sabato 28 marzo 2026

Qualche camelia

Ciao a tutti, come state? Qui sembra essere tornato l’inverno anche per colpa di due giorni di fila con vento forte e raffiche che superano tranquillamente i cento chilometri all’ora. Ci sono stati diversi danni in città e nelle valli vicine e anche i laghi producevano onde violente molto rare da vedere. Fortunatamente qui siamo un po’ protetti dalla montagna che spegne leggermente gli effetti del vento.

Il giardino abituato al sole e la pioggia si è fermato come tutta la vegetazione circostante. I giorni di vento intenso sono sempre un freno per le piante. Le camelie però sono robuste e sfioriscono tranquillamente compresa la mia preferita.

Camellia japonica 'Femme Fatale'

È una creazione recente, dopo il 2000 e si trova sotto il nome Femme Fatale o Red Leaf Bella oltre al suo nome asiatico che non ricordo.  Il fiore è incredibilmente grande con una forma molto geometrica e con questa sfumatura del petalo che va dal color vino al rosso brillante verso il bordo.


 Il confronto con Marshmallow è incredibile anche se la prima è una varietà che produce fiori di dimensione medio-piccola.

Il fiore non è la caratteristica principale. La nuova vegetazione fino all’estate è rossa brillante, un po’ tipo Photinia e poi vira su una variegatura delle foglie molto interessante. Se non è la camelia perfetta possiamo dire che ci manca veramente poco.

Anche le reticulata sono interessanti per la dimensione dei loro fiori. In realtà bisogna immaginarsi una normale camelia ma gigante in tutto comprese le foglie, i fusti e l’altezza. In questo caso una varietà a fiore doppio cresce rapidamente malgrado qualche attacco da oziorrinco che fa parte dell’ecosistema della zona da sempre.

Camellia x reticulata 'Larry Piet'

Fioriscono anche varietà più commerciali come questa sui toni bianchi e gialli.

Camellia 'Jury's Yellow'

La prossima l’ho recuperata in un vecchio giardino in ristrutturazione ed era un pollone che sbucava da una radice della pianta madre molto grande e a fiore rosa. La curiosità sta nel fatto che altri polloni producevano fiori rossi o bianchi. Parlando con una persona più esperta mi ha detto che si tratta di una varietà che ha proprio la caratteristica di fiorire in più colori diversi. Io credevo che fosse ‘Hagoromo’ dalla forma del fiore ma evidentemente mi sbagliavo.

Camellia japonica 'Lady Vansittart'

Io vi lascio con questa varietà di cui non ricordo il nome. Vi auguro una buona primavera.




giovedì 12 marzo 2026

Arbusti ed ellebori

Ciao a tutti, come state? Qui il clima è mite, a volte piove in modo leggero e il sole è caldo. Per il giardino non c’è nulla di meglio anche se quest’anno le fioriture seguono uno strano ordine: la magnolia sta già sbocciando mentre i prugni, che di solito sono i più precoci, non si vedono ancora.

Chi invece fiorisce sempre nello stesso periodo malgrado gelo, neve e vento è la lonicera invernale con il suo fiore profumato. Insieme a lei sboccia il Prunus mume dall’incredibile fioritura rosa molto precoce.

Lonicera x purpusii

Sono piante di una certa dimensione e quindi se ne stanno vicino alla casa nel terreno selvatico. Il profumo della lonicera è incredibile e si sente anche a trenta metri di distanza con dei toni molto dolci e sentore di limone. Il profumo del prunus è invece più leggero ma sempre dolce. Il contrasto dei colori è sempre stupendo e si vede ormai da lontano, soprattutto dalla cima della scarpata con il Calocedrus sullo sfondo.

Nel recinto più in alto, quello a 800 metri sul livello del mare, è fiorito quello che comunemente viene chiamato Bastone di san Giuseppe. Anche questo cespuglio ha un profumo molto forte di miele che si sente a metri di distanza. Questa è la varietà a fiore grande ed infatti le infiorescenze si vedono da lontano mentre si sale il sentiero. Ora si trova in vendita ovunque nelle fiere di settore ma rimane sicuramente una delle fioriture invernali che mi piace di più.

Edgeworthia chrysantha 'Grandiflora'

Nel giardino di casa gli ellebori sono ovunque, le circa 50 piante madri stanno dando vita a migliaia di semine che nei prossimi anni dovrò trasferire altrove. Non è il momento di far vedere tutte le varietà presenti ma alcune spiccano sulle altre come questa che è tra le mie preferite. Il bordo nero e molto circolare lo rende uno dei più particolari.

Questa è invece la prima fioritura di una semina avvenuta spontaneamente in giardino. Assomiglia alla pianta madre ma ha una sfumatura gialla nel petalo più marcata. Non è perfetto ma lo si può perdonare.

Tra i più belli spicca anche questa varietà che produce dei fiori a forma di campanella di color nero opaco. Quasi si intravedono delle tonalità di grigio o azzurro. Sotto di lui una varietà rosa a forma di anemone fiorisce in maniera composta e dritta e si fa apprezzare perché non bisogna inginocchiarsi per osservarla.

Le varietà sono molte e crescono un po’ ovunque sotto alle camelie e sotto agli aceri. L’esemplare al centro mi piace per il suo bordo viola e il centro praticamente nero.

Solitamente amo i fiori semplici ma siccome la moglie ama quelle a fiore doppio siamo pieni di queste.

Tornando agli arbusti possiamo vedere le prime camelie nell’altro terreno. Questa è una reticulata che produce moltissimi fiori ma di piccole dimensioni, ricordano molto quelli delle normali japonica. Le altre reticulata in giardino arrivano ad avere fiori di quasi venti centimetri di diametro.

Camellia reticulata 'Mary Williams'

Siccome preferisco i fiori semplici apprezzo di più questa varietà quasi rossa ma con degli stami molto fitti e pronunciati.

Camellia japonica 'Marshmallow' 2

Prima di tornare agli arbusti vorrei solo far notare la fioritura di questa specie di narcisi. Sicuramente sono tra i miei preferiti con la loro forma conica. In basso si vedono anche alcuni esemplari color crema della varietà ‘Arctic Bells’.

Narcissus bulbocodium

Poco distante si trova la forsizia bianca. Quella nel vecchio giardino è molto più grande e di solito forma un’enorme nuvola bianca di fiori alta due metri. Quest’anno non ha convinto per nulla ma credo che il caldo di dicembre abbia fatto ingrossare troppo i boccioli che sono seccati con il gelo di gennaio. Qui nel nuovo giardino c’è molto più freddo in modo costante e i boccioli non erano ancora formati durante il gelo. Credo che per questo motivo sia riuscito a fiorire. È ancora piccolo ma anche lui emana un forte profumo di miele.

Abeliophyllum distichum

Meno profumato ma più vistoso è il Corylopsis. È la specie piccola ma i suoi fiori sono di un tono giallo che reputo quasi unico nel suo genere.

Corylopsis pauciflora

Io per oggi vi saluto e vi auguro una buona primavera con questo arbusto sobrio ma molto particolare che cresce vicino alla casetta nel terreno selvatico.

Stachyurus praecox



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