sabato 8 giugno 2013

I primi garofani sani.

Ciao a tutti! Spesso in questi anni ho piantato dei garofani in giardino e immancabilmente non riuscivo a farli vivere più di un anno, cioè, si ammalavano e morivano sempre in inverno. Un giorno però, una signora gentilissima nella compagnia del giardinaggio, mi aveva consigliato di seminare quelli che possedeva lei a casa e quando è arrivata la busta contenente i semi provai a interrarli non tanto convinto.
I fatti risalgono all'estate 2011; una decina di giorni dopo la semina i vasetti erano già pieni di germogli così decisi di metterli subito in piena terra e con grande soddisfazione sono cresciuti robusti e senza segni di malattie. Proprio l'altro giorno è sbocciato il primo fiore. Quest'ultimo si sviluppa su un'infiorescenza molto particolare che sembra quasi la galla di una vespa.
Dianthus
Passo ad un'altra fioritura particolare, quella della peonia. Non ho mai capito bene quale varietà sia ma produce fiori molto diversi l'uno dall'altro sulla stessa pianta. In alcuni momenti del giorno sono profumatissimi.
Paeonia
Ma sono da apprezzare molto anche i fiori semplici come quelli dei tulipani giganti. Quest'anno che gli steli sono più corti i fiori sbocciano esattamente sopra le Ligularie dalla foglia scura, anch'esse cresciute in maniera furiosa nell'ultimo anno. Il contrasto di colori è sicuramente interessante.
Papaver orientale
Una pianta che mi piace sempre più è questa digitale dalle foglie fini, lunghe e lucide, tutto il contrario della normale Digitalis. Questa cresce per circa 50-60 centimetri e sviluppa dei fiori molto particolari color... color... vi mostro poi la foto, il colore non è facile da definire. Le infiorescenze non sono così dense e vistose ma penso che sia una pianta molto particolare con delle grandi potenzialità in una bordura fiorita.
Digitalis obscura
Digitalis obscura
Per ora vi lascio con l'immagine di qualche clematide ma spero di poter inserire qualche novità entro breve!
Clematis 'Multi Blue'
Clematis 'Pillu'
Clematis 'The President'

mercoledì 29 maggio 2013

Trapiantare il Platycodon.

Ciao a tutti miei bagnati amici! Dopo un paio di giorni asciutti ecco il ritorno della pioggia e della neve che è scesa di nuovo fin sotto i 1000 metri imbiancando delle montagne già verdi da settimane. Non mi ricordo di aver mai visto la neve nelle valli qui sopra a fine maggio. Meteo a parte volevo mostrare un'immagine correlata al Platycodon grandiflorus che tra l'altro è una delle perenni più vecchie del giardino con un'età di sei anni. Prima dell'immagine occorre spiegare che anni fa lessi un articolo che parlava proprio del Platycodon e ad un certo punto l'autore raccontava della difficoltà nel trapiantare queste perenni. Sinceramente non ci avevo fatto molto caso; visto che la pianta adulta raggiunge si è no i 50 centimetri d'altezza e si sviluppa sempre nello stesso punto pensavo che nella rivista si esagerasse.

L'altro giorno per motivi di distanze di piantagione (strano eh?) ho dovuto spostare il sopracitato Platycodon e ho potuto confermare quanto letto nell'articolo a proposito del trapianto.
Platycodon grandiflorus
Le radici sono impressionanti, spesse, carnose e soprattutto profondissime, una raggiungeva quasi i 50 centimetri di profondità. Inoltre sono così ben affrancate che con la vanga ho fatto fatica ad estirparlo. Fortunatamente la pioggia e le temperature basse stanno aiutando l'attecchimento della pianta in un luogo migliore.

L'altro lato positivo della pioggia è che sta bagnando benissimo le Ligularie infatti, dopo 4 anni, riuscirò a vedere finalmente la fioritura della Ligularia przewalskii che solitamente soffre dannatamente il clima secco primaverile. Ecco il fiore che diventerà una bellissima spiga gialla!
Ligularia przewalskii
Ma ecco qualche pianta mai vista fin'ora nel blog.
La prima è una persicaria dalla foglia decorativa che si sviluppa fino a 40 centimetri d'altezza. Io l'ho piantata all'ombra ma non sembra soffrirne, anzi, sta producendo in questo periodo dei piccoli fiorellini bianchi. La consiglio vivamente agli amanti delle foglie particolari visto che è anche resistente al freddo invernale.
Persicaria microcephala 'Purple Fantasy'
Un'altra pianta utilizzabile in ombra è questo geranium dalla bellissima fioritura rosa. La pianta raggiunge i 30 centimetri d'altezza ma è comoda soprattutto per il fatto che in inverno resta quasi completamente verde quindi non lascia a nudo la terra. È piuttosto esuberante e si espande in fretta ma è facile contenerla. La particolarità sta nel fiore che dopo aver perso i petali mantiene i pistilli rosa lunghi un paio di centimetri.
Geranium macrorrhizum 'Bevan's Variety'
Ecco anche in fiore questa Aquilegia ordinata la scorsa primavera da Bakker. Si è sviluppata subito moltissimo, tra qualche mese scoprirò se si dissemina o no.
Aquilegia vulgaris 'Clementine Salmon Rose'
Io per oggi vi lascio con un'immagine del solito Chiastophyllum, poi prometto che non vi annoio più con questa pianta! Ad ogni modo la trovo una fioritura speciale gradevolissima per forma e colore.

Un saluto a tutti!
Chiastophyllum oppositifolium



domenica 19 maggio 2013

Sfoltire.

Ciao a tutti! In queste settimane bisogna approfittare di ogni momento senza pioggia per poter lavorare in giardino. Oggi qualche occhiata di sole c'è stata ma dopo poche ore è tornata la pioggia che per fortuna mercoledì dovrebbe cessare del tutto.
Il temporale dietro l'angolo.
Approfittando di queste ore asciutte ho sfoltito un po' di perenni, questo per far si che quelle esuberanti non invadano tutto quanto. Durante questa operazione si possono riprodurre tutte quelle piante che si sono allargate troppo.
Ecco quello che esce da due metri quadri di aiuola.

Solitamente questa operazione si fa solamente una volta ma nel resto dell'anno bisogna controllare sempre che tutti i tutori siano piantati bene nel terreno per evitare che le piante si pieghino troppo col maltempo.

Dopo la pulizia le aiuole sembrano molto più ordinate e anche le piante hanno molto più spazio per espandersi nella bella stagione. Qui  uno scorcio dell'aiuola più ombreggiata del giardino con Alchemilla, Phlomis, Lamium e Stachys.
Aiuola in ombra.
Da uno spazio all'ombra si passa all'aiuola più calda, quella davanti al muro. Questa è terra delle salvie mediterranee che dividono il loro spazio con la Grevillea juniperina e il Teucrium fruticans. Queste ultime due piante le ho messe a dimora in primavera e hanno la particolarità di provenire da un clima più mite di quello che troviamo in questa zona. Con una buona pacciamatura però dovrebbero sopravvivere all'inverno senza moltissimi problemi.
L'angolo delle mediterranee
Sempre davanti al muro troviamo anche le due Rabdosie che stanno crescendo rigogliose ma con una colorazione della foglia verde chiara, sarà normale?
Rabdosia longituba
Intanto nell'aiuola del vecchio orto la già discussa Lysimachia atropurpurea ha trovato terreno fertile e ha cominciato a crescere molto velocemente producendo una spiga molto più grande di quello che pensavo.
Lysimachia atropurpurea 'Beaujolais'
Io per oggi vi saluto con queste due immagini di una perenne acquistata qualche settimana fa che subito mi aveva incuriosito. Ora che è in fioritura posso confermare che è una piccola pianta molto particolare e piuttosto affascinante per la forma della sua fioritura composta da tante spighe pendenti che si sviluppano da uno stelo eretto.
Chiastophyllum oppositifolium a inizio fioritura.
Chiastophyllum oppositifolium

giovedì 16 maggio 2013

Nuovi arrivi! Continuazione!

Ciao a tutti! Mi scuso per il post interrotto dell'altro giorno e lo riprendo ora!
Dopo aver lodato il Polemonium per le sue molteplici particolarità è tempo di presentare un po' di nuove perenni acquistate all'Orticola di Milano lo scorso fine settimana. Innanzitutto devo dire che la fiera è stata meravigliosa in tutti i suoi aspetti a cominciare dalla quantità di piante presentate nei vari stand, tutte di ottima qualità. Consiglio a tutti di farci un giro la prossima edizione!

La prima bellissima perenne da presentare è la digitale cinese che ho trovato allo stand della Cascina Bollate. Sono rimasto sorpreso nello scoprire che si tratta di un vivaio in un carcere dove coloro che scontano la loro pena possono occuparsi della produzione e della moltiplicazione di piante perenni anche rare. Vi lascio il link al loro sito in fondo al post!
Torniamo alla digitale cinese: il fiore ricorda sicuramente la classica digitale ma il portamento è completamente diverso, cresce fino al metro d'altezza e sviluppa i fiori all'ascella di ogni foglia. Avendola appena introdotta nel giardino non posso descrivervi molto di questa pianta ma so che dovrebbe fiorire da maggio-giugno fino all'autunno quindi diventa estremamente interessante anche per il lunghissimo periodo di fioritura.
Rehmannia elata
Quello che mi ha colpito di questa perenne è la grandezza dei fiori che possono arrivare a 6-7 centimetri di lunghezza.
Fiore di Rehmannia elata
Sempre allo stand della Cascina Bollate sono riuscito a trovare una perenne che cercavo da tempo: il Phlomis a fiore rosa. Sono rimasto colpito dalla differenza d'altezza che c'è tra questa pianta e il Phlomis russeliana a fiore giallo. Mentre quest'ultimo cresce 50-60 centimetri, quello rosa si innalza fino a 100-120 centimetri in modo più slanciato. Grazie a questo sarà una pianta in grado di dare un'altezza significativa alle aiuole dove verrà inserita.
Phlomis tuberosa
Anche questo Cistus dal fiore rosa è interessante per molteplici aspetti: il grande fiore rosa, la sua rusticità ma soprattutto la sua piccola dimensione (40-50cm) che lo rende utilizzabile anche in un'aiuola di perenni da roccioso.
Cistus pulverulentus

Nel frattempo vi lascio il link al sito della Cascina Bollate. Se ci fate un giro potete scoprire la bellezza del vivaio ma soprattutto l'importanza del loro lavoro all'interno del carcere!


Io per oggi chiudo il post ma vi lascio quest'immagine della Clematis 'Multiblue' che sta fiorendo in mezzo alla Clematis montana. Un saluto a tutti!!
Clematis 'Multiblue' in Clematis montana

martedì 14 maggio 2013

Polemonium e nuovi arrivi!

Ciao a tutti! In questi tre giorni c'è stato qualcosa di strano nel cielo, una palla gialla e calda, qualcuno sa dirmi cos'era? Da settimane sono abituato solo alle nuvole (che domani torneranno insieme alla pioggia).
Ma dimentichiamo la meteo e passiamo alle piante. In questo periodo fiorisce una perenne che non credevo fosse così bella al momento della messa a dimora: il Polemonium 'Purple Rain Strain'. Produce dei fiori di media grandezza di un blu che trovo spettacolare.
Polemonium yezoense 'Purple Rain Strain'
La pianta è interessante anche per il colore delle foglie che dopo l'inverno sembrano quasi nerastre per poi tendere al verde scuro più in la nella stagione.
Un'altra perenne interessante che fiorisce ora è il pigliamosche. Spesso non viene considerata per il fatto che fiorisce 2 settimane per poi tornare ad essere un piccolo cespo di foglie basali non molto interessanti il resto dell'anno. Ma vale la pena vedere una fioritura come questa anche per poco tempo?
Lychnis viscaria

[] Scusate ma per motivi di tempo devo finire il post domani sera, per ora vi porgo le mie scuse e vi saluto []

giovedì 9 maggio 2013

Un cervo in giardino.

Ciao a tutti. Questa mattina, con sorpresa, ho scoperto che un piccolo cervo è entrato in giardino. Non ho ancora capito come abbia fatto ma per fortuna non ha arrecato tanti danni alle piante, a quanto pare si è limitato a mangiare tutti i boccioli di rosa e le foglie del pero. Meno male che ha disdegnato tutte le perenni se no avrei dovuto alzare la rete di confine. È incredibile però che prima o poi questi animali riescano a fare danni anche quando si abita in mezzo alle case a più di un chilometro dal bosco. È anche strano che si sia impegnato a saltare una rete (penso) quando qui intorno è tutto verde e sono presenti anche dei frutteti quasi abbandonati.

Ecco quindi qualche scorcio di aiuola rimasta intoccata dal visitatore indesiderato.

Sotto al ciliegio le piante prosperano, soprattutto il Centranthus bianco che tra poco dovrebbe sviluppare la sua nuvola di fiori che illuminerà la mezz'ombra mentre più in la l'Amsonia ha cominciato a produrre moltissimi nuovi germogli; che fiorisca una seconda volta?

Anche il Rhodanthemum comincia a fiorire sotto alla Potentilla neumanniana. Dietro, con la foglia rossa, sono riapparsi i Lychnis 'Lengai Red' e 'Lengai Orange' che dopo tre anni posso definire delle piante robuste e affidabili.

Dalle immagini sembra sempre di essere in una foresta visto che le famose distanze di piantagione non sono sempre rispettate. Anche se nell'aiuola del vecchio orto ho cercato di tenere delle misure favorevoli tra le piante la loro crescita spropositata si è già mangiata tutti gli spazi in pochissime settimane.

Proprio in questa aiuola ci sono due belle perenni dal fiore molto piccolo. La prima è la  Globularia: perenne alta 5 centimetri che sviluppa un'infiorescenza viola larga 12-13 millimetri.
Globularia nudicaulis
L'altra perenne dal fiore minuscolo è la Sagina che sviluppa delle corolle grandi solamente 3-4 millimetri.
Sagina subulata
Per ora vi lascio con una fioritura tipica del periodo ma presto arriveranno altre novità.
Dicentra spectabilis 'Alba'


domenica 5 maggio 2013

Nuovo e vecchio.

Ogni anno arrivano in giardino delle nuove piante, la maggior parte di esse come prova, per vedere se resistono al freddo, al caldo o alle malattie. Se riescono a superare tutte le avversità e vivere più anni con un buon livello di sviluppo posso consigliarle vivamente al contrario di quelle perenni che richiedono uno sforzo enorme per durare nel tempo.
La pianta perenne che vi consiglio oggi è l'Omphalodes a fiore blu (non lo Starry Eyes). Paragonato alla sua versione a fiore bicolori questa è leggermente più robusta, sopporta di più l'ombra e si dissemina più velocemente. Non fraintendetemi, tutte e due le varietà sono comunque robustissime e il consiglio che vi do è quello di usarle assieme, per ottenere una fioritura globale sia azzurra che bianca.

Omphalodes cappadocica
Nel frattempo presento anche qualche nuova entrata in giardino. Tra queste spicca una Lysimachia dal fiore rossastro che va a contrastare un colore della foglia piuttosto glauco. Sicuramente sarà una delle novità più vigorose di quest'anno.
Lysimachia atropurpurea
Un'altra perenne interessante cercata per tanto tempo è l'iris variegato. È interessante prima di tutto per il suo fiore ma anche per il colore della foglia verde e giallo pallido. Dietro si può vedere anche una parte del nuovo Thalictrum aquilegifolium.
Iris pallida 'Variegata'
Per concludere ecco le prime fioriture della parte rocciosa dell'aiuola del vecchio orto.
Saxifraga 'Schneeteppich' / Gypsophila cerastioides / Phlox subulata 'Nettleton Variation'

martedì 30 aprile 2013

Com'è fatto il sole?

Ciao a tutti miei anfibi amici! No scherzo, anche se in queste umide settimane sembra che l'unico modo per sopravvivere sia diventare delle rane o delle salamandre. Al contrario di noi le piante non ne soffrono e continuano a crescere anche se fare delle belle fotografie di fiori non è facile con tutta questa pioggia. Per questo motivo ho obbligato mio fratello a fare le foto delle prime anemoni coronarie che purtroppo si aprono solo in presenza del sole.
Anemone coronaria
Nello stesso periodo fiorisce per la prima volta una perenne facile da trovare a da coltivare: il nontiscordardimè a fiore azzurro. Sinceramente pensavo producesse dei fiori vistosi invece sono grandi solo pochi millimetri, abbastanza per farsi vedere in zone ombreggiate o in mezzo ad altre piante. Ne esiste anche una varietà con la foglia variegata ma devo ancora trovarla.
Brunnera macrophylla
Rimanendo in tema di blu ecco che fiorisce anche l'Amsonia acquistata da pochissimo. È vero, il fiore non è di un blu che spicca ma è piacevole per il suo colore delicato e per la sua forma molto simile all'infiorescenza della Chionodoxa; anzi è quasi uguale.
Amsonia tabernaemontana
Nella stessa aiuola ma nella parte a sud è in piena fioritura la primula dal fiore quasi nero piantata due anni fa. È una varietà proveniente da altitudini che si aggirano intorno ai 1000 metri ma sembra essersi adattata bene anche qui nella piccola striscia di terra davanti ai sassi.
Primula auricula
L'unica pianta annuale presente in giardino quest'anno è la viola tricolore che è nata spontaneamente nella zona del vecchio orto. In poco tempo è cresciuta moltissimo fino a raggiungere quasi il mezzo metro di diametro. Già da tempo produce dei fiori gialli e bianchi che a volte tendono anche al blu-celeste: sicuramente dona un tocco di colore incredibile.
Viola tricolor
Sempre in tema di viole ecco anche una mammola (ma non sono sicuro) che produce dei grandi fiori bianchi e blu. Questa pianta è comodissima per il fatto che fiorisce benissimo in questa stagione per poi restare nascosta sotto perenni più grandi tutto il resto dell'anno. Devo ringraziare Carmela che me l'ha donata alla borsa delle piante di Mendrisio due anni fa!
Viola odorata
Per oggi vi saluto ma mostrerò qualche nuovo acquisto entro il fine settimana.

Una buona continuazione a tutti!!

martedì 23 aprile 2013

Callicarpa addio.

Con tristezza devo annunciare la che la callicarpa, dopo anni di splendide fioriture, è morta. Me l'avevano regalata in un vivaio perché era malconcia ma dopo un paio d'anni era diventata piuttosto vigorosa e fiorifera, da allora ha sempre prodotto tantissime bacche che coloravano il mese di dicembre. Spesso capita che piante apparentemente in buone condizioni non vegetino più in primavera e le cause non si vengono mai a sapere; per fortuna, al contrario delle persone, le piante sono sostituibili in quasi tutti i casi e per questo motivo, dopo aver strappato lo scheletro rinsecchito della callicarpa ho messo a dimora un melo da fiore dalla varietà ancora sconosciuta. Chi la conosce può scrivermi un commento qui sotto :)

Malus floribunda

Ho scelto questa pianta per il colore porpora dei fiori e delle foglie ma soprattutto perché a fine estate fruttifica delle piccole mele decorative che durano quasi tutto l'inverno.

Purtroppo prima di fare le fotografie c'è stato un acquazzone e i fiori si sono rovinati un po'. L'acqua non ha però rovinato i fiori di camelia che quest'anno è riuscita a fiorire quasi completamente a differenza delle stagioni passate quando i fiori marcivano in bocciolo. La cosa curiosa è che questa pianta è alta 50-60 centimetri da circa sette anni anche se possiede delle foglie sanissime e un apparato radicale ben sviluppato.

Parlando di perenni si può dire che questa sia una primavera piuttosto vivace dove alcune 'piante in prova' hanno confermato di voler continuare a far parte del giardino come questa bellissima euforbia variegata che è uscita quasi indenne dall'inverno.
Euphorbia characias 'Silver Swan'
Un'altra conferma è una piccola perenne da ombra che già da un paio d'anni fiorisce abbondantemente in questo periodo. Il fatto che si dissemini molto facilmente aiuta la sua moltiplicazione e grazie questo possiamo riempire quasi tutti gli spazi bui del giardino. L'altezza totale della pianta si aggira intorno ai 20 centimetri quindi è utilizzabile anche come copriterreno.
Omphalodes cappadocica 'Starry Eyes'
Una pianta che invece compare sempre con puntualità è il campanellino estivo che pur essendo piccolo attira su di se tutte le attenzioni; forse perché è l'unica fioritura bianca in mezzo ai narcisi o forse perché la sua forma elegante è piuttosto unica in giardino.
Leucojum aestivum
Per oggi vi saluto con la bellissima fioritura del ciliegio da fiore fastigiato che quest'anno è particolarmente carico di fiori.
Prunus serrulata 'Amanogawa'

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