente, con ordine. Nell’aiuola spiccano anche i bellissimi Polygonatum cinesi che quest’anno sono fioriti come mai prima d’ora con il loro vistoso rosso.

Polygonatum kingianum
Sopra il cancello si trova una delle poche rose del giardino che purtroppo si è sciupata con le piogge. I suoi fiori semplici di color giallo sbiadiscono velocemente sotto l’effetto delle intemperie ed in questo periodo di tempeste e temporali la si può vedere in piena fioritura solo per una decina di giorni, per fortuna è rifiorente!

Rosa 'Eyeconic'
Nella vecchia aiuola rotonda stanno fiorendo le aquilegie alpine che al contrario della rosa reggono decisamente bene la pioggia e il vento. Sono un vero e proprio spettacolo blu.

Aquilegia alpina
Sempre sugli stessi toni ci sono le belle colombine celesti che appaiono in giardino solo in questo periodo prima di sparire nell’anonimato fino al maggio prossimo.

Corydalis flexuosa 'China Blue'
Nella stessa zona fiorisce anche l’Amsonia proprio davanti all’euforbia variegata.

Amsonia tabernaemontana
All’ombra del cercis si trova l’iris più piccolo del giardino che ha le foglie lunghe circa 15 centimetri e i fiori bianchi grandi meno di due centimetri. L’aspetto è delicato ma ogni primavera compare dal terreno sempre più vigoroso e fiorifero.

Iris gracilipes 'Alba'
Nelle vicinanze, più all’ombra, è fiorito per la prima volta uno strano arbusto asiatico che produce dei piccoli fiori che non si vedrebbero nemmeno se non fossero esattamente in mezzo alla venatura centrale della foglia. Dovrebbe produrre tra qualche settimana delle curiose bacche nere molto vistose.

Helwingia japonica
Sotto al nuovo prunus ad altofusto ho piantato per curiosità un’aquilegia dai colori sgargianti presa al supermercato. La propongono tutte le primavere di tutti gli anni così il mese scorso l’ho acquistata convinto che non ne sarebbe uscito nulla di buono. Mi sono subito ricreduto, i colori sono quelli, non c’entrano nulla con il resto dell’aiuola ma è vivace e mi piace.

Aquilegia vulgaris 
Nelle vicinanze si trova il piccolo tavolo rotondo che d’estate rimane all’ombra nel tardo pomeriggio, quando davanti a casa c’è ancora il sole e si cuoce. Da qui c’è la miglior veduta del giardino a parer mio.


Da questa posizione anche l’aiuola del vecchio orto assume una nuova prospettiva.

Linum perenne
Un altro scorcio interessante si ha dal rubinetto dell’acqua. Da qui si vede la parte più aperta del giardino, con la porzione di prato più grande.

Corydalis ophiocarpa
Io per ora vi saluto con due vedute dell’aiuola del muro, la più calda e asciutta.



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