domenica 20 ottobre 2013

Le uniche gioie dell'autunno.

Ciao a tutti! Chi mi conosce sa del mio leggero disprezzo verso la stagione autunnale, innanzitutto perché tutto smette di crescere in un clima umidiccio e freddo ma più che altro perché si prepara ad arrivare la triste stagione gelida che porta con se influenze varie e malattie sgradevoli. Un'altra cosa che non sopporto dei mesi freddi è il buio! Lo so, nessuno sarà d'accordo con me ma vi giuro, non riesco a vedere molto dell'autunno romantico descritto dalla maggior parte delle persone.

Per fortuna ci sono delle perenni che rallegrano molto questo periodo con le loro fioriture caratteristiche!

Un classico è questo Eupatorium dalla foglia molto scura e dal fiore bianco che spicca moltissimo negli angoli di giardino illuminati poco dal sole. Questa perenne non si ammala, non soffre il freddo e non richiede nessuna cura particolare.
Eupatorium rugosum 'Chocolate'
Ora tocca ad una perenne messa a dimora l'autunno scorso in una parte soleggiata del giardino. Cresce poco più di un metro e produce foglie triangolari, leggermente seghettate. Se ne sta buona buona per tutto l'anno senza farsi notare troppo ma poi comincia a produrre in autunno una miriade di fiorellini blu tubulari grandi un paio di centimetri. In vivaio è data come perenne da terreno fresco con esposizione a mezz'ombra ma una dei tre esemplari acquistati è morta proprio in quelle condizioni. Le due sopravvissute allo scorso inverno sono quelle piantate a ridosso di un muro a sud in un terreno asciutto.
Rabdosia longituba
Rabdosia  longituba con particolare del fiore.
Un altro blu di questo periodo è donato da un classico aconito a fioritura tardiva.
Aconitum napellus
Ma passiamo ad un coreopsis un po' sottovalutato. È una varietà alta circa 40 centimetri con la foglia molto stretta e lunga all'incirca 4 centimetri che fiorisce da giugno fino ad ora. Se ne sta in un aiuola secca vicino ad altre piante piuttosto vigorose ma nonostante ciò è una buona conferma anno dopo anno. Il fiore è grande 3-4 centimetri di color giallo con parecchie macchie porpora.
Coreopsis ‘Red Shift’
Altra bellissima fioritura, tra le mie preferite, è quella della Salvia 'Maraschino' che cresce da 6 anni vicino al cancello. Vista l'altezza che supera i 150 cm direi che ha trovato il suo terreno ideale che le permette di fiorire da maggio fino a Natale.
Salvia microphylla 'Maraschino'
Per oggi vi lascio con la colorazione dell'acero 'Sangu Kaku' regalatomi da Omar. Un saluto a tutti!
Acer palmatum 'Sango Kaku'

domenica 13 ottobre 2013

Astri.

Ciao a tutti da questa fredda giornata tipicamente invernale! Il clima è cambiato radicalmente da un giorno all'altro e la neve è scesa fin sotto gli 800 metri. Le temperature a valle variano tra i 7 e i 14 gradi di giorno; vien quasi voglia di cominciare a pacciamare tutto per l'inverno.

Malgrado questo colpo di freddo sono fioriti tutti gli astri settembrini.
Aster 'Vasterival'
Questo era già stato visto l'anno scorso. È il più violento del giardino visto che dopo un anno si possono trovare piantine a quasi un metro di distanza che crescono dalle radici della pianta madre. In altezza può arrivare anche a 160 centimetri. I fiori semplici sono di un bel rosa chiaro e sono grandi circa 2.5 centimetri. Vista l'altezza che raggiunge consiglio di legarlo ad un tutore anche se una persona che conosco lo lascia cadere e fiorisce a 30-40 centimetri da terra occupando però molto più spazio.

Aster 'Notte d'Autunno'
Notte d'Autunno mi è stato dato da Gabriele quando era ancora una talea di 7-8 centimetri. Nell'aiuola del vecchio orto è cresciuto, in circa 4 mesi, fino a 70 centimetri senza ammalarsi di oidio. I fiori sono doppi di color viola-blu (la foto non rende giustizia).

Aster 'Prof. Anton Kippenberg'
Prof. Anton Kippenberg è l'astro con la fioritura più densa del giardino. È alto circa mezzo metro e da più di 5 anni produce una generosissima fioritura color violetto. Anche lui non ha mai avuto problemi d'oidio.

Aster amellus 'Lac de Geneve'
Questo astro è particolare per la sua fioritura precoce che comincia già a inizio agosto.  Alto solo 35-40 centimetri produce dei fiori dai petali viola piuttosto disordinati e irregolari. La fioritura è tutt'ora in corso.

Aster 'Montecassino'
Un'altro aster di Gabriele è questo dalla particolare foglia molto fine e leggera. Produce molti fiori bianchi di circa un centimetro di diametro molto ambiti dalle api.

Aster 'Snow Flurry'
L'ultimo astro è alto circa 40 centimetri e produce una marea di fiorellini bianchi di 7-8 millimetri. Uno dei più facili da talea dato che sono attecchiti per terra tutti i rametti spaccati dalla grandinata di agosto.

Io per oggi vi lascio con un'altra fioritura tipica del periodo. Buona settimana a tutti!
Nipponanthemum nipponicum

mercoledì 9 ottobre 2013

Orecchie e coda di Leone.

Ciao a tutti! Qualcuno di voi probabilmente si è messo a ridere leggendo il titolo di questo post in quanto avrà capito l'ardua impresa del prossimo periodo freddo, far sopravvivere un Leonotis leonorus in piena terra.

È una pianta perenne che cresce in climi caldi come quelli africani o della macchia mediterranea più estrema come la Spagna o la Turchia. L'avevo vista spesso sui libri e proprio sabato scorso ne ho trovato un esemplare all'Orticolario di Cernobbio. Beh, non ho resistito! Visto che qui prosperano piante come Salvia chamaedryoides e Alstroemeria ho deciso di provare anche con il Leonotis pur sapendo che la sua resistenza al freddo è praticamente inesistente.
Leonotis leonorus
Solitamente alle fiere-mercato c'è così tanta scelta e belle piante che mi è capitato di uscirne senza aver comprato nulla. Quando però si apre il portafoglio per un pianta non ci si ferma più e spendere 80-90 euro è questione di attimi. Ecco quindi qualche altro acquisto.

Questa interessante margherita tardiva assomiglia moltissimo ad un settembrino ma è gialla, colore che in questo periodo va un po' calando. Della sua rusticità parlerò a inizio primavera!
Chrysopsis villosa
Ma veniamo alle salvie! Questa è particolare, possiede una foglia lunga 2-3 centimetri ma sottile qualche millimetro di color verde-grigiastro. Verso la fine dell'estate comincia a produrre dei fiorellini azzurri fino ai geli.
Salvia azurea
Un'altra salvia interessantissima è la guaranitica. Possiede foglie triangolari grandi 4-5 centimetri e si innalza fino a 60-70. A fine estate produce dei fiori grandi 3-4 centimetri di color viola; molto vistosi. Anche questa è una pianta che dev'essere pacciamata bene per passare l'inverno a dovere.
Salvia guaranitica
Per oggi chiudo qui, la stanchezza comincia a farmi fare errori d'ortografia piuttosto imbarazzanti quindi vi lascio con la magnifica fioritura del Solidaster che in questo periodo sembra un grande fuoco d'artificio giallo!
x Solidaster luteus

mercoledì 2 ottobre 2013

James Compton VS Pink Spike

Ciao a tutti! Nel post precedente dicevo di non vedere nessuna differenza tra queste due varietà di Actaea. Appena fiorite sono molto simili ma dopo qualche giorno Pink Spike diventa effettivamente più rosa, inoltre mi sembra che l'infiorescenza duri di più nel tempo.


lunedì 30 settembre 2013

Arrivederci estate.

Ciao a tutti! Oggi andando al lavoro (ma anche al lavoro) ho sentito il primo freddo di questo autunno. Forse la sensazione era amplificata dalla pioggerellina che cadeva quasi nebulizzata, quella che ti fa pensare che sarebbe stato meglio avere addosso una giacca o un felpone pesante! Malgrado le lamentele umane questa pioggia è un toccasana per il mondo vegetale che in 3 mesi ha ricevuto una piccola quantità d'acqua rispetto agli altri anni mettendo a dura prova alcuni tipi di piante anche qui nel giardino.

Una prova dura l'hanno avuta anche le piante da frutta che hanno goduto di un estate bellissima ma preceduta da una primavera quasi inesistente che ha ritardato la fioritura di settimane. In alcuni casi sono andate perse grandi fioriture a scapito della fruttificazione. Qui sono comunque riuscito ad avere qualche frutto da raccogliere tra pochi giorni.

Come si può vedere le mele sono state colpite dall'ultima grandine di agosto ma i danni non mi sembrano molto rilevanti. Che da più fastidio sono le cimici che in questo periodo invadono e danneggiano tutto quanto; ogni volta a settembre mi dispero perché non riesco a trovare un sistema per farle andare via!

E mentre la frutta matura e arriva a fine ciclo c'è una pianta che germoglia proprio in questo periodo senza preoccuparsi del freddo imminente.
Arum italicum
Girando per le aiuole l'altro giorno mi sono imbattuto in un fiore giallo che da lontano non ho riconosciuto subito. Era un doronico nato da seme che ha prodotto un fiore doppio in un periodo opposto a quello della normale fioritura. La pianta madre produce fiori semplici.
Doronicum orientale nato da seme.
Non molto lontano la fucsia della California è in piena fioritura.
Zauschneria californica
Mentre questa si gode il sole, all'ombra fiorisce per la prima volta l'Actaea 'Pink Spike', anch'essa a foglia scura produce una spiga leggermente più rosata della 'James Compton'. Il rosa è così leggero che sinceramente non ho visto quasi nessuna differenza, anzi, se qualcuno la vedesse mi contatti :)
Actaea 'Pink Spike'
Per ora vi lascio! Ricordo a tutti che questo week end c'è

Orticolario

Se qualcuno di voi ci va me lo faccia sapere, potremmo vederci da qualche parte! 

Il prossimo post dovrebbe essere incentrato sui sottovalutati settembrini perciò ve ne lascio un assaggio!

Aster 'Prof. Kippenberg' dietro ai frutti delle Asclepias.

sabato 21 settembre 2013

Dopo lunga attesa...

... è fiorita la fucsia della California. Qui è una perenne legnosa alta all'incirca 35 centimetri con piccole foglie lanceolate color grigio-verde.
Zauschneria californica
La fioritura è appena cominciata ma già spicca il contrasto tra il fogliame e i fiori rossi lunghi circa tre centimetri. Dovrebbe essere una pianta che ama il caldo e il sole quindi verrà sicuramente protetta in inverno con una pacciamatura. Nel frattempo vedrò per quanto tempo è in grado di fiorire.
Zauschneria californica, il fiore.
Un'altra novità è questa bulbosa che fiorisce di color giallo molto simile ad un Crocus. Devo ringraziare Gabriele che mi ha dato questi bulbi la scorsa estate!!
Sternbergia lutea
E mentre appaiono nuove fioriture, quelle leggermente più vecchie segnano l'inizio dell'autunno. La prima Actaea da appunto il via alla stagione pre-invernale con delle infiorescenze che profumano di miele.
Actaea simplex ‘James Compton’
 Anche l'alcaltea è ancora in fioritura ma vista la sua dimensione tra poco verrà spostata in una zona più spaziosa dove non darà più fastidio ad altre perenni vicino a lei.
x Alcalthaea suffrutescens 'Parkfrieden'
Infine un particolare dell'Andropogon che cambierà velocemente il suo colore prima dell'inverno.
Andropogon scoparius 'Prairie Blues'

mercoledì 11 settembre 2013

Thalictrum e piante d'ombra.


Ciao a tutti, negli ultimi mesi un po' di persone mi hanno chiesto informazioni riguardanti i Thalictrum che ultimamente stanno prendendo piede in molte esposizioni e fiere. Io, come ho già ripetuto molte volte, do solamente dei consigli in base alla mia esperienza personale con la pianta. Questo vuol dire che esiste una buona possibilità che i consigli non siano perfetti per tutti dato che chi segue il blog vive talvolta in posti molto lontani con condizioni climatiche e terreni completamente diversi da quelli presenti qui.

Per prima cosa devo suddividere queste perenni nelle due specie presenti in giardino. La prima è delavayi dalla crescita imponente fino a 200 centimetri d'altezza mentre la seconda, l'aquilegifolium è più ridotta, intorno al metro; ovviamente poi le misure cambiano anche in base alla varietà.

Cominciando dalla delavayi posso dire che qui si è sviluppata bene in un terreno ricco e profondo, quello del vecchio orto. Sta benissimo in posizione soleggiata a patto che il terreno non sia asciutto per troppi giorni consecutivi nel primo anno della piantagione. Negli anni successivi non soffre più nulla, nemmeno malattie o altre avversità. L'unico animale da temere è il cervo che sembra essere particolarmente attirato dagli steli di queste perenni.

La prima varietà che mostro è molto esuberante, già nel primo anno in giardino è arrivata a 160 cm d'altezza.
Thalictrum 'Anne'
Thalictrum 'Anne', particolare dei fiori.

L'altra varietà che mostro era già stata discussa: 'Hewitt's Double'. È più ridotta di 'Anne' e produce dei fiori più piccoli e doppi. Purtroppo comincia a  fiorire in agosto quando i temporali ne danneggiano un po' le infiorescenze.
Thalictrum 'Hewitt'sDouble' dietro all'Andropogon.
Thalictrum 'Hewitt'sDouble' dopo il temporale.
L'altro Thalictrum, l'aquilegifolium, può essere piantato anche in mezz'ombra a patto che non subisca mai la siccità che nel primo anno può essergli fatale. Per il resto è un'altra perenne che non soffre quasi di nulla. Al suo primo anno ha prodotto una sola infiorescenza composta da singoli fiori di circa un centimetro di diametro.
Thalictrum aquilegifolium
Prima di chiudere il post volevo mostrare anche qualche perenne adatta a giardini d'ombra, dove il sole arriva per un'ora o meno solo per un paio di mesi all'anno.

Una pianta interessantissima da usare anche sotto ad arbusti è il classico Liriope che si sviluppa benissimo all'ombra fiorendo di viola o blu in questo periodo. Soffre terribilmente il terreno secco nei primi tre anni poi pian piano si abitua alla mancanza d'acqua per brevi periodi.
Liriope muscari
Liriope muscari, particolare della spiga.
Qui all'ombra prospera, un po' con sorpresa, l'Euphorbia x martinii 'Ascot Rainbow'. Da un anno si sviluppa magnificamente e fiorisce dove il sole batte solo per un'ora d'estate.
Euphorbia x martinii 'Ascot Rainbow'
Ecco infine una graminacea che può essere usata all'ombra, nel mio caso vicino ai Liriope. Produce delle foglie lanceolate larghe un centimetro e lunghe circa 30 di color verde chiaro/giallo con striature verde scuro.
Anche lei preferisce un terreno non troppo secco per svilupparsi al meglio. Posta all'ombra questa pianta risalta grazie ai suo colori chiari simili a quelli dell'Euphorbia vista prima.
Hakonechloa macra 'Aureola'
Hakonechloa macra 'Aureola', particolare.

venerdì 6 settembre 2013

Falso allarme, è ancora estate!

Ciao a tutti, eccomi di ritorno dall'ultima vacanza che farò nei prossimi due anni! Con il lavoro unito alla scuola che occupa anche il sabato ho davvero paura di non riuscire a fare tutto quello che dovrei.
Ma senza inutili piagnistei passo alle piante!

Quando a settembre ci sono più di trenta gradi succedono cose strane, le fioriture estive tendono a farsi ancora notare e quelle autunnali aspettano il fresco per apparire. Di conseguenza non ci sono mai tante perenni tipiche di queste due settimane fino allo sbocciare dei settembrini, delle actaee e delle altre autunnali. Ne approfitto comunque per farvi vedere una nuova pianta che dovrebbe cominciare a fiorire tra poco, senza dirvi però di cosa si tratta, ve la farò gustare al momento opportuno. Poi sicuramente tra voi c'è chi la conosce!
...
Se non ci sono dei fiori che sono sinonimo di inizio settembre ci sono però dei frutti molto caratteristici. Anche se non sono decorativi come quelli del syriaca, questo Asclepias si fa notare.
Asclepias tuberosa
Quando parlavo di fioriture prolungate parlavo anche del geranio 'Jolly Bee', perenne forse sottovalutato capace di fiorire da maggio fino ai geli senza mai soffrire di nulla. Inoltre è piantato in un posto del giardino dove il terreno è arido e compatto senza il sole invernale.
Geranium 'Jolly Bee'
Sottovalutata è anche la Chelone, perenne eretta, rigida e robusta che sboccia dei grandi fiori per tutto l'autunno. Anch'essa non soffre nulla ed è di facilissima coltivazione.
Chelone obliqua 'Pink Turtle'
Comincia un po' in ritardo anche la fioritura dello Schizostylis che sarà presente a lungo con i suoi grandi fiori rossi. Malgrado soffra leggermente i grandi geli è sicuramente una perenne robusta e facile da utilizzare in tutti i giardini. Per farla fiorire al meglio necessita una posizione soleggiata.
Schizostylis coccinea 'Major'
Infine vi lascio con una delle più belle fioriture autunnali che aspetto con ansia il prossimo mese. Quando la Rabdosia sarà ricoperta di fiori blu ve la mostrerò sicuramente. Intanto mi godo la Salvia 'La Siesta' che ci cresce in mezzo.
Fiori di Salvia 'La Siesta' tra le foglie di Rabdosia longituba.

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