mercoledì 22 gennaio 2020

Piccole piante crescono


Ciao a tutti come state? Comincio augurando a tutti buon anno, a voi e alle vostre piante. Qui fortunatamente, malgrado le temperature miti, le perenni sono ancora tutte ferme e anche nell’altro terreno solo i noccioli cominciano ad andare in fioritura. Lassù negli ultimi anni sono stati piantati molti alberi e arbusti e ultimamente iniziano a dare delle soddisfazioni in quanto a grandezza e ritmo di crescita.
Molte piante sono state messe a dimora quando erano alte solamente venti o trenta centimetri come queste.




Dopo quattro anni alcune specie sono cresciute molto mentre le stuartie sono seccate per via del caldo già la prima estate. A foglia chiara sullo fondo si può vedere la bella Cladrastis lutea della quale aspetto i primi fiori. Ogni autunno tende a colorarsi di giallo.



Nel terrazzamento sottostante erano state piantate altre piccolissime piante.


In primo piano si può vedere il minuscolo carpino pendulo. A seguire un Pterostyrax che la settimana dopo la foto è stato massacrato dai cinghiali. Dietro di lui, il piccolo Chionanthus sporge per pochi centimetri dal prato mentre l’esile stelo che si vede sullo sfondo è di una Hovenia dulcis messa a dimora nello stesso periodo.
Ora il carpino è di dimensioni notevoli e ha cominciato a produrre i primi semi.


Tra le più lente di tutte c’è il Chionanthus virginicus che dopo cinque anni ha raggiunto l’altezza di un metro e venti. Spero vivamente di poter vedere dei fiori la prossima primavera anche perché a molte fiere vivaistiche li ho visti sbocciare anche su esemplari di questa grandezza.


Di crescita estremamente veloce c’è l’Hovenia dulcis che in pochi anni ha oltrepassato i 4 metri d’altezza. Mi chiedo quando comincerà a fiorire e soprattutto a fruttificare. Impressionante è l’apparato radicale. Se spesso le piante ballano leggermente nel terreno questa no. Credo che malgrado la dimensione non esagerata sia impossibile zollarla e trapiantarla.


Nelle vicinanze una delle betulle era quasi invisibile.


Si tratta di Betula alleghaniensis che possiede una foglia simile al carpino ma color oro in autunno ed infatti è comunemente chiamata betulla gialla. La crescita è impressionante ed ora il ritmo è uguale a quello della Cryptomeria al suo fianco. Adesso che l’altezza si aggira intorno ai quattro metri credo che la sposterò nella scarpata dietro casa proteggendo il tronco dai morsi delle capre.


Tra i futuri giganti c’è la sequoia più veloce di tutte con la sua crescita che supera il metro all’anno! Sei anni fa era una nanerottola, appena ingabbiata per proteggerla dagli erbivori selvatici.



Ora tocca i cinque metri e la si vede anche da casa.


Più piccola ancora era la Metasequoia che con un po’ di attenzione si può riprodurre per talea.



Posta in ambiente umido la crescita è incredibilmente veloce e dopo poco tempo è possibile avere un bel alberello.


Nel frattempo c’è spazio anche per nuovi arrivi, minuscoli nuovi arrivi che devono sbrigarsi a crescere per evitare che la natura li danneggi. Piante sotto ai due metri d’altezza sono sempre a rischio di erbivori affamati, vento forte o piccoli smottamenti.


Io per oggi vi saluto e vi auguro un buon inverno! Sempre che possa ancora chiamarsi così visto il freddo inesistente!




sabato 14 dicembre 2019

Prima della neve


Ciao a tutti come state? Ieri è arrivata la prima neve, circa 10 centimetri ma la notte gelida l’ha congelata a terra. Fortunatamente oggi e domani ci sarà il sole e si scioglierà tutta. Il giardino è completamente in riposo e le piante hanno perso tutte le foglie dopo una stagione davvero troppo lunga ed estenuante. Dopo una primavera calda è arrivata un’estate torrida ma con precipitazioni regolari ed infine si è presentato un autunno molto caldo e infinitamente piovoso. Di conseguenza le piante hanno mantenuto la chioma a lungo come alcuni gelsi presenti nella zona tutt’ora completamente verdi.

Oltre la metà di novembre le perenni si presentavano ancora molto rigogliose ed alcune spiccavano anche per la bellezza della fioritura che fino a quel momento non aveva preso nemmeno il gelo.

Cyclamen hederifolium
Qualcuno invece si mette in mostra nel periodo consono nell’aiuola sotto al ciliegio. Questi piccoli ciclamini recuperati in un giardino in via di demolizione sono sempre più fioriferi malgrado la concorrenza causata da tutte le altre perenni.

Salvia 'Amistad'
Nel complesso il giardino ha mantenuto per settimane intere la sua veste autunnale con l’acero tinto di giallo sullo sfondo e i frutti della clematide sulla sinistra.


Il settembrino più tardivo di tutti ha mantenuto una straordinaria fioritura fino alla scorsa settimana. È una varietà bellissima che incrocia i primi colori dei crisantemi.

Aster ageratoides 'Ezo Murasaki'
Un’altra perenne imponente è la fucsia gigante comperata a Masino presso lo stand di Marta Stegani che da anni coltiva e propone questo bellissimo genere di piante. Questa in particolare cresce molto, fino a toccare i tre metri e produce dei bellissimi fiori tardivi molto grossi e vistosi.

Fuchsia 'Ardenza'
Al contrario questo pennisetum produce fiori difficili da vedere nell’ombra ma con le rabdosie produce un bell’effetto.

Rabdosia longituba
Io vi lascio a questa fredda giornata e vi auguro un buon inverno con i frutti e i fiori del bel corbezzolo.

Arbutus unedo

domenica 20 ottobre 2019

Allarmi meteo e giardino bagnato


Ciao a tutti come state? L’autunno è sempre un periodo caotico. In ogni ambito c’è molto da fare come nel giardino in valle o al lavoro. Quest’anno poi ho la testa occupata da faccende che mi stanno stravolgendo un po’ la vita ma per fortuna completamente in positivo. Il giardino di perenni è stabile e in questo periodo richiede poco impegno visto che il finale della stagione è vicino. Purtroppo piove da venerdì sera con intere ore da allarme meteo. Si prevedono più di 200 millilitri di pioggia entro domani e se le piante ringraziano io non faccio lo stesso: troppa pioggia tutta assieme non è mai una buona cosa. Causa macchina fotografica scarica ho scattato qualche immagine con il telefono negli unici 30 minuti senz’acqua di questo fine settimana.


I colori cominciano a tendere ai rossi e ai gialli ma le capsule secche della belamcanda sono l’attrazione principale dell’aiuola sotto al ciliegio. In sottofondo la margherita giapponese in piena fioritura spicca in mezzo al porpora del corniolo.

Nipponanthemum nipponicum 
La pioggia sembra favorire il Tricyrtis che mai prima d’ora aveva fiorito così bene.

Tricyrtis hirta
Per via del tempo i settembrini si sono completamente sciupati ma il più tardivo di tutti sta cominciando a mettersi in mostra davanti ai blu autunnali.

Aster ageratoides 'Ezo Murasaki'
Nell’aiuola rotonda le ultime fioriture sono della fuchsia e delle actaee a foglia verde! Sono tra le più profumate ma il secco dello scorso inverno le ha rovinate facendole sviluppare pochissimo durante questa stagione.

Actaea simplex 'White Pearl'
Io per oggi vi lascio con la bella dahlia arancione che ogni anno cresce vigorosamente contro il muro. Auguro una buona settimana e un buon autunno a tutti voi!






domenica 22 settembre 2019

Tra estate ed autunno

Ciao a tutti come state? È autunno, le ombre nei giardini si allungano di giorno in giorno e l’aria mattutina è frizzante. Oggi e domani la pioggia rinfrescherà ulteriormente e darà una mano alle fioriture del prossimo mese. Ora ci troviamo proprio nel momento in cui le fioriture estive cessano e quelle autunnali cominciano a farsi vedere.


L’enorme dicentra rampicante sullo sfondo è al massimo della fioritura e durante il corso della stagione è stata potata in altezza per non farle ricoprire mezzo giardino. C’è chi la spaccia per rampicante poco vigoroso ma raggiunge tranquillamente i cinque metri d’altezza. Malgrado le dimensioni riesce a fiorire abbondantemente anche alla base.


Dactylicapnos scandens
Le fuchsie sono state particolarmente fiorifere e le magellaniche sono ancora molto colorate. Le actaee dietro lo saranno tra poco!

Fuchsia magellanica
Nella stessa aiuola ma in un angolo all’ombra c’è anche il fiore più rigido del giardino, dalla consistenza simile alla gomma o alla cera. Soffre il caldo infatti per via dell’estate torrida me la sono goduta solo per due settimane.

Kirengeshoma palmata
Lungo il muro è già autunno inoltrato e sbucano dall’aiuola graminacee e settembrini.


In una nuova zona d’ombra si trovano nuove fioriture come quella di questi piccoli Tricyrtis a ridotto sviluppo.

Tricyrtis 'Tojen'
Per la prima volta vedo anche un Colchico fiorito ed essendo un bulbo è ovvio che non mi ricordo minimamente di averlo piantato.

Colchicum autumnale
Io per ora vi lascio con le salvie che quest’anno si sono date alla pazza gioia diventando a dir poco enormi. Buona settimana a tutti.

Salvia 'Blue Enigma'
Salvia 'Amistad'
Salvia 'Maraschino'

sabato 31 agosto 2019

Agosto bagnato

Ciao a tutti, come state? Io ho finito le ferie e per la prima volta in parecchi anni non ho mai dovuto bagnare il giardino. Spesso il clima è stato piovoso anche se in senso negativo: venti forti, tempeste e acquazzoni ma fortunatamente non abbiamo avuto i disastri avvenuti in alcune località vicine. Per ora fortunatamente le grandinate peggiori ci hanno schivato anche se nell’altro terreno un forte vento da sud ha spaccato rami di piante del bosco che ha poi sparpagliato ovunque, tetto di casa compreso. Nel giardino di perenni quasi tutte le piante sono state tutorate ma almeno sono rigogliose visto il terreno umido nella maggior parte dei giorni. Tra le perenni che hanno goduto maggiormente di questo clima ci sono le salvie che hanno sviluppato una folta chioma, soprattutto la Amistad che si vede sullo sfondo. Quando le temperature caleranno sfoggeranno le loro migliori fioriture.



In ombra tutte le perenni sono riuscite a fiorire e rispetto allo scorso anno non ho visto bruciature fogliari importanti anche se le hoste sono state mangiucchiate dalle chiocciole che di anno in anno aumentano di numero. È importante rimuovere questi animaletti striscianti manualmente per poi lasciarli liberi in prati umidi o nei boschi.



Con qualche accortezza e dopo 5 trapianti avvenuti negli scorsi anni sono riuscito a godermi anche questa piccola bellezza estiva. Il fiore è spesso e rigido, come se fosse fatto di plastica ma al contrario dei materiali sintetici è molto delicato in quanto il sole forte e il caldo lo bruciano velocemente.


Anemonopsis macrophylla
Tra poco è settembre, i giorni sono sempre più corti e le ombre si allungano. Pian piano le fioriture estive passeranno lasciando il posto a quelle strettamente autunnali e il colore che scandisce il cambiamento è il rosa appassito delle echinacee.



Nell’immagine precedente si nota una bella nuvola rosa. È di una perenne che grazie alle piogge ha raggiunto i due metri d’altezza.


Thalictrum delavayi 'Hewitt's Double'
Sotto al ciliegio è ancora in fioritura una piccola pianta che produce un bel fiore bianco e sferico molto amato dalle api.


Succisella inflexa 'Frosted Pearls'
Piantata in modo solitario non è così vistosa come altre specie ma unita ad altre perenni crea un bell’effetto grazie alle sue forme e i suoi colori.



Nell’aiuola lungo il muro mi godo il flox più tardivo di tutti con il suo bellissimo color lavanda.


Phlox paniculata 'David's Lavender'

Io per ora vi saluto ma vi auguro un buon fine settimana.

Ligularia dentata 'Othello'
Rudbeckia subtomentosa 'Henry Eilers'


martedì 6 agosto 2019

Echinacee

Ciao a tutti come state? Qui ci sono spesso temporali, solitamente violenti, con vento e grandine leggera. È sempre presente l’ansia per via dei danni che il maltempo potrebbe provocare, soprattutto nell’altro terreno. Per fortuna per ora non è successo nulla di grave malgrado il ruscello vicino alla casa diventi violento e pericoloso ad ogni tempesta. Nel giardino di perenni non ci sono corsi d’acqua e i danni del maltempo sono sempre di poco conto. I mesi scorsi per via del vento avevo tutorato molte piante quindi ora rimangono appese ai bambù anche durante i forti temporali. Le verbene sono tra le poche perenni che stanno erette da sole.

Verbena bonariensis
Le echinacee dominano le aiuole anche se quelle bianche sono quasi scomparse. Le classiche a fiore rosa invece impazzano, spuntano ovunque da seme e se potessero invaderebbero tutto il giardino.

Echinacea purpurea

Vicino alle belle margherite rosa sono nate da seme anche le belamcande. Alcune sono uguali alla pianta madre mentre altre sono fiorite in giallo. La prima di queste perenni è presente in giardino da molti anni ma non si erano mai riprodotte. Ho notato che alcune essenze devono disseminarsi per anni prima di cominciare a germinare ma per fortuna hanno iniziato a farlo tutte le piante del giardino. In questo modo sono quasi sicuro di poter dare una continuità a certe varietà dalla vita breve.




La perenne più tutorata del giardino è il flox, quando sono in piena fioritura le pannocchie diventano molto pesanti, soprattutto con la pioggia. Questo arancione è il mio preferito e per fortuna è anche quello che prende meno oidio di tutti.


Phlox paniculata 'Orange Perfection'

Nel contesto dell’aiuola c’entra poco ma queste considerazioni sui colori e sulla bellezza delle aiuole le lascio fare ai super professori e paesaggisti che al giorno d’oggi sono tanto presenti sulle varie piattaforme social.



Tra le bellezze del periodo possiamo apprezzare la potentilla a fiore rosso che soffre il caldo ma riesce a donare un notevole quantitativo di colore.

Potentilla thurberi 'Monarch's Velvet'
All’ombra è sempre una conferma questa hydrangeacea perenne che produce un’infiorescenza rosa molto vistosa.

Cardiandra alternifolia
Io per ora vi lascio ma vi auguro una buona settimana!



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