sabato 31 agosto 2019

Agosto bagnato

Ciao a tutti, come state? Io ho finito le ferie e per la prima volta in parecchi anni non ho mai dovuto bagnare il giardino. Spesso il clima è stato piovoso anche se in senso negativo: venti forti, tempeste e acquazzoni ma fortunatamente non abbiamo avuto i disastri avvenuti in alcune località vicine. Per ora fortunatamente le grandinate peggiori ci hanno schivato anche se nell’altro terreno un forte vento da sud ha spaccato rami di piante del bosco che ha poi sparpagliato ovunque, tetto di casa compreso. Nel giardino di perenni quasi tutte le piante sono state tutorate ma almeno sono rigogliose visto il terreno umido nella maggior parte dei giorni. Tra le perenni che hanno goduto maggiormente di questo clima ci sono le salvie che hanno sviluppato una folta chioma, soprattutto la Amistad che si vede sullo sfondo. Quando le temperature caleranno sfoggeranno le loro migliori fioriture.



In ombra tutte le perenni sono riuscite a fiorire e rispetto allo scorso anno non ho visto bruciature fogliari importanti anche se le hoste sono state mangiucchiate dalle chiocciole che di anno in anno aumentano di numero. È importante rimuovere questi animaletti striscianti manualmente per poi lasciarli liberi in prati umidi o nei boschi.



Con qualche accortezza e dopo 5 trapianti avvenuti negli scorsi anni sono riuscito a godermi anche questa piccola bellezza estiva. Il fiore è spesso e rigido, come se fosse fatto di plastica ma al contrario dei materiali sintetici è molto delicato in quanto il sole forte e il caldo lo bruciano velocemente.


Anemonopsis macrophylla
Tra poco è settembre, i giorni sono sempre più corti e le ombre si allungano. Pian piano le fioriture estive passeranno lasciando il posto a quelle strettamente autunnali e il colore che scandisce il cambiamento è il rosa appassito delle echinacee.



Nell’immagine precedente si nota una bella nuvola rosa. È di una perenne che grazie alle piogge ha raggiunto i due metri d’altezza.


Thalictrum delavayi 'Hewitt's Double'
Sotto al ciliegio è ancora in fioritura una piccola pianta che produce un bel fiore bianco e sferico molto amato dalle api.


Succisella inflexa 'Frosted Pearls'
Piantata in modo solitario non è così vistosa come altre specie ma unita ad altre perenni crea un bell’effetto grazie alle sue forme e i suoi colori.



Nell’aiuola lungo il muro mi godo il flox più tardivo di tutti con il suo bellissimo color lavanda.


Phlox paniculata 'David's Lavender'

Io per ora vi saluto ma vi auguro un buon fine settimana.

Ligularia dentata 'Othello'
Rudbeckia subtomentosa 'Henry Eilers'


martedì 6 agosto 2019

Echinacee

Ciao a tutti come state? Qui ci sono spesso temporali, solitamente violenti, con vento e grandine leggera. È sempre presente l’ansia per via dei danni che il maltempo potrebbe provocare, soprattutto nell’altro terreno. Per fortuna per ora non è successo nulla di grave malgrado il ruscello vicino alla casa diventi violento e pericoloso ad ogni tempesta. Nel giardino di perenni non ci sono corsi d’acqua e i danni del maltempo sono sempre di poco conto. I mesi scorsi per via del vento avevo tutorato molte piante quindi ora rimangono appese ai bambù anche durante i forti temporali. Le verbene sono tra le poche perenni che stanno erette da sole.

Verbena bonariensis
Le echinacee dominano le aiuole anche se quelle bianche sono quasi scomparse. Le classiche a fiore rosa invece impazzano, spuntano ovunque da seme e se potessero invaderebbero tutto il giardino.

Echinacea purpurea

Vicino alle belle margherite rosa sono nate da seme anche le belamcande. Alcune sono uguali alla pianta madre mentre altre sono fiorite in giallo. La prima di queste perenni è presente in giardino da molti anni ma non si erano mai riprodotte. Ho notato che alcune essenze devono disseminarsi per anni prima di cominciare a germinare ma per fortuna hanno iniziato a farlo tutte le piante del giardino. In questo modo sono quasi sicuro di poter dare una continuità a certe varietà dalla vita breve.




La perenne più tutorata del giardino è il flox, quando sono in piena fioritura le pannocchie diventano molto pesanti, soprattutto con la pioggia. Questo arancione è il mio preferito e per fortuna è anche quello che prende meno oidio di tutti.


Phlox paniculata 'Orange Perfection'

Nel contesto dell’aiuola c’entra poco ma queste considerazioni sui colori e sulla bellezza delle aiuole le lascio fare ai super professori e paesaggisti che al giorno d’oggi sono tanto presenti sulle varie piattaforme social.



Tra le bellezze del periodo possiamo apprezzare la potentilla a fiore rosso che soffre il caldo ma riesce a donare un notevole quantitativo di colore.

Potentilla thurberi 'Monarch's Velvet'
All’ombra è sempre una conferma questa hydrangeacea perenne che produce un’infiorescenza rosa molto vistosa.

Cardiandra alternifolia
Io per ora vi lascio ma vi auguro una buona settimana!



sabato 20 luglio 2019

Phlox e canicola

Ciao a tutti come state? Il caldo torrido di cui abbiamo parlato la volta scorsa ha lasciato spazio queste settimane ad aria leggermente più fresca e qualche notte abbiamo pure avuto il lusso della pioggia; mai abbastanza per compensare il secco ma sufficiente a dare un po’ di sollievo alle perenni. La soddisfazione di questi giorni è arrivata dai flox che credevo spacciati per via delle bruciature causate dal sole. Il più bello di questo periodo è anche il più vistoso e per molte persone quasi volgare. Effettivamente non è facile da inserire nel contesto di un’aiuola e come al solito le perenni nate da seme di fianco a lui hanno risolto il problema, nel caso a qualcuno l’accoppiamento dei colori risulti indecente posso dare la colpa alle piante che hanno deciso di germinare lì!

Phlox paniculata 'Peppermint Twist'

Quello che trovo particolarmente interessante di questa varietà sta nel fatto che produce prima questi fiori bicolore molto vistosi e successivamente forma delle pannocchie completamente rosa che assieme alla fioritura della rosa ‘Mélodie Parfumeée’ e alle echinacee rendono quasi tutta l’aiuola dello stesso colore.



A prova delle settimane meno calde c’è la fioritura della ‘Blue Enigma’ che sotto i trenta gradi mostra tutta la bellezza dei suoi fiori che aumenteranno sempre di più avvicinandosi all’autunno.

Salvia guaranitica 'Blue Enigma' sullo sfondo.
Nell’aiuola rotonda i gigli bianchi danno il meglio di loro mentre le povere filipendule, per via del caldo patito, hanno mantenuto una buona fioritura per meno di una settimana.

Filipendula rubra 'Venusta Magnifica'
Contro queste estati torride è comodo avere qualche albero in giardino per poter procurare un po’ di ombra alle perenni che soffrono il caldo e il sole troppo forte. In questo modo alcune essenze saranno meno soggette allo stress estivo. Nel caso delle fuchsie la mezz’ombra aiuta a mantenere i fiori sani e senza troppe bruciature.

Fuchsia 'Baby Blue Eyes'
L’aiuola contro il muro, seppur creata su un terreno piano, mantiene sempre una bellissima forma a scalare. Le altezze sono perfette, dal basso all’alto senza soffocarsi troppo. Il merito? Non è mio! Avevo fatto una piantagione che voleva questo risultato ma tutti gli agastache sono cresciuti da soli, arrivati da chissà dove, forse già presenti in alcuni vasi di perenni acquistate nei vivai.

Perovskia atriplicifolia in blu.
Nel dettaglio si può apprezzare uno dei più piccoli miscanti esistenti.

Miscanthus sinensis 'Gold Bar'
Sotto al ciliegio le altezze e le distanze di piantagione sono più disordinate ma bene o male le piante riescono a cavarsela.

Phlox paniculata 'Blue Paradise'
Tra la canicola e i temporali si è vista poco la chitalpa che seppur per poco tempo ha fiorito egregiamente. Il problema di questo piccolo albero sta nella poca stabilità durante i forti venti da nord. Con la chioma estiva tende sempre a piegarsi molto così lo scorso sabato l’ho brutalmente potata al fine di favorire una miglior postura. La cosa bella è che i puristi della botanica, coloro che affermano che le potature non vanno mai fatte, non possono lamentarsi in quanto questa pianta in natura non esiste proprio!

x Chitalpa tashkentensis
Io per ora vi lascio con qualche immagine della settimana. Auguro a tutti voi una buona settimana.

Iris domestica
Ligularia 'Little Rocket'

venerdì 28 giugno 2019

Martagone


Ciao a tutti come state? Io sono cotto a causa dell’aria calda di questi giorni, domani andrò in giardino a vedere come se la sono cavata le piante ma sono sicuro che abbiano retto bene.

Negli ultimi anni non sono rare queste incursioni di aria tropicale e anche se molti non sono sicuri che il riscaldamento globale ne sia il responsabile spero almeno che a queste persone venga qualche dubbio in merito. Su facebook si parla molto di questo argomento ma spesso l’ignoranza che spicca dai commenti di molte persone mi tiene alla larga da tutti quei post. Una sera per caso mi sono imbattuto nel profilo di un amico che ha condiviso un messaggio riguardante la famosa giovane Greta. I commenti sottostanti erano centinaia e molti di persone che probabilmente non avevano mai letto o studiato nulla sul clima e sulla natura. Personalmente non do mai opinioni sulla paladina dei verdi ma ho provato a far notare che invece di idolatrarla dando la colpa di tutti i cambiamenti climatici ai politici e agli stati possiamo fare qualcosa tutti nel nostro piccolo. Le risposte sono state svariate ma la maggior parte insistevano sul fatto che Greta è mitica, che deve convincere a cambiare la mentalità del mondo politico o i titolari delle grandi aziende. Quando ho fatto notare di nuovo che se ognuno di noi facesse qualcosa come piantare un albero o offrire più verde possibile ai nostri spazi e che per rendere minore il nostro impatto di vita dovremmo cercare di compensare i nostri consumi sono stato massacrato di insulti, soprattutto quando ho insinuato che pure la buona Greta dovrebbe dare questo esempio. Mi hanno dato dello stronzo, del montanaro, del contadino e chi più ne ha più ne metta, a conferma del fatto che quasi tutto quello che ruota intorno ai cambiamenti climatici su facebook o internet in generale è tutta una pagliacciata ipocrita che non porterà a nulla di buono, men che meno ad un cambiamento. La mia speranza è che qualcuno con l’influenza di Greta possa far capire alla gente come cambiare qualcosa partendo dai nostri piccoli giardini o terrazzi in modo da dare una possibilità agli insetti, agli uccelli e a tutta questa vitale biodiversità di tornare a esistere. Stare a polemizzare sull’economia e sulla politica insultando chi tenta di far capire che per cambiare le cose bisogna sporcarsi le mani e fare fatica crea solo confusione e non porta nessun miglioramento alla nostra situazione attuale.

Ora che probabilmente perderò quei pochi seguaci che ho, posso passare al giardino che questo primo semestre è stato rigoglioso e vivace e soprattutto non ha mai richiesto irrigazione manuale. Il principe delle aiuole in queste settimane è il giglio martagone che come ogni anno esplode nella zona del faggio pendulo.


Lilium martagon
Per ora i fiori sono rimasti belli, complici del fresco ma quando questo post sarà pubblicato rimarranno solo dei piccoli residui bruciacchiati.


Sullo sfondo si possono vedere gli aconiti bianchi che quest’anno sono sbocciati alla perfezione.

Aconitum napellus 'Album'
L’aconito giallo è precoce come quello bianco ma più fine nel portamento e nella fioritura. Sicuramente spicca di più anche se è nell’aiuola più satura di piante.

Aconitum lycoctonum subsp. vulparia
Personalmente amo molto le perenni a fioritura gialla come questo Thalictrum preso a Masino dai Leonelli. È l’unica perenne di questo genere che non si è piegata con i temporali dello scorso mese.

Thalictrum flavum
In generale tutta l’aiuola contro il muro sta mostrando molti colori grazie anche alla bella nepeta blu che da buona egoista catalizza su di sé tutti gli sguardi.

Nepeta subsessilis in blu
Lo spazio sotto il ciliegio non è da meno malgrado le sue componenti daranno il meglio a fine estate e in autunno.


I martagoni rosa visti all’inizio non sono gli unici del giardino. Questi a fiore rosso rimangono però bassi e non so il perché mentre quelli gialli sono purtroppo spariti.

Lilium martagon 'Claude Shride'
Poco distante ha cominciato a fiorire di bianco la gillenia. Quest’anno ho cominciato a legarla al tutore fin dalla primavera ed ora è bella eretta e ha tutte le foglie ordinate. Senza tutore sarebbe sempre sdraiata a terra per via del vento e delle piogge. Fa parte di quelle perenni sempre interessanti: in primavera per le foglie seghettate poi per la fioritura bianca molto vistosa ma non volgare ed infine per il suo forte colore autunnale che tende all’arancio e al rosso. Mi sono anche accorto che l’ho sempre definita trifoliata sbagliando. La specie giusta è invece stipulata; mi scuso per l’errore.

Gillenia stipulata
Io per oggi vi lascio con qualche fioritura di questo periodo.

Tradescantia andersoniana
 

Alstroemeria 'Indian Summer'


domenica 2 giugno 2019

Digitali al fresco

Ciao a tutti come state? Io personalmente molto bene durante il maggio fresco.  Le temperature leggermente sotto alla media e la pioggia a intervalli regolari hanno contribuito a tenere le piante sane e rigogliose; in particolar modo le digitali che hanno potuto sviluppare delle belle infiorescenze vistose.




Le digitali sono forse le erbacee più conosciute e per quel che mi riguarda sono anche le mie preferite della primavera. Sono pure le uniche piante non perenni del giardino ma si disseminano con tale facilità che è difficile perderle anche se la scorsa estate molte piantine sono cotte per il caldo durante l’estate. In questo momento alcune sono piene di afidi ma a loro non sembra importare. Il problema più grande è il vento forte che spesso e volentieri abbatte le spighe o le spezza.

Tra i toni pacati delle digitali spicca con prepotenza il giallo della Baptisia.

Baptisia sphaerocarpa
Qualche anno fa ho dovuto estirpare la classica specie a fiore blu perché troppo esuberante. Diventava alta quasi un metro e mezzo e produceva pochi fiori e moltissimo verde. Due anni fa a Masino, presso lo stand del vivaio Millefoglie, ho trovato questa specie più compatta, più bassa e più fiorifera. In un misto di colori vivaci fa proprio un buon effetto.


All’ombra del faggio piangente, dove i colori saranno più estivi, è ancora in fiore l’epimedio gigante che è in giardino da un paio d’anni. Da adulto dovrebbe sviluppare un’infiorescenza alta fino a 180 centimetri.

Epimedium 'The Giant'
Tra le perenni a grande sviluppo c’è sicuramente il Polygonatum a fiore rosso che si conferma da anni in giardino. Ogni stagione è sempre più grande e la grossa radice carnosa è cosi sviluppata che ha sollevato il terreno e i sassi intorno a lui di 15 centimetri. L’altezza non è ben definita, sarà intorno ai due metri e mezzo ma continua a crescere e visto che gli steli sono fragili mi chiedo dove troverò un tutore abbastanza alto per sostenerlo.

Polygonatum kingianum
Nella stessa aiuola ho apprezzato molto questo iris. Il vento del mese scorso aveva spezzato tutti i germanica ma questi sono rimasti belli eretti e ordinati anche durante i temporali. Sicuramente dovrò trovarne ancora da utilizzare in altre parti del giardino.

 Iris sibirica
Se invece si preferisce avere una perenne di bassa statura c’è di sicuro questa bella fioritura bianca. Le foglie sembrano quelle di una graminacea ma sono rigide e molto coriacee, quasi da sembrare finte al tocco. Soffre un poco il freddo in inverno ma quando è adulta riesce a produrre delle belle foglie nuove molto velocemente.


Libertia formosa
Nel frattempo una delle poche conifere del giardino sta sfoggiando i sui germogli gialli nella zona delle ligularie.


Picea orientalis 'Aureospicata'
Poco lontano anche l’indistruttibile amsonia è in fiore.

Amsonia tabernaemontana
Io per ora vi lascio con due belle clematidi di stagione. Auguro a tutti voi una buona continuazione.

 Clematis 'Helios'
Clematis koreana 'Dusky'



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