sabato 1 maggio 2021

Ritorno di primavera

Ciao a tutti come state? Qui il clima è stato molto imprevedibile, a inizio marzo siamo stati colpiti da un caldo incredibile con temperature fino a 25 gradi e dopo qualche settimana di vento secco che ha prosciugato tutto quanto è arrivata di nuovo la neve e il gelo che è perdurato fino ad una decina di giorni fa. Da allora al mattino non è più apparsa la brina anche se da qualche giorno piove in continuazione ma con temperature notturne intorno ai dieci gradi. Sicuramente dopo tutto l’asciutto che abbiamo subito questa pioggia è un toccasana per noi e la natura. Alcune piante del giardino sono state bruciacchiate dal freddo ma tutto sommato le fioriture sono rimaste gradevoli come queste che ci regalano ogni anno gli Ipheion.

Ipheion uniflorum 'Charlotte Bishop'

Sono bulbi facilissimi che creano in poco tempo macchie enormi. Sono così semplici da moltiplicare che ogni volta che si spostano delle perenni che ci vivono accanto si formano nuove piccole colonie in altre aiuole del giardino come in quella sotto al ciliegio.

Fothergilla x intermedia 'Blue Shadow'

Sempre i piccoli Ipheion sono comparsi anche vicino ai tulipani bianchi che producono un fiore davvero notevole in quanto a dimensioni. Sono tra i pochi tulipani a fiore grosso che fioriscono ogni anno regolarmente moltiplicandosi davvero velocemente. Sullo sfondo dei tulipani rosa molto appariscenti spiccano sotto al ciliegio. Sono fioriti per la prima volta dopo qualche anno dal loro arrivo dall’Irlanda.

Tulipa 'Purissima'

Questo è il periodo degli epimedium che da anni sono presenti in giardino con diverse varietà interessanti. Non vi annoierò con una carrellata di fotografie ma alcune specie sono davvero interessanti, soprattutto se si hanno posizioni ombreggiate e asciutte. Questa specie vigorosa diventa alta fino a 50 centimetri ed è piantumata direttamente in mezzo alle radici di un faggio pendulo.

Epimedium pubigerum

Dietro di lui il nontiscordardime spicca per il colore blu dei suoi fiori davanti alla dicentra bianca nata da seme. Verso l’aiuola del vecchio orto cominciano a svettare i gigli martagone, eleganti anche nel portamento primaverile.


Vicino alla casetta degli attrezzi si trovano gli esemplari più vecchi del giardino tra i quali il classico a fiore bianco che spicca in quell’angolo scuro. Con le sue foglie sempreverdi dona un tocco di vita anche in inverno.

Epimedium 'Domino'

Attaccato ma dal colore opposto questo piccolino è tra i più apprezzati dai visitatori.

Epimedium acuminatum 'Night Mistress'

È un epimedium di dimensioni ridotte ma in giardino è pieno di piante molto piccole e tra queste c’è un bellissimo carex a foglia bianca che da il meglio di sé all’ombra. Dalla mia esperienza posso dire che non soffre mai, nemmeno nei periodi asciutti.

Carex siderosticha 'Shiro'

Più al sole, un’altra piccola perenne sfoggia i suoi particolari fiori bicolori. Si tratta di un epimedio che raggiunge i 15 centimetri d’altezza davanti ad una varietà giapponese di dimensioni decisamente più importanti.

Epimedium 'Miyako'

Le perenni di ridotta statura sono molto apprezzate in giardino perché permettono di riempire qualsiasi spazio disponibile sotto agli arbusti, agli alberi o spesso sotto ad altre perenni a crescita vigorosa come i veronicastrum o i vari gigli. È il caso di questa piccola ma compatta campanellina gialla.

Uvularia perfoliata

I bulbi sono le piccole piante più utilizzate in assoluto soprattutto per il fatto che spesso fioriscono molto presto, quando il giardino è spoglio e vanno in riposo quando il tutto il resto è nel pieno della vita.

Muscari botryoides 'Album'

Io per oggi vi lascio augurandovi ogni bene. Per quel che mi riguarda in questo sabato uggioso me ne starò in casa a godermi uno dei rari giorni di riposo!

Clematis 'Cinderella'

Parrotiopsis jacquemontiana

Euphorbia amygdaloides subsp. robbiae


martedì 23 febbraio 2021

Inizio con i bucaneve

Ciao a tutti come state? Spero che malgrado il periodo non abbiate troppi problemi. Qui dopo l’ondata di freddo dello scorso fine settimana è tornato a splendere il sole e lo farà per almeno cinque giorni, cosa che non succedeva da molto tempo. Dopo il mese di dicembre con meno sole degli ultimi 40 anni abbiamo avuto un gennaio con freddo intenso e molta neve quindi spero vivamente che usciremo dall’inverno nei prossimi giorni. In giardino, con la mia ragazza, abbiamo pulito tutte le aiuole dalla pacciamatura invernale e abbiamo potato quello che andava accorciato. Quest’anno abbiamo svolto questi lavori in mezzo a molti bucaneve.


A volte le persone chiedono come coltivarli al meglio ma pensandoci bene non saprei cosa consigliare se non un luogo soleggiato in inverno e ombreggiato in estate quindi è ideale trovare un luogo sotto un albero o un cespuglio come questi woronowii che si espandono velocemente ai piedi del calicanto.

Galanthus woronowii

I nivalis fanno macchia più compatta ma trovandosi al sole anche in estate si allargano molto lentamente. Essendo quello un luogo più asciutto e luminoso, le foglie seccano qualche settimana prima degli stessi esemplari posti all’ombra e i bulbi immagazzinano minor energia per potersi sviluppare velocemente. 

Galanthus nivalis

I nivalis a fiore doppio sono invece sotto al ciliegio e infatti si propagano davvero velocemente tanto che stanno crescendo anche in mezzo ai cespi delle piante perenni.


Galanthus nivalis f. pleniflorus 'Flore Pleno'

Cominciano a farsi vedere anche i primi crocus, i più precoci ma anche i più vistosi a fiore giallo sono in giardino da quasi 15 anni e stanno formando dei bei mazzi densi.

Crocus chrysanthus 'Romance'

Tra i miei preferiti ci sono anche gli esemplari rosa a petalo inferiore bianco che fioriscono appena il sole primaverile riesce a toccare la loro zona dell’aiuola.

Crocus tommasinianus 'Roseus'

Siccome la stagione è appena cominciata si notano molte fioriture piccole come i ciclamini invernali che hanno cominciato a farsi notare malgrado non siano così vigorosi nel giardino. Sicuramente non ho la terra giusta per farli crescere bene come dovrebbero.

Cyclamen coum

Sotto all’acero spicca uno degli ellebori più precoci di tutti, a fiore doppio, puntinato ma del quale non ricordo nulla, né la provenienza né la varietà. Credo sia una delle pochissime piante del giardino che non ricordo di aver messo a dimora.

Io per oggi vi lascio ma auguro a tutti voi un ottimo inizio di primavera che possa dare un po’ di sollievo a tutti.

Hepatica nobilis

Helleborus niger


domenica 17 gennaio 2021

Acquatico

 Ciao a tutti, come state? Da un anno, nell’altro terreno, ho costruito delle vasche per poter coltivare piante acquatiche e insediare qualche pesce. L’idea è stata quella di usare solo materiale di riciclo a costo zero come vecchi tronchi di castagno, mastelli usati e rattoppi di telo per stagni. La zona è già molto umida per via di una sorgente che fuoriesce dal prato. La pendenza del terreno mi permette di far uscire il troppo pieno di una vasca in quella successiva e così via in modo che rimangano sempre piene.


Nella zona umida ci sono già cipressi calvi e metasequoie che forniranno un po’ di riparo dal sole estivo troppo forte.


Devo ringraziare la mia ragazza che da super appassionata di piante acquatiche mi ha trasmesso la passione per questo tipo di perenni. In realtà creare delle vasche è molto più facile di quel che pensassi. Dopo averle riempite necessitano di piante ossigenanti che vivono fuori o immerse nell’acqua per permettere una vita sana e duratura ai pesci e alle altre piante acquatiche come le ninfee.


Tra le vasche ce ne sono alcune da più di 300 litri e una di queste contiene lo splendido fior di loto gigante.



La cosa che mi ha stupito più di tutte nell’approcciarmi al mondo acquatico è la velocità di crescita delle piante che dopo pochi mesi si sono già sviluppate molto e soprattutto sono riuscite a fiorire come questa stupenda ninfea sempre regalata dalla mia compagna. Il fiore è leggermente screziato ma una volta installata per almeno un anno dovrebbe produrre un’infiorescenza con petali rosa e petali completamente gialli.

Nymphaea 'Wanvisa'



Anche una delle nane è riuscita a sviluppare i boccioli.

Nymphaea 'Pygmaea Rubra'

Approfittando delle vasche abbiamo provato anche a posizionare le piante carnivore che sono subito cresciute molto e una ha addirittura fiorito. Sicuramente saranno stupende la prossima bella stagione sperando che il gelo e il ghiaccio di questo inverno freddo non le abbia rovinate troppo.

Dionaea muscipula


Sarracenia

Tra le mie preferite c’è sicuramente questa spiga blu cielo che in natura diventa enorme ma che in vaso rimane molto più ridotta ma ugualmente fiorifera.

Pontederia cordata

Poco distante anche questa profumata officinale sbuca tra le piante galleggianti.

Preslia cervina 'Alba'

Io per oggi vi lascio con qualche pesce in amore e un piccolo avannotto che ormai è già cresciuto.



lunedì 28 dicembre 2020

Neve e freddo

Ciao a tutti come state? Spero che il Natale, benché diverso dal solito, vi sia stato un po’ di sollievo in questo anno caotico. Io sono in vacanza per due settimane e non sono felice per via della neve che cade copiosa da questa mattina. Come se non bastasse fa un freddo che la ghiaccerà a terra per settimane quindi non potrò fare nessun lavoro previsto nell’altro terreno. Praticamente saranno due settimane di vacanza sprecate e inutili; cosa che non sopporto. Quasi quasi rimpiango lo scorso inverno praticamente inesistente.

 Il giardino delle perenni è ovviamente in riposo e per questo speravo di poter passare un po’ di tempo in valle a fare quei lavori che si possono fare solo in questa stagione. Le piante protette dalle capre sono cresciute molto cosi come le sequoie o gli arbusti nei recinti. 

La novità sono le vasche con i pesci che ho costruito in primavera durante il periodo di chiusura delle aziende. Probabilmente metterò un post apposito per far vedere il lavoro dall’inizio alla fine.



Il terreno argilloso e acido favorisce molto i colori autunnali anche se le immagini scattate col telefono non rendono giustizia, soprattutto all’acero dalle splendide foglie rosse.

Acer rubrum 'Brandywine'

Purtroppo i temporali e le violente piogge autunnali hanno favorito la caduta delle foglie di quelle piante che già di per sé fanno una cascola tardiva. I mirtilli la fanno molto presto e la loro colorazione autunnale si è svolta in settimane calde di bel tempo.

Vaccinium corymbosum

Anche la Cladrastis è riuscita a sfoggiare il suo giallo oro. Un colore che dura molto poco e spesso non si riesce a vedere. L’albero mi supera in altezza ma a quanto pare deve invecchiare di più per poter fiorire. Attenderò come per molte altre piante che devono ancora mostrarmi i fiori.

Cladrastis kentukea

L’acero regalatomi lo scorso natale dalla mia ragazza è attecchito davvero bene e le sue foglie verdi si colorano di rosso intenso prima della stagione fredda. Dietro di lui un rosso dissectum copre il terreno con i suoi rami penduli. In primo piano le foglie gialle di un acero acquistato anni fa al LIDL.

Acer palmatum 'Osakasuki'

Guardando queste immagini mi viene una gran voglia di essere già a fine febbraio per godere dell’inizio della primavera. Soprattutto il piccolo giardino attaccato al rustico ha cominciato a svilupparsi molto negli ultimi tre anni, da quando ho ripristinato il recinto distrutto dalla frana. Gli aceri sopravvissuti ora si notano in tutte le stagioni come questo palmatum rosso fatto da seme.

Acer palmatum

Quest’altro prende dei toni molto arancioni ma la sua denominazione ‘polymorfo’ mi lascia perplesso in quanto non credo sia un nome ‘ufficiale’. Rimane il fatto che è uno dei più robusti e veloci nella crescita. Inoltre da adulto sviluppa un tronco verdastro e rigato davvero molto ornamentale.

Acero polimorfo

I crisantemi piantati negli scorsi anni sono fioriti tutti assieme nel terreno più alto insieme ad altre perenni come la bella salvia ananas dai fiori rossi e al Calamagrostis con le sue spighe erette.





Io per oggi vi lascio perché tra poco uscirò a spalare la neve sperando che da mezzogiorno smetta come previsto. Nel frattempo vi auguro delle ottime festività in tutta tranquillità e sicurezza. A risentirci presto amici miei.

Sequoiadendron giganteum

Sequoiadendron giganteum 'Glaucum'


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