Ciao a tutti, questa domenica, per la prima volta, sono andato alla 'due giorni per l'autunno', fiera giardinicola per appassionati e professionisti svoltasi sotto il bellissimo castello di Masino. Da qui ci vogliono poco meno di due ore di macchina per arrivare ai piedi del castello se si parte 'presto'. Dopo una partenza alle 7.45 del mattino e un viaggio molto tranquillo, alle 9.35 ero già in fiera. Ero già stupito ancor prima di uscire dall'autostrada in quanto tutta la zona era molto pulita, ordinata e anche il verde pubblico era particolarmente curato. Ordine a parte, anche la fiera era organizzata benissimo e con una mentalità tutta diversa rispetto all'Orticolario di Cernobbio partendo dal prezzo del biglietto d'entrata di 7 euro, la metà rispetto a quello della mostra sul lago di Como. Il parcheggio poi era gratuito (all'Orticolario costa 5 euro).
Non voglio fare nessun paragone, anzi, l'Orticolario mi piace molto e continuerò ad andarci ma non trovo giusto che una famiglia di 5 persone debba aprire un mutuo solo per l'entrata. Alla 'due giorni per l'autunno' con i soldi risparmiati del biglietto e del parcheggio si può mangiare più che degnamente.
Ma non bisogna fraintendere, tutte e due le fiere meritano di essere visitate senza pensare troppo al prezzo dell'evento.
Insomma, dopo pochissima coda alla cassa entro nell'enorme prato dove circa 150 vivaisti mostrano le loro piante. Lo spettacolo è suggestivo e per descriverlo al meglio serve un'immagine.
Anche grazie ad un tempo magnifico, lo spettacolo delle bancarelle e degli stand con il castello in sottofondo toglie il fiato!
La scelta di piante era enorme, immensa. C'erano perenni, annuali, arbusti, alberi, piante d'appartamento, felci, piante da frutta, di tutto e di più. Gli acquisti li mostrerò poi dopo. Prima di fare compere ne ho approfittato per vedere il castello almeno dall'esterno e risalendo a piedi la collina sulla quale è situato si può notare la cura la cura del parco e la pulizia dei viali che stanno sotto a cipressi vecchissimi.
Passati i cipressi si perde il fiato un'altra volta. La vista sulla vallata sottostante è incredibile.
Veniamo alle compere: la prima è qualcosa che mi ha colpito subito appena arrivato. Moltissime bancarelle avevano in vendita una perenne dal fiore blu tipica di questo periodo: Rabdosia longituba. Ne ho comprate tre piante che poi ho messo a dimora in tre luoghi differenti del giardino per vedere in quale posto possono svilupparsi meglio. Dovrebbero avere bisogni molto simili alle anemoni autunnali. Una delle Rabdosie l'ho piantata vicino ad una Salvia microphylla 'La Siesta' dal fiore rosa. Lo so, hanno esigenze completamente diverse ma ci tenevo a provare una Rabdosia in terreno caldo e mediamente asciutto.
Un altro acquisto è stato questo: una salvia tipo la microphylla ma dal fiore giallo. È piuttosto rara infatti non sono per niente sicuro del nome, Salvia 'Navajo Yellow' .
E poco prima del tramonto ecco una vecchia Actaea immortalata poco prima dell'ultimo raggio di sole. Quest'anno poi ha un odore fortissimo di miele che si sente anche a metri di distanza.
Un saluto a tutti!
martedì 23 ottobre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
Non è un crisantemo.
Ciao! Mi sono appena ricordato del post pubblicato la settimana scorsa sul clima mite e sul bel autunno che sembrava arrivare. Ebbene, mi rimangio tutto, dai 23-24 gradi della settimana scorsa siamo passati ai 5,5 di oggi (alle due del pomeriggio), non ci si capisce più nulla, che siano sparite davvero le mezze stagioni? Sinceramente spero di no, meno dura il freddo e meglio è. Inoltre oggi ha piovuto tutto il giorno ma fortunatamente il vento di questa sera ha spazzato un po' di nuvole facendo apparire il sereno che dovrebbe durare qualche giorno.
Ma dopo una noiosa introduzione sulla meteo passiamo alle piante. C'è una perenne tipica di questo periodo che viene sempre (ma proprio sempre) scambiata per un crisantemo. Di solito il commento più classico è : 'Ma che bel crisantemo bianco'.
Questo però non è un crisantemo
Il Nipponanthemum nipponicum è completamente diverso. L'infiorescenza assomiglia molto a quella delle comuni margherite estive e non a quelle del crisantemo inoltre la foglia è tutta diversa. Questa non è lobata ma ovale allungata con i bordi leggermente seghettati e poi è lucida e piuttosto coriacea. Anche il portamento è tutto diverso: il crisantemo mantiene verde la base del cespo in inverno per produrre poi dei fusti nella bella stagione. Il Nipponanthemum invece perde completamente tutte le foglie ma rimane vivo per molti centimetri fuori dalla terra e produce i nuovi rami su quelli già presenti in primavera. Non è corretto da dire ma è più 'arbustivo'.
Però questa margherita da un piccolo tocco estivo al giardino.
Una pianta non ancora mostrata è il classico Aconitum napellus che fiorisce in questo periodo facendo notare tantissimo il blu intenso dei suoi fiori.
Anche l'Eupatorium è in piena fioritura. L'avevo mostrato nel post precedente ma qui il contrasto tra le foglie e il fiore si nota molto meglio.
Infine, ecco l'inizio della fioritura dell'Actaea simplex ‘White Pearl’ vicino alla fucsia ancora in fiore dopo 5 mesi.
Ma dopo una noiosa introduzione sulla meteo passiamo alle piante. C'è una perenne tipica di questo periodo che viene sempre (ma proprio sempre) scambiata per un crisantemo. Di solito il commento più classico è : 'Ma che bel crisantemo bianco'.
Questo però non è un crisantemo
Il Nipponanthemum nipponicum è completamente diverso. L'infiorescenza assomiglia molto a quella delle comuni margherite estive e non a quelle del crisantemo inoltre la foglia è tutta diversa. Questa non è lobata ma ovale allungata con i bordi leggermente seghettati e poi è lucida e piuttosto coriacea. Anche il portamento è tutto diverso: il crisantemo mantiene verde la base del cespo in inverno per produrre poi dei fusti nella bella stagione. Il Nipponanthemum invece perde completamente tutte le foglie ma rimane vivo per molti centimetri fuori dalla terra e produce i nuovi rami su quelli già presenti in primavera. Non è corretto da dire ma è più 'arbustivo'.
Però questa margherita da un piccolo tocco estivo al giardino.
Una pianta non ancora mostrata è il classico Aconitum napellus che fiorisce in questo periodo facendo notare tantissimo il blu intenso dei suoi fiori.
Anche l'Eupatorium è in piena fioritura. L'avevo mostrato nel post precedente ma qui il contrasto tra le foglie e il fiore si nota molto meglio.
Infine, ecco l'inizio della fioritura dell'Actaea simplex ‘White Pearl’ vicino alla fucsia ancora in fiore dopo 5 mesi.
lunedì 8 ottobre 2012
Un caldo inizio.
Ciao a tutti, l'autunno qui è iniziato nel migliore dei modi, le temperature sono molto miti e le belle giornate si alternano a qualche lieve pioggerellina che sembra far molto bene alla natura dopo un anno piuttosto travagliato. Malgrado il caldo però la stagione sta per chiudersi e tra poco tutto andrà in riposo anche perchè con questo tempo matto non si può mai sapere quando verrà il freddo o ancor peggio, la neve. Forse è troppo presto per aspettarsela, meglio così, visto che molte fioriture sono ancora in corso e altre devono ancora venire. Questa begonia, per esempio, è in fiore da qualche giorno e non è mai stata così bella. Lo so, molti di voi saranno abituati a vederne distese intere completamente fiorite ma la mia è presente in giardino solo da 3 anni e quando l'avevo presa era solo un piccolo bulbo di un centimetro. Col passare del tempo si è sviluppata parecchio arrivando a fiorire degnamente.
Ah, non ho detto che questa perenne resiste benissimo al freddo invernale e se non la vedete spuntare in primavera non preoccupatevi, si fa sempre attendere ma alla fine vegeta vigorosamente.
Begonia grandis ssp. evansiana
A costo di essere noioso voglio mostrare ancora il già discusso Aster 'Vasterival' perchè finalmente ho trovato la voglia di legarlo alla rete dopo che settimane fa si era piegato. Il risultato è una nuvola fiorita di quasi due metri d'altezza. Difficile inquadrarlo tutto ma per rendersi conto della sua grandezza basta fare un paragone con le foglie di ortensia in basso a destra.
Sempre nelle vicinanze c'è l'Eupatorium rugosum 'Chocolate' che sarà in piena fioritura tra qualche giorno. Sempre notevole è il contrasto di colore tra le foglie e i fiori.
Magari posterò più tardi la piena fioritura insieme a quella del Tricyrtis formosana che anche quest'anno promette bene.
La Salvia microphylla intanto è sempre in piena fioritura. A dirla tutta è in fioritura da giugno e andrà avanti così ancora per settimane.
Si può anche vedere l'Alstroemeria che da questa primavera è diventata enorme e sta ancora fiorendo.
Prima di lasciarvi però, ecco qualche aggiornamento sull'aiuola nell'orto.
Lo so, a molti sembrerà troppo, boh, troppo tutto ma mi piaceva l'idea di realizzare qualcosa di diverso dal solito. Ovviamente tutto è ancora un cantiere che terminerà il prossimo anno anche se qualche perenne è già stata trasferita li da altre aiuole, maledetti errori sulle distanze di piantagione. No vabbè, non sempre sono errori, a volte ci sono piante che sui libri vengono descritte come tranquille e pacate, sui 30 centimetri di larghezza ma poi si rivelano dei mostri che superano il metro quindi qualcosa deve sempre essere spostato.
Ah, non ho detto che questa perenne resiste benissimo al freddo invernale e se non la vedete spuntare in primavera non preoccupatevi, si fa sempre attendere ma alla fine vegeta vigorosamente.
Begonia grandis ssp. evansiana
A costo di essere noioso voglio mostrare ancora il già discusso Aster 'Vasterival' perchè finalmente ho trovato la voglia di legarlo alla rete dopo che settimane fa si era piegato. Il risultato è una nuvola fiorita di quasi due metri d'altezza. Difficile inquadrarlo tutto ma per rendersi conto della sua grandezza basta fare un paragone con le foglie di ortensia in basso a destra.
Sempre nelle vicinanze c'è l'Eupatorium rugosum 'Chocolate' che sarà in piena fioritura tra qualche giorno. Sempre notevole è il contrasto di colore tra le foglie e i fiori.
Magari posterò più tardi la piena fioritura insieme a quella del Tricyrtis formosana che anche quest'anno promette bene.
La Salvia microphylla intanto è sempre in piena fioritura. A dirla tutta è in fioritura da giugno e andrà avanti così ancora per settimane.
Si può anche vedere l'Alstroemeria che da questa primavera è diventata enorme e sta ancora fiorendo.
Prima di lasciarvi però, ecco qualche aggiornamento sull'aiuola nell'orto.
Lo so, a molti sembrerà troppo, boh, troppo tutto ma mi piaceva l'idea di realizzare qualcosa di diverso dal solito. Ovviamente tutto è ancora un cantiere che terminerà il prossimo anno anche se qualche perenne è già stata trasferita li da altre aiuole, maledetti errori sulle distanze di piantagione. No vabbè, non sempre sono errori, a volte ci sono piante che sui libri vengono descritte come tranquille e pacate, sui 30 centimetri di larghezza ma poi si rivelano dei mostri che superano il metro quindi qualcosa deve sempre essere spostato.
domenica 30 settembre 2012
Settembrini e nuovi acquisti.
Ciao a tutti! Quanta pioggia! Ma per fortuna oggi è riapparso il sole così ho potuto piantare delle nuove perenni acquistate ieri alla Floricoltura Coccetti.
Prima però ecco i settembrini del post precedente in piena fioritura.
‘Prof. Anton Kippenberg’
'Vasterival'
Malgrado l'umidità estiva nessuno di questi Aster ha sofferto l'oidio al contrario di quelli a fiore doppio che avevo una volta. Questi ultimi poi lo ho tolti perchè venivano interamente colpiti dal fungo fino a non fiorire più.
Nel frattempo anche il Tricyrtis formosana ha cominciato a mostrare i primi fiori che continueranno a sbocciare per parecchio tempo, sperando in un autunno piuttosto mite.
Anche la Callicarpa comincia a colorarsi interamente di viola.
Ma veniamo alle novità piantate nel vecchio orto.
Questo è solo un angolo della nuova aiuola che vede qualche graminacea nel punto più alto e asciutto. La disposizione per ora è quella ma in futuro probabilmente qualche pianta verrà spostata anche perchè questo week-end, all'Orticolario, acquisterò sicuramente qualche altra perenne. L'aiuola in ogni caso è piuttosto grande ma verrà completata in primavera, infatti si vedono ancora i pomodori a destra.
Tra le novità si può vedere la graminacea più alta, l'Andropogon scoparius 'Prairie Blues' dallo spettacolare colore autunnale che è quasi indefinibile: c'è un tocco di grigio miscelato ad un rosa tenue che al sole si accende.
Vicino a lei c'è anche l'Imperata che finalmente è stata spostata dal postaccio nella quale era piantata prima. Sicuramente qui potrà svilupparsi meglio.
Avrei voluto mostrare l'aiuola solo alla fine perchè così sembra una cosa informe, senza senso e probabilmente lo sarà anche alla fine dei lavori. Ci saranno contrasti di colori e piante che spiccheranno sulle altre ma è quello che mi piace del giardino, non c'è una tecnica precisa nella piantagione ma alla fine, in generale, sarà piuttosto piacevole da guardare. Bisogna anche dire che un'aiuola di perenni appena finita è brutta, ci sono spazi vuoti, piante piccole e che in apparenza sembrano soffocare ma dopo qualche anno tutto risulterà più armonioso.
Ma ecco qualche altra novità: l'Alcea 'Parkfrieden' che sembra essere interessante per il suo fiore particolare.
Anche questo settembrino è interessante: possiede una forma rigida e una dimensione ridotta. I fiori sono piccolissimi ma molto vistosi. Questo Aster 'Snow Flurry' è praticamente immune all'oidio.
L'ultima pianta che mostro per oggi è l'x Solidaster luteus 'Lemore'. Da quello che so è un incrocio tra Aster e Solidago ed è interessantissimo per la sua fioritura gialla molto tardiva e per la sua dimensione contenuta che lo rende utilizzabile un po' ovunque. Inoltre, al contrario del Solidago, non è infestante.
Probabilmente il post è confuso come l'aiuola e per questo mi scuso. Nei prossimi giorni farò vedere il lavoro più nel suo insieme per far capire meglio le intenzioni nelle piantagioni. Un ciao a tutti voi!
Prima però ecco i settembrini del post precedente in piena fioritura.
‘Prof. Anton Kippenberg’
'Vasterival'
Malgrado l'umidità estiva nessuno di questi Aster ha sofferto l'oidio al contrario di quelli a fiore doppio che avevo una volta. Questi ultimi poi lo ho tolti perchè venivano interamente colpiti dal fungo fino a non fiorire più.
Nel frattempo anche il Tricyrtis formosana ha cominciato a mostrare i primi fiori che continueranno a sbocciare per parecchio tempo, sperando in un autunno piuttosto mite.
Anche la Callicarpa comincia a colorarsi interamente di viola.
Ma veniamo alle novità piantate nel vecchio orto.
Questo è solo un angolo della nuova aiuola che vede qualche graminacea nel punto più alto e asciutto. La disposizione per ora è quella ma in futuro probabilmente qualche pianta verrà spostata anche perchè questo week-end, all'Orticolario, acquisterò sicuramente qualche altra perenne. L'aiuola in ogni caso è piuttosto grande ma verrà completata in primavera, infatti si vedono ancora i pomodori a destra.
Tra le novità si può vedere la graminacea più alta, l'Andropogon scoparius 'Prairie Blues' dallo spettacolare colore autunnale che è quasi indefinibile: c'è un tocco di grigio miscelato ad un rosa tenue che al sole si accende.
Vicino a lei c'è anche l'Imperata che finalmente è stata spostata dal postaccio nella quale era piantata prima. Sicuramente qui potrà svilupparsi meglio.
Avrei voluto mostrare l'aiuola solo alla fine perchè così sembra una cosa informe, senza senso e probabilmente lo sarà anche alla fine dei lavori. Ci saranno contrasti di colori e piante che spiccheranno sulle altre ma è quello che mi piace del giardino, non c'è una tecnica precisa nella piantagione ma alla fine, in generale, sarà piuttosto piacevole da guardare. Bisogna anche dire che un'aiuola di perenni appena finita è brutta, ci sono spazi vuoti, piante piccole e che in apparenza sembrano soffocare ma dopo qualche anno tutto risulterà più armonioso.
Ma ecco qualche altra novità: l'Alcea 'Parkfrieden' che sembra essere interessante per il suo fiore particolare.
Anche questo settembrino è interessante: possiede una forma rigida e una dimensione ridotta. I fiori sono piccolissimi ma molto vistosi. Questo Aster 'Snow Flurry' è praticamente immune all'oidio.
L'ultima pianta che mostro per oggi è l'x Solidaster luteus 'Lemore'. Da quello che so è un incrocio tra Aster e Solidago ed è interessantissimo per la sua fioritura gialla molto tardiva e per la sua dimensione contenuta che lo rende utilizzabile un po' ovunque. Inoltre, al contrario del Solidago, non è infestante.
Probabilmente il post è confuso come l'aiuola e per questo mi scuso. Nei prossimi giorni farò vedere il lavoro più nel suo insieme per far capire meglio le intenzioni nelle piantagioni. Un ciao a tutti voi!
martedì 18 settembre 2012
Caulescens di fine settembre.
Buona sera a tutti, l'altra sera, mentre sistemavo un poco la legnaia mi è scappato l'occhio sulle due kniphofie ed ho notato che stava spuntando un'infiorescenza. Mi sono avvicinato convinto che fosse una rifioritura dell'uvaria ma poi mi sono accorto che era un fiore di caulescens, che non fiorisce da quando l'ho piantata più di 4 anni fa. Purtroppo l'insieme di boccioli parte da una branca laterale del cespo e non è molto grande ma almeno ho la speranza di vedere più fiori l'anno prossimo. (Mi scuso per l'uso smisurato delle parole fiore e fioritura ma questo è un evento!)
Ma con tutto il caldo che ha fatto quest'estate doveva proprio fiorire adesso? Valle a capire certe piante.
Anche la Gaura, pianta da clima mite, non è mai stata fiorita come in questo periodo di frescura. Venduta spesso come annuale è presente nel giardino da più di tre anni e non ha mai dato problemi nemmeno in inverno. Chi la possiede può provare a tagliare la pianta a 10 centimetri dalla base ad inizio inverno e usare la parte eliminata come pacciamatura sul cespo, magari unito a qualche manciata di foglie secche. In primavera rispunterà più grande e vigorosa dell'anno prima.
Dietro di lei alcune fioriture persistono ancora. Una fioritura nuova e di stagione è invece quella della Actaea simplex ‘James Compton’ che quest'anno si concede all'obiettivo con una bella infiorescenza di quasi 20 centimetri. la pianta è simile alla normale Actaea ma possiede la foglia rossa ed una buona resistenza al terreno asciutto.
Intanto anche gli Aster cominciano a far sbocciare i primi fiori. Di seguito ‘Prof. Anton Kippenberg’ e il gigantesco 'Vasterival' che ha raggiunto un'altezza di 170 cm e fiorirà di rosa chiaro. Tutti e due questi astri sono resistenti all'oidio che spesso devasta alcune specie.
Ma con tutto il caldo che ha fatto quest'estate doveva proprio fiorire adesso? Valle a capire certe piante.
Anche la Gaura, pianta da clima mite, non è mai stata fiorita come in questo periodo di frescura. Venduta spesso come annuale è presente nel giardino da più di tre anni e non ha mai dato problemi nemmeno in inverno. Chi la possiede può provare a tagliare la pianta a 10 centimetri dalla base ad inizio inverno e usare la parte eliminata come pacciamatura sul cespo, magari unito a qualche manciata di foglie secche. In primavera rispunterà più grande e vigorosa dell'anno prima.
Dietro di lei alcune fioriture persistono ancora. Una fioritura nuova e di stagione è invece quella della Actaea simplex ‘James Compton’ che quest'anno si concede all'obiettivo con una bella infiorescenza di quasi 20 centimetri. la pianta è simile alla normale Actaea ma possiede la foglia rossa ed una buona resistenza al terreno asciutto.
Intanto anche gli Aster cominciano a far sbocciare i primi fiori. Di seguito ‘Prof. Anton Kippenberg’ e il gigantesco 'Vasterival' che ha raggiunto un'altezza di 170 cm e fiorirà di rosa chiaro. Tutti e due questi astri sono resistenti all'oidio che spesso devasta alcune specie.
giovedì 13 settembre 2012
Verso l'autunno.
Ciao a tutti voi! Sono passati diversi giorni dall'ultimo post e solo ora mi accorgo che in quel momento era ancora estate. Da qualche giorno soffia un vento piuttosto forte che ha abbassato notevolmente le temperature, per intenderci, da quasi fastidio stare in maglietta all'ombra. Ma spesso e volentieri quello che a noi da fastidio è un toccasana per le piante che hanno gradito sicuramente questa temperatura più mite. Se non altro quest'anno non si sono bruciate le anemoni e le actaee come era successo l'anno scorso a fine agosto.
Ah, ci sono delle novità in fatto di spazi per le piante ma ne parlerò poi.
Ma ora un po' di immagini.
La paniculata ha perso il bianco dei suoi fiori ma è tutt'ora molto decorativa. Lo rimarrà ancora fino alla perdita delle foglie quando tutte le infiorescenze acquisteranno una tonalità sul rosa. Personalmente penso che non debba mai mancare in nessun giardino vista l'enorme scelta di varietà.
Qui l'aiuola più recente con un enorme Centranthus ruber albus in primo piano.
L'Aster amellus 'Lac de Geneve' quest'anno è in super ritardo e ha cominciato solo ora a fiorire. Poverino, campa e fiorisce in un luogo piuttosto inospitale dal punto di vista dello spazio.
La stessa sorte tocca all' Imperata cylindrica 'Red Baron' che da 4 anni è sempre uguale, probabilmente per la zona secca nella quale è stata messa a dimora. Da quest'anno deve anche litigare con i Coreopsis. Ah, dietro si possono anche vedere le decine di digitali spuntate quest'anno.
Ora tocca ad una pianta che fiorisce in giardino per la prima volta: Achillea clypeolata. In effetti la fioritura è solo all'inizio ma il contrasto giallo con la foglia argentata è già notevole adesso. Mostrerò la fioritura completa quando sarà il momento.
Ecco la splendida Salvia microphylla che come ogni anno, alla fine dell'estate, comincia a produrre il doppio dei fiori rispetto alla stagione calda. Ma anche questa la vedremo meglio più in la.
Fotografarla è sempre difficile senza sole. Il vero colore è il rosso.
Io per ora vi lascio con questa immagine del cantiere nell'orto :)
Ah, ci sono delle novità in fatto di spazi per le piante ma ne parlerò poi.
Ma ora un po' di immagini.
La paniculata ha perso il bianco dei suoi fiori ma è tutt'ora molto decorativa. Lo rimarrà ancora fino alla perdita delle foglie quando tutte le infiorescenze acquisteranno una tonalità sul rosa. Personalmente penso che non debba mai mancare in nessun giardino vista l'enorme scelta di varietà.
Qui l'aiuola più recente con un enorme Centranthus ruber albus in primo piano.
L'Aster amellus 'Lac de Geneve' quest'anno è in super ritardo e ha cominciato solo ora a fiorire. Poverino, campa e fiorisce in un luogo piuttosto inospitale dal punto di vista dello spazio.
La stessa sorte tocca all' Imperata cylindrica 'Red Baron' che da 4 anni è sempre uguale, probabilmente per la zona secca nella quale è stata messa a dimora. Da quest'anno deve anche litigare con i Coreopsis. Ah, dietro si possono anche vedere le decine di digitali spuntate quest'anno.
Ora tocca ad una pianta che fiorisce in giardino per la prima volta: Achillea clypeolata. In effetti la fioritura è solo all'inizio ma il contrasto giallo con la foglia argentata è già notevole adesso. Mostrerò la fioritura completa quando sarà il momento.
Ecco la splendida Salvia microphylla che come ogni anno, alla fine dell'estate, comincia a produrre il doppio dei fiori rispetto alla stagione calda. Ma anche questa la vedremo meglio più in la.
Fotografarla è sempre difficile senza sole. Il vero colore è il rosso.
Io per ora vi lascio con questa immagine del cantiere nell'orto :)
lunedì 3 settembre 2012
L'ultima pulizia.
Approfittando delle vacanze sono riuscito a fare l'ultima pulizia annuale delle aiuole e delle piante in generale.
Devo dire che quest'anno, con le perenni in uno stato 'adulto', sono cresciute pochissime erbacce dentro le aiuole, malgrado questo le piante vanno costantemente controllate, legate, pulite ecc. In questa stagione la crescita di alcune specie rallenta molto e quindi possiamo procedere all'eliminazione delle vecchie infiorescenze (se non sono decorative anche così) e delle foglie secche; in questo modo le aiuole avranno una parvenza di pulito fino a fine stagione. Quello che secca o si rovina da ora rimarrà sulla pianta fino all'inverno dove servirà per la solita pacciamatura durante la stagione fredda.
Ma non è ancora inverno e le piante lo sanno! Alcune fioriture continuano favorite dalle temperature più fresche mentre altre devono ancora venire. Alcune perenni, intanto, stanno rifiorendo come questi flox a pannocchia.
Noto ora che si vede anche un po' di oidio maledetto formatosi durante il periodo caldo del mese scorso.
Nell'aiuola più recente intanto le piante si stanno sviluppando benissimo.
La Fuchsia 'Tricolor' mi convince sempre di più ogni anno, malgrado la crescita più ridotta rispetto alla normale magellanica possiede dei colori davvero gradevoli.
Intanto comincia a farsi vedere il trio di fine estate Anemone 'Praecox'-Perovskia-Caryopteris che mostrerò molto meglio più in la nel tempo quando ci risentiremo.
Devo dire che quest'anno, con le perenni in uno stato 'adulto', sono cresciute pochissime erbacce dentro le aiuole, malgrado questo le piante vanno costantemente controllate, legate, pulite ecc. In questa stagione la crescita di alcune specie rallenta molto e quindi possiamo procedere all'eliminazione delle vecchie infiorescenze (se non sono decorative anche così) e delle foglie secche; in questo modo le aiuole avranno una parvenza di pulito fino a fine stagione. Quello che secca o si rovina da ora rimarrà sulla pianta fino all'inverno dove servirà per la solita pacciamatura durante la stagione fredda.
Ma non è ancora inverno e le piante lo sanno! Alcune fioriture continuano favorite dalle temperature più fresche mentre altre devono ancora venire. Alcune perenni, intanto, stanno rifiorendo come questi flox a pannocchia.
Noto ora che si vede anche un po' di oidio maledetto formatosi durante il periodo caldo del mese scorso.
Nell'aiuola più recente intanto le piante si stanno sviluppando benissimo.
La Fuchsia 'Tricolor' mi convince sempre di più ogni anno, malgrado la crescita più ridotta rispetto alla normale magellanica possiede dei colori davvero gradevoli.
Intanto comincia a farsi vedere il trio di fine estate Anemone 'Praecox'-Perovskia-Caryopteris che mostrerò molto meglio più in la nel tempo quando ci risentiremo.
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