sabato 23 giugno 2018

Tutto in un mese

Ciao a tutti, come state? È passato quasi un mese dall’ultima volta che ho pubblicato sul blog, un mese in cui ha piovuto ancora molto, quasi tutti i giorni facendo crescere tutte le perenni ad una velocità notevole e notevole è stato anche il cambiamento delle aiuole estive. Ci eravamo lasciati con la fioritura degli agli bianchi che ora sono sfioriti lasciando spazio a digitali e campanule.


All’ombra del Cercis è fiorita per la prima volta una bella orchidea da giardino. Finalmente posso godermela dopo quasi cinque anni dalla messa a dimora di un piccolo rizoma.


Bletilla striata
Le campanule al sole sono state particolarmente belle e da sempre sono una conferma del giardino. Se ne stanno comodamente nel loro spazio da anni donando all’aiuola una fiammata blu molto vistosa.

Campanula latiloba 'Highcliffe Variety'
Mentre queste sfioriscono i gigli martagoni diventano la pianta più bella della settimana. Nove anni fa ne avevo acquistato un singolo bulbo che ci ha messo molte primavere a fiorire ma da allora si è moltiplicato ogni anno fino a diventare un grande gruppo che raggiunge i due metri d’altezza.

Lilium martagon
Solitamente i martagoni segnano il passaggio tra la primavera e l’estate tanto che i primi fiori che sbocciano durano interi giorni mentre gli ultimi, quelli all’apice, bruciano con i primi grandi caldi. Con la bella stagione e con la prima settimana senza pioggia da mesi cominciano a fiorire le perenni più estive come i bellissimi Lychnis rossi che crescono nell’aiuola più soleggiata.

Lychnis chalcedonica
Sotto al ciliegio spicca come ogni giugno la bellissima campanula da ombra che senza farsi notare si è espansa fin troppo nell’aiuola tramite le sue veloci radici sottili.

Adenophora pereskiifolia
È di coltivazione facilissima ma necessita di un tutore quando è in piena fioritura nel periodo dei temporali. In queste settimane la si vede addirittura dall’entrata del giardino.


Si può notare anche come la primavera piovosa abbia dato una crescita esagerata a tutto il giardino, crescita un po’ compromessa dalle temperature elevate di questi giorni.

Lilium 'Landini' in primo piano.
Nelle immagini si intravede sempre in lontananza il favoloso aconito giallo, quello che nei boschi calcari cresce selvatico. Quest’anno è diventato molto alto e particolarmente vistoso con i suoi fiori di questo colore acido.

Aconitum lycoctonum subsp. vulparia
Anche la Gillenia ha apprezzato la primavera piovosa e ora sfoggia i suoi fiorellini bianchi. La particolarità scomoda di questa perenne è il portamento, non sta mai in piedi da sola e devo legarla più volte durante la crescita.

Porteranthus trifoliatus - Spiraea trifoliata
Io per ora vi saluto con queste clematidi che crescono sull’arco e sulla Chitalpa.

x Chitalpa tashkentensis
Clematis aromatica

domenica 13 maggio 2018

Temporali tutti i giorni


Ciao a tutti come state? Qui è un periodo duro per quel che riguarda il lavoro: piove tutti i giorni e questo è piuttosto fastidioso senza contare il fatto che si torna a casa alla sera umidi e stufi di questi temporali. La fortuna è che qui non ha grandinato come in altre parti della regione e nei casi in cui i temporali sono blandi sento una felicità di fondo che riguarda l’evitare di innaffiare il giardino. Quest’anno infatti non ho messo ancora in funzione l’irrigazione e il rubinetto del giardino non viene aperto da settimane. Le fioriture durano meno della scorsa stagione ma le piante sono più rigogliose e tutto è più verde.

Allium stipitatum 'White Giant'
Anche questo maggio gli agli bianchi sfoggiano la loro bellezza e mi accorgo che sono sempre più essenziali in giardino. Personalmente trovo che crescano molto meglio di quelli blu, non soffrono la concorrenza e ogni anno si moltiplicano lentamente, con ordine. Nell’aiuola spiccano anche i bellissimi Polygonatum cinesi che quest’anno sono fioriti come mai prima d’ora con il loro vistoso rosso.

Polygonatum kingianum
Sopra il cancello si trova una delle poche rose del giardino che purtroppo si è sciupata con le piogge. I suoi fiori semplici di color giallo sbiadiscono velocemente sotto l’effetto delle intemperie ed in questo periodo di tempeste e temporali la si può vedere in piena fioritura solo per una decina di giorni, per fortuna è rifiorente!

Rosa 'Eyeconic'
Nella vecchia aiuola rotonda stanno fiorendo le aquilegie alpine che al contrario della rosa reggono decisamente bene la pioggia e il vento. Sono un vero e proprio spettacolo blu.

Aquilegia alpina
Sempre sugli stessi toni ci sono le belle colombine celesti che appaiono in giardino solo in questo periodo prima di sparire nell’anonimato fino al maggio prossimo.

Corydalis flexuosa 'China Blue'
Nella stessa zona fiorisce anche l’Amsonia proprio davanti all’euforbia variegata.

Amsonia tabernaemontana
All’ombra del cercis si trova l’iris più piccolo del giardino che ha le foglie lunghe circa 15 centimetri e i fiori bianchi grandi meno di due centimetri. L’aspetto è delicato ma ogni primavera compare dal terreno sempre più vigoroso e fiorifero.

Iris gracilipes 'Alba'
Nelle vicinanze, più all’ombra, è fiorito per la prima volta uno strano arbusto asiatico che produce dei piccoli fiori che non si vedrebbero nemmeno se non fossero esattamente in mezzo alla venatura centrale della foglia. Dovrebbe produrre tra qualche settimana delle curiose bacche nere molto vistose.

Helwingia japonica
Sotto al nuovo prunus ad altofusto ho piantato per curiosità un’aquilegia dai colori sgargianti presa al supermercato. La propongono tutte le primavere di tutti gli anni così il mese scorso l’ho acquistata convinto che non ne sarebbe uscito nulla di buono. Mi sono subito ricreduto, i colori sono quelli, non c’entrano nulla con il resto dell’aiuola ma è vivace e mi piace.

Aquilegia vulgaris 
Nelle vicinanze si trova il piccolo tavolo rotondo che d’estate rimane all’ombra nel tardo pomeriggio, quando davanti a casa c’è ancora il sole e si cuoce. Da qui c’è la miglior veduta del giardino a parer mio.


Da questa posizione anche l’aiuola del vecchio orto assume una nuova prospettiva.

Linum perenne
Un altro scorcio interessante si ha dal rubinetto dell’acqua. Da qui si vede la parte più aperta del giardino, con la porzione di prato più grande.

Corydalis ophiocarpa
Io per ora vi saluto con due vedute dell’aiuola del muro, la più calda e asciutta.



lunedì 23 aprile 2018

L'estate in anticipo


Ciao a tutti come state? Si era parlato nell’ultimo post dell’arrivo della primavera ma nel frattempo sembra arrivata pure l’estate con i suoi quasi trenta gradi. Riguardo a questo, al nostro telegiornale regionale hanno parlato delle lamentele della gente riguardo al clima, prima troppo freddo, poi troppa acqua e ora troppo caldo. La cosa divertente è che gli intervistati sono stati fermati in città dove quasi tutti lavorano in ufficio o nel commercio al dettaglio; praticamente le ultime persone che possono lamentarsi delle condizioni del tempo. Non sarei così severo riguardo le critiche sul clima con chi lavora all’esterno tutti i giorni ed è in balia completa degli eventi climatici e sono convinto che se potessi intervistare le piante si lamenterebbero almeno quanto me.

In giardino questa è solitamente la parte più fiorita della primavera, stagione di narcisi, tulipani botanici e altri svariati bulbi che però sono stati rovinati moltissimo da questa ondata di caldo quindi ora ci sarà da attendere un po’ fino al prossimo boom di colori a giugno dove compariranno campanule e digitali in tutte le aiuole.
Fortunatamente sono riuscito a catturare la bellezza della Jeffersonia fiorita 20 giorni fa. È una perenne molto facile che non sopporta il secco i primi anni dall’impianto ma che poi diventa una delle conferme del giardino fiorendo sempre più col passare delle stagioni. 

Jeffersonia dubia
La Jeffersonia predilige una posizione semi ombreggiata e chi meglio dell’albero di Giuda può donargliela?

Cercis canadensis 
 Non ho molti alberi in giardino ma tra questi il mio preferito è di sicuro il cercis: non si ammala mai, fa delle bellissime foglie ed è contenibile con le potature senza rovinare la fioritura dell’anno dopo. Un nuovo arrivo in giardino in ambito di altofusti è questo bellissimo prunus innestato a circa tre metri d’altezza. È una varietà che tende a crescere molto lentamente, con una chioma tondeggiante e ordinata che fiorisce con leggerezza mostrando molti piccoli fiorellini bianchi. Dovrebbe avere un notevole colore autunnale ma lo scopriremo in futuro.

Prunus fruticosa 'Globosa'
Sotto di lui spiccano i resistentissimi fiorellini blu che fanno la loro comparsa in queste settimane. Sono alti circa 15 centimetri e crescono molto bene in ombra dove si disseminano facilmente un po’ ovunque. È una di quelle perenni che comperi una volta e poi non te ne liberi più nemmeno volendo.

Omphalodes cappadocica
Sempre in quella zona si mette in mostra anche questa piccola pianta da ombra che col tempo si allarga sempre più. Le foglie sono piuttosto resistenti al caldo ma i fiori appassiscono subito se vengono colpiti da queste torride temperature così in anticipo.

Uvularia perfoliata
Cominciano ad apparire anche i primi epimedium della stagione.

Epimedium 'Kodai Murasaki'

Epimedium x rubrum
Mentre i tulipani botanici tipo i tarda sono stati bruciati dal caldo, questi piccoli a fiore arancio-rosso fioriscono e si moltiplicano anche se si trovano in una zona molto ombreggiata sotto al faggio pendulo.

Tulipa 'Little Princess'
Con queste temperature il cornus e il prunus fastigiato sono fioriti nello stesso momento mentre l’Acer ‘Sango Kaku’ ha già messo moltissime foglie. In primo piano si scorge anche la sequoia pendula che di sicuro non avrà lo spazio necessario per crescere e quindi dovrà adattarsi al mio capriccio di possederla.

Sequoiadendron giganteum 'Pendula'
Sull’arco ho aggiunto una nuova clematide; il discorso è lo stesso della sequoia, non c’è spazio ma visto che era in super azione al supermercato ho dovuto prenderla. Nel tempo ho capito che questi tipi di rampicanti non soffrono molto la concorrenza così ho pensato che più ce n’è sulla struttura in ferro e meglio sarà questa estate.

Clematis 'Taiga' 
Nella stessa aiuola vedo per la prima volta i fiori di questa bellissima acidofila nana e sempreverde. Non so ancora come se la caverà d’estate ma il freddo russo dell’inverno non le ha fatto nessun danno.

Andromeda polifolia 'Blue Ice' 
Sotto al ciliegio da frutto, che quest’anno è fiorito molto bene, spicca come ogni primavera la fothergilla che cresce attaccata al suo tronco. In preparazione si possono vedere i boccioli dell’aglio gigante bianco.

Fothergilla major
In autunno avevo messo a dimora dei narcisi bianchi che promettevano molto bene: grappolo di fiori bianco puro con un intenso profumo. Ora sono sbocciati e alla vista sono molto belli, soprattutto in combinazione con le perenni già presenti ma il problema sta nel profumo che non è per nulla un piacere visto che appena ci si avvicina si può percepire un forte odore di urina. Se posso dare un consiglio: non piantateli in casa né vicino alle finestre!

Narcissus 'Thalia'
Io per ora vi saluto, vi auguro una buona domenica e un buon inizio settimana.

Loropetalum chinense 'Black Pearl'


sabato 7 aprile 2018

Crocus tra inverno e primavera

Ciao a tutti come state? Qui finalmente sembra sia arrivata la primavera tanto desiderata, la notte non gela più e le temperature di giorno stanno sopra i 10 gradi. L’unico disagio è la pioggia, dopo mesi di freddo e neve ora sembra non voler fare 4 giorni di fila di tempo soleggiato: è l’esatto contrario della scorsa arida stagione. Purtroppo questo strano clima, combinato al freddo intenso proveniente da est, ha compromesso il momento dei crocus più precoci mentre alcuni di quelli tardivi hanno sfoggiato la loro miglior fioritura nella zona dei bucaneve che ormai si avviano verso la fruttificazione.


Questi bellissimi crochi sono tra i miei preferiti per le loro dimensioni ridotte e il loro fiore blu molto resistente alle intemperie. Col passare del tempo si stanno propagando un po’ ovunque nell’aiuola a mezz’ombra sotto al ciliegio.

Crocus tommasinianus 'Whitewell Purple'
Ora tutti questi piccoli bulbi sono sfioriti ma hanno dato il via a tutte le altre fioriture più grandi di loro come quelle dei pochi ellebori del giardino che, malgrado la loro minuta presenza, si rendono ben visibili grazie al particolare color tenue che spicca nell’aiuola ancora spoglia.


Mentre questi ellebori orientali fioriscono in modo prepotente, nell’aiuola del muro si fa notare anche il tibetano, più ridotto e decisamente più lento nella crescita anche se risulta quasi più bello con il suo fiore a campanella. Nel giardino, come avrete notato in più occasioni, le distanze di piantagione non sono per nulla rispettate e spesso gli ellebori fanno fatica a ritagliarsi uno spazio vitale così che in alcuni casi deperiscono col passare degli anni. Il tibetano, pur essendo notoriamente delicato, è l’unica pianta perenne in giardino di questo genere che sembra non volersi preoccupare delle molteplici essenze vicino a lui che nell’arco della stagione raggiungono anche il metro e mezzo d’altezza. In pratica lo vedo spuntare in febbraio, fiorire ad aprile e dalla metà di maggio in avanti sparisce nel folto dell’aiuola fino alla prossima primavera.

Helleborus thibetanus
L’arrivo della bella stagione porta sempre il sollievo e la felicità di poter vedere la rinascita del giardino e della natura grazie anche ai profumi che, in questo caso, vengono dalla zona del melo dove la dafne e i giacinti riempiono l’aria con una deliziosa fragranza.

Daphne odora 'Aureomarginata' 
Questo bellissimo arbusto ha fatto molta fatica ad attecchire i primi anni ma poi, una volta raggiunto il mezzo metro d’altezza, le foglie hanno smesso di cadere d’estate e la fioritura è stata abbondante per tutte le stagioni, soprattutto quest’anno dove il profumo si sentiva fino alle finestre di casa. Le piogge frequenti non la rovinano mai e i suoi fiori dalla consistenza rigida resistono alle intemperie e profumano per settimane.


Nel piazzale l’odore è diverso perché a differenza della dafne, la forsizia bianca emana un forte profumo di miele molto intenso.

Abeliophyllum distichum
Nella zona ombreggiata la dolce fragranza proviene invece dall’Edgeworthia che sembrava compromessa dal gelo ma che invece ha fiorito abbondantemente.

Edgeworthia chrysantha
Io per ora vi saluto con la fioritura delle scille, bulbi facilissimi che si propagano esponenzialmente.

Scilla siberica




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