martedì 23 febbraio 2021

Inizio con i bucaneve

Ciao a tutti come state? Spero che malgrado il periodo non abbiate troppi problemi. Qui dopo l’ondata di freddo dello scorso fine settimana è tornato a splendere il sole e lo farà per almeno cinque giorni, cosa che non succedeva da molto tempo. Dopo il mese di dicembre con meno sole degli ultimi 40 anni abbiamo avuto un gennaio con freddo intenso e molta neve quindi spero vivamente che usciremo dall’inverno nei prossimi giorni. In giardino, con la mia ragazza, abbiamo pulito tutte le aiuole dalla pacciamatura invernale e abbiamo potato quello che andava accorciato. Quest’anno abbiamo svolto questi lavori in mezzo a molti bucaneve.


A volte le persone chiedono come coltivarli al meglio ma pensandoci bene non saprei cosa consigliare se non un luogo soleggiato in inverno e ombreggiato in estate quindi è ideale trovare un luogo sotto un albero o un cespuglio come questi woronowii che si espandono velocemente ai piedi del calicanto.

Galanthus woronowii

I nivalis fanno macchia più compatta ma trovandosi al sole anche in estate si allargano molto lentamente. Essendo quello un luogo più asciutto e luminoso, le foglie seccano qualche settimana prima degli stessi esemplari posti all’ombra e i bulbi immagazzinano minor energia per potersi sviluppare velocemente. 

Galanthus nivalis

I nivalis a fiore doppio sono invece sotto al ciliegio e infatti si propagano davvero velocemente tanto che stanno crescendo anche in mezzo ai cespi delle piante perenni.


Galanthus nivalis f. pleniflorus 'Flore Pleno'

Cominciano a farsi vedere anche i primi crocus, i più precoci ma anche i più vistosi a fiore giallo sono in giardino da quasi 15 anni e stanno formando dei bei mazzi densi.

Crocus chrysanthus 'Romance'

Tra i miei preferiti ci sono anche gli esemplari rosa a petalo inferiore bianco che fioriscono appena il sole primaverile riesce a toccare la loro zona dell’aiuola.

Crocus tommasinianus 'Roseus'

Siccome la stagione è appena cominciata si notano molte fioriture piccole come i ciclamini invernali che hanno cominciato a farsi notare malgrado non siano così vigorosi nel giardino. Sicuramente non ho la terra giusta per farli crescere bene come dovrebbero.

Cyclamen coum

Sotto all’acero spicca uno degli ellebori più precoci di tutti, a fiore doppio, puntinato ma del quale non ricordo nulla, né la provenienza né la varietà. Credo sia una delle pochissime piante del giardino che non ricordo di aver messo a dimora.

Io per oggi vi lascio ma auguro a tutti voi un ottimo inizio di primavera che possa dare un po’ di sollievo a tutti.

Hepatica nobilis

Helleborus niger


domenica 17 gennaio 2021

Acquatico

 Ciao a tutti, come state? Da un anno, nell’altro terreno, ho costruito delle vasche per poter coltivare piante acquatiche e insediare qualche pesce. L’idea è stata quella di usare solo materiale di riciclo a costo zero come vecchi tronchi di castagno, mastelli usati e rattoppi di telo per stagni. La zona è già molto umida per via di una sorgente che fuoriesce dal prato. La pendenza del terreno mi permette di far uscire il troppo pieno di una vasca in quella successiva e così via in modo che rimangano sempre piene.


Nella zona umida ci sono già cipressi calvi e metasequoie che forniranno un po’ di riparo dal sole estivo troppo forte.


Devo ringraziare la mia ragazza che da super appassionata di piante acquatiche mi ha trasmesso la passione per questo tipo di perenni. In realtà creare delle vasche è molto più facile di quel che pensassi. Dopo averle riempite necessitano di piante ossigenanti che vivono fuori o immerse nell’acqua per permettere una vita sana e duratura ai pesci e alle altre piante acquatiche come le ninfee.


Tra le vasche ce ne sono alcune da più di 300 litri e una di queste contiene lo splendido fior di loto gigante.



La cosa che mi ha stupito più di tutte nell’approcciarmi al mondo acquatico è la velocità di crescita delle piante che dopo pochi mesi si sono già sviluppate molto e soprattutto sono riuscite a fiorire come questa stupenda ninfea sempre regalata dalla mia compagna. Il fiore è leggermente screziato ma una volta installata per almeno un anno dovrebbe produrre un’infiorescenza con petali rosa e petali completamente gialli.

Nymphaea 'Wanvisa'



Anche una delle nane è riuscita a sviluppare i boccioli.

Nymphaea 'Pygmaea Rubra'

Approfittando delle vasche abbiamo provato anche a posizionare le piante carnivore che sono subito cresciute molto e una ha addirittura fiorito. Sicuramente saranno stupende la prossima bella stagione sperando che il gelo e il ghiaccio di questo inverno freddo non le abbia rovinate troppo.

Dionaea muscipula


Sarracenia

Tra le mie preferite c’è sicuramente questa spiga blu cielo che in natura diventa enorme ma che in vaso rimane molto più ridotta ma ugualmente fiorifera.

Pontederia cordata

Poco distante anche questa profumata officinale sbuca tra le piante galleggianti.

Preslia cervina 'Alba'

Io per oggi vi lascio con qualche pesce in amore e un piccolo avannotto che ormai è già cresciuto.



lunedì 28 dicembre 2020

Neve e freddo

Ciao a tutti come state? Spero che il Natale, benché diverso dal solito, vi sia stato un po’ di sollievo in questo anno caotico. Io sono in vacanza per due settimane e non sono felice per via della neve che cade copiosa da questa mattina. Come se non bastasse fa un freddo che la ghiaccerà a terra per settimane quindi non potrò fare nessun lavoro previsto nell’altro terreno. Praticamente saranno due settimane di vacanza sprecate e inutili; cosa che non sopporto. Quasi quasi rimpiango lo scorso inverno praticamente inesistente.

 Il giardino delle perenni è ovviamente in riposo e per questo speravo di poter passare un po’ di tempo in valle a fare quei lavori che si possono fare solo in questa stagione. Le piante protette dalle capre sono cresciute molto cosi come le sequoie o gli arbusti nei recinti. 

La novità sono le vasche con i pesci che ho costruito in primavera durante il periodo di chiusura delle aziende. Probabilmente metterò un post apposito per far vedere il lavoro dall’inizio alla fine.



Il terreno argilloso e acido favorisce molto i colori autunnali anche se le immagini scattate col telefono non rendono giustizia, soprattutto all’acero dalle splendide foglie rosse.

Acer rubrum 'Brandywine'

Purtroppo i temporali e le violente piogge autunnali hanno favorito la caduta delle foglie di quelle piante che già di per sé fanno una cascola tardiva. I mirtilli la fanno molto presto e la loro colorazione autunnale si è svolta in settimane calde di bel tempo.

Vaccinium corymbosum

Anche la Cladrastis è riuscita a sfoggiare il suo giallo oro. Un colore che dura molto poco e spesso non si riesce a vedere. L’albero mi supera in altezza ma a quanto pare deve invecchiare di più per poter fiorire. Attenderò come per molte altre piante che devono ancora mostrarmi i fiori.

Cladrastis kentukea

L’acero regalatomi lo scorso natale dalla mia ragazza è attecchito davvero bene e le sue foglie verdi si colorano di rosso intenso prima della stagione fredda. Dietro di lui un rosso dissectum copre il terreno con i suoi rami penduli. In primo piano le foglie gialle di un acero acquistato anni fa al LIDL.

Acer palmatum 'Osakasuki'

Guardando queste immagini mi viene una gran voglia di essere già a fine febbraio per godere dell’inizio della primavera. Soprattutto il piccolo giardino attaccato al rustico ha cominciato a svilupparsi molto negli ultimi tre anni, da quando ho ripristinato il recinto distrutto dalla frana. Gli aceri sopravvissuti ora si notano in tutte le stagioni come questo palmatum rosso fatto da seme.

Acer palmatum

Quest’altro prende dei toni molto arancioni ma la sua denominazione ‘polymorfo’ mi lascia perplesso in quanto non credo sia un nome ‘ufficiale’. Rimane il fatto che è uno dei più robusti e veloci nella crescita. Inoltre da adulto sviluppa un tronco verdastro e rigato davvero molto ornamentale.

Acero polimorfo

I crisantemi piantati negli scorsi anni sono fioriti tutti assieme nel terreno più alto insieme ad altre perenni come la bella salvia ananas dai fiori rossi e al Calamagrostis con le sue spighe erette.





Io per oggi vi lascio perché tra poco uscirò a spalare la neve sperando che da mezzogiorno smetta come previsto. Nel frattempo vi auguro delle ottime festività in tutta tranquillità e sicurezza. A risentirci presto amici miei.

Sequoiadendron giganteum

Sequoiadendron giganteum 'Glaucum'


lunedì 9 novembre 2020

Finale di stagione


Sono passati più di due mesi dalla mia ultima presenza sul blog ma siccome è successo un po’ di tutto non ho proprio trovato il momento per aggiornarvi sull’andamento del giardino. Fortunatamente la stagione che sta per finire lascia poco spazio ai grandi cambiamenti. Cambiamenti che invece ci sono stati nella mia vita, soprattutto nell’ultimo anno ma che vi racconterò più in là nel tempo. Il giardino autunnale è molto colorato e subito si è colpiti dall’aiuola vicino al muro che con i suoi colori ci sta facendo capire che con la stagione delle perenni siamo agli sgoccioli.


In viola spicca la salvia che fa di questo periodo il suo palcoscenico. Purtroppo negli ultimi mesi ha subito gli acquazzoni violenti e le tempeste così ho dovuto raccoglierla da terra diverse volte e legarla a tutori sempre più robusti.

Salvia 'Amistad'

Nel vecchio orto l’altra salvia gigante è ancora in fiore e il suo blu arriva a due metri d’altezza. Purtroppo nell’altro terreno non trova il luogo per riuscire a svilupparsi altrettanto bene.

Salvia 'Blue Enigma'

In autunno il blu non è raro e gli isodon rovinati dalla pioggia riescono a far vedere qualche fiore malgrado lo facciano a pochi centimetri da terra assieme ad una dalia anch’essa caduta per il maltempo.

Isodon longitubus

Il celeste spicca sotto al ciliegio soprattutto in queste settimane dove è accompagnato dal rosso della persicaria. Sono entrambe piante robuste che tollerano benissimo l’ombra parziale soprattutto quando sono situate sotto ad alberi o grandi arbusti.

Conoclinium coelestinum

A pochi metri di distanza il ciliegio offre frescura anche all’euphorbia variegata e alla piccola fuchsia compatta molto adatta alle bordure di medie o piccole dimensioni. Sullo sfondo la persicaria filiformis di color giallo chiaro ha invaso praticamente tutto il giardino.

Fuchsia 'David'

In giardino gli alberi stanno prendendo il sopravvento e poche zone sono tanto soleggiate ma in una di queste cresce da anni il crisantemo giapponese, una perenne a fioritura tardiva che forma dei tronchi di svariati centimetri di diametro e tende a non partire mai dalla base ma dagli speroni lasciati con la potatura.

Nipponanthemum nipponicum

Tra le perenni fiorite in questo periodo ci sono anche quelle all’entrata del giardino che colorano di bianco e giallo la zona del cancello. Anche queste sono incredibilmente robuste ma necessitano un tutore a partire dall’estate quando le tempeste tendono a rovinarle come tutte le altre erbacee che superano il metro e mezzo.

Chrysopsis speciosa

Io per oggi vi lascio e vi auguro una buona continuazione e un buon inverno.

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venerdì 28 agosto 2020

Le ultime fioriture estive

 Ciao a tutti come state? Immagino che in questa estate calda stiate quasi tutti bagnando, me compreso che devo salvaguardare le piante fino almeno a sabato quando, finalmente, dovrebbero arrivare delle sostanziali piogge. Le fioriture estive si sono susseguite malgrado le temperature elevate ma i flox a pannocchia hanno smesso di sfoggiare i loro colori. Fortunatamente prima del clima torrido hanno mostrato la loro macchia colorata.

Phlox 'Orange Perfection'

Chi mi segue da anni sa che amo quelli arancioni che crescono vicino al cornus ma negli ultimi anni ne stanno crescendo un po’ ovunque dai semi di quelli sparsi in giardino. Sotto al ciliegio è sbucato questo color lilla.

Più vicine al terreno, le persicarie hanno cominciato a fiorire ma con il caldo qualche foglia si è rovinata e le spighe sono rimaste più sottili. Con l’abbassarsi delle temperature la situazione migliorerà e almeno la rossa si noterà davvero.

Persicaria 'Taurus'

Le echinacee hanno apprezzato davvero la primavera piovosa e sono cresciute molto velocemente in tutte le aiuole dove lo scorso anno si sono disseminate. Evidentemente il caldo estremo non le ha rovinate e come ogni stagione nella quale crescono vigorose devo già pensare di strapparne la maggior parte la primavera successiva.

Sotto al ciliegio sono cresciute in mezzo alle succiselle delle quali non posso più fare a meno. La loro magnifica fioritura sferica di color bianco attira moltissimo le api. Dietro di loro svetta la vigorosa rudbeckia che produce i petali a cucchiaino.

Succisella inflexa 'White Pearl'

Dall’altro lato dell’aiuola, più all’ombra, la fuchsia nana sta fiorendo vicino alla lysimachia più sopravvalutata che esiste, la ‘Autumn Snow’. So per certo che ad alcuni di voi questa perenne cresce benissimo, compatta e fiorifera ma qui no, si piega sempre moltissimo e in sei anni non l’ho mai vista dritta, nemmeno nell’altro terreno dove ho provato a farla sentire a suo agio. In compenso viaggia sotto terra per metri e metri e sbuca ovunque, tra i ceppi degli arbusti e nel prato.

Fuchsia 'David'

Sempre all’ombra si trova l’anemonopsis, una perenne dalla bellezza unica e dal fiore che per tutto l’anno aspetto di vedere. Purtroppo è una pianta che con un briciolo di sole si brucia immediatamente e anche all’ombra, quando la temperatura supera i 30 gradi, tende a cuocere. I fiori principali sono letteralmente rinsecchiti con la canicola ma due piccolini sono riusciti a sbocciare con la loro classica consistenza della cera.

Anemonopsis macrophylla

Rimanendo in tema ‘ombra’ possiamo trovare questa bella perenne dalle foglie molto grosse che dopo il trapianto a primavera ha finalmente cominciato a crescere molto. Spero che l’anno prossimo possa fiorire davanti ad un vistoso Disporum ‘Moonlight’ che in ombra si trova davvero molto bene.

Astilboides tabularis

Non molto lontano, con un’altezza di circa due metri, si trovano alcune tra le perenni più alte in giardino. In blu vediamo una salvia che è in fiore da giugno e vicino a lei si eleva il bel thalictrum a fiore doppio.

Thalictrum 'Hewitt's Double'

Anche l’altra salvia, quella più delicata, ha raggiunto una bella altezza e si mescola con fioriture più autunnali come quella del Caryopteris.

Salvia 'Amistad'



In questa giornata di forti temporali vi auguro una buona serata e un buon fine settimana!

Lobelia speciosa 'Hadspen Purple'


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