domenica 5 maggio 2019

Verde dopo la tempesta

Ciao a tutti come state?  Qui oggi è una giornata orrenda, vento a 100 km/h e si contano a decine gli alberi sradicati e le strade chiuse! Dovrei passare in giardino a controllare la situazione ma mi manca il coraggio! Probabilmente ci andrò domani in serata, a contare i danni.
Nelle scorse settimane, malgrado le tempeste, qualche fioritura si è fatta notare, soprattutto quelle all’ombra di arbusti che le hanno protette dalle forti piogge. Tra queste c’è ancora qualche epimedio sui toni viola come questo che produce fiori veramente molto grandi e vistosi!


 Epimedium 'Kodai Murasaki'
Proprio davanti a lui, dall’altra parte del sentiero in pietra, c’è il più rosso di tutti che produce fiori più fini ed eleganti ma lo stesso ben visibili davanti ai Sigilli di Salomone variegati.

Epimedium 'Red Maximum'
Se i rossi spiccano e si possono vedere già da lontano questo piccolo gioiello va assaporato in ginocchio, spesso sollevando le foglie per scoprire la bellezza dei piccoli fiori bordati di rosa.

Epimedium 'Miyako'
Vicino al prato si trova invece l’epimedio giallo più vistoso. Ogni anno ci dona una fioritura esagerata che dura settimane.

Epimedium 'Lemon Zest'
Il periodo tra la primavera e l’estate è sempre il più verde, quello dove gli alberi hanno le foglie più sane e tenere e le perenni sviluppano la parte aerea. I fiori sono pochi ma non per questo il giardino è privo di interesse; inoltre c’è l’attesa del mese di giugno dove l’esplosione di colori si susseguirà fino ai geli dell’inverno.


Nell’aiuola del vecchio orto si preparano le fioriture degli agli e dei Polygonatum mentre l’arancio del Messico profuma il giardino.


Tra gli alberi bisogna segnalare la magnifica nuvola bianca prodotta dallo Xanthoceras che ogni anno attendo con impazienza.

Xanthoceras sorbifolium
Visto che gli altofusti in giardino si stanno sviluppando sempre più insorge la necessità di usare perenni da ombra sotto di essi ed un ottimo esempio è questa bella pianta di origine cinese che sviluppa delle belle foglie morbide e dei fiori gialli molto vistosi.

Saruma henryi
Molto vicino, all’ombra dello stesso albero, si trova una delle più belle specie da ombra che cresce poco in altezza ma sviluppa una bellissima macchia di fiori gialli e penduli.

Uvularia perfoliata
Sempre di piccola statura ma da pieno sole c’è questo flox che cresce perfettamente aderente al terreno e si alza qualche centimetro da terra solo per produrre i suoi numerosi fiori viola. È davvero un formidabile tappezzante molto veloce e vigoroso.

Phlox stolonifera
Quest’anno ho apprezzato anche la fioritura della piccola camelia che porta minuscoli fiori a campanella. Sono sempre un po’ bruciacchiati, anche in esemplari più vecchi visti in altri giardini.

Camellia rosthorniana 'Cupido'
Io per oggi vi lascio con qualche altra immagine delle scorse settimane. Vi auguro una buona settimana.

Ipheion 'Jessie'
Symphytum 'Hidcote Blue'


lunedì 22 aprile 2019

Epimedium – parte prima

Ciao a tutti come state? Finalmente è arrivata la primavera! È un sollievo uscire dalla stagione fredda, sia per le perenni ma anche per me che non devo più congelarmi al lavoro! Con la pioggia delle scorse settimane il giardino ha cominciato rapidamente a svilupparsi e quasi tutte le piante sono spuntate dalla terra o hanno messo le foglie. Tipici di questo periodo sono gli epimedium che hanno iniziato la loro sfilata di bellezza cominciando dall’angolo più ombreggiato.

Epimedium x versicolor 'Sulphureum' a sinistra e E. davidii a destra, in giallo.

Sono perenni molto soddisfacenti e sopportano sia l’ombra che il secco. Non bisogna mai fare nessuna manutenzione se non togliere le foglie rovinate a fine inverno. Un po’ nascosto, in un angolo che bisogna cercare, si trova l’esemplare con i fiori più scuri di tutti.

Epimedium acuminatum 'Night Mistress'
Questa mattina ho visitato il giardino di un mio omonimo amico che possiede moltissime varietà di queste perenni facili da coltivare. Dopo averli visti tutti abbiamo trovato il loro unico difetto: ti fanno accorgere che la terra è bassa. Quanto sarebbe bello poter coltivare tutti questi piccoli gioielli sopra un terrazzamento ad altezza delle braccia! Fortunatamente alcune varietà sono più alte delle altre come l’esuberante ‘Domino’, uno dei miei preferiti. Spicca particolarmente in ombra dove il colore dei suoi fiori lo rende davvero molto visibile.

Epimedium 'Domino'
Sotto al faggio pendulo è presente da anni una specie a fiore bianca. Il fiore è piccolo e piuttosto semplice per essere un epimedio. Un’ottima caratteristica sta nel fatto che le spighe prodotte sono davvero erette e ben visibili sopra alle foglie.

Epimedium pubigerum
Sotto al maggiociondolo c’è questa varietà precocissima che sfoggia una fioritura più che abbondante. La bellezza sta nel contrasto tra i piccoli fiori giallastri e le foglie molto scure che purtroppo sono andate perse nello scorso inverno asciutto. Ne sta producendo ora di nuove ma sono verdi e l’effetto non è lo stesso.

Epimedium 'Black Sea'

Queste specie sono messe a dimora nella stessa zona del giardino ma qualche varietà è sparsa in altre aiuole e deve combattere contro le perenni concorrenti per avere un briciolo di spazio.



Se si guarda bene si può vedere un bell’epimedio dalla fioritura rosa che emerge tra gli infestanti Eomecon.

Epimedium 'Pink Champagne'
Quest’anno però gli infestanti stanno fiorendo molto e nel giusto periodo! Praticamente sono papaveri da ombra che si propagano in tutto il giardino con una velocità incredibile! Le radici lunghe e carnose sono comunque facili da estirpare.

Eomecon chionantha
Sempre in ombra sono spuntati di nuovo questi bei fiori blu che credevo di aver perso lo scorso anno. Fortunatamente si trovano nel loro ambiente ideale così sono riusciti a disseminarsi.

Omphalodes cappadocica 'Starry Eyes'
Io per oggi vi lascio e auguro una buona settimana piovosa a tutti!

Ipheion uniflorum 'Charlotte Bishop'



domenica 31 marzo 2019

Jefferson e Giuda

Ciao a tutti come state? Qui sembra di vivere in un grosso asciuga capelli. Da settimane è presente il vento secco da nord che ha contribuito a tenere lontane le nubi di pioggia. A quanto pare il record di siccità di questo inverno ha costretto il comune a mettere le restrizioni sull’uso dell’acqua già dalla scorsa settimana e quindi siamo tutti in attesa delle precipitzioni dei prossimi giorni, piogge che in montagna si trasformeranno in una spessa coltre nevosa. Per fortuna al mattino la temperatura si aggira intorno ai 3 gradi quindi le piante riescono a godersi un po’ di frescura prima dell’arrivo del sole.
In giardino alcune fioriture durano molto poco per colpa del vento e del secco ma per fortuna molte perenni sono adulte e riescono a sopportare la siccità di questi periodi non troppo caldi. Una di queste è la Jeffersonia, una piccolissima perenne da terreno acido che è in giardino da anni. Fa parte di quelle piante minuscole che vanno scovate negli angoli del giardino, di quelle che bisogna cercare e scoprire e che per questo motivo rendono magiche alcune aiuole.

Jeffersonia dubia
Al contrario della Jeffersonia, l’albero posto sopra di lei è vistoso ed esageratamente fiorito. Con il suo colore è senz’altro il re del giardino in questo periodo.

Cercis canadensis
Gli alberi di Giuda sono sicuramente i più vistosi della primavera e non hanno nulla da invidiare ai ciliegi giapponesi. Quello che preferisco sono le centinaia di api attirate dai loro fiori che durano anche tre settimane. Sopportano molto bene la potatura e quindi possono essere usati anche nei piccoli giardini. In alternativa ce ne sono di arbustivi come questo.

Cercis chinensis 'Avondale'
All’entrata del giardino fiorisce questo strano arbusto dal fiore ancor più strano.

Parrotiopsis jacquemontiana
Poco lontano si trova questa pianta giapponese che con la sua foglia variegata e profumata illumina l’ombra dietro la piccola camelia. Non fa una fioritura vistosa ma sopporta molto bene qualsiasi esposizione.

Orixa japonica 'Variegata'
Le fioriture più numerose di questo periodo sono quelle dei bulbi tra i quali spiccano i bianchi come questi tulipani salvati lo scorso anno. Sono presenti in giardino da moltissimo tempo ma il luogo in qui stavano è diventato sempre più ombroso così hanno smesso di fiorire. Da un paio d’anni ho spostato i bulbi rimanenti al sole ed ora hanno ricominciato timidamente a farsi vedere e a moltiplicarsi. Questi sono di una varietà molto fiorifera e vigorosa che ogni anno stupisce per la grandezza dei petali.

Tulipa 'Purissima'
Tra i narcisi spiccano i bianchi classici che ogni anno fioriscono vicino a casa.

Narcissus 'Thalia'
Oggi è spuntata anche la prima anemone della stagione, così piccola, in mezzo a dei futuri giganti.


Anemone blanda
Il tempo da dedicare al blog è purtroppo sempre meno ma vi auguro una buona settimana!

Scilla siberica

Puschkinia scilloides var. libanotica

sabato 2 marzo 2019

Profumo tra i crocus


Ciao a tutti come state? Chi mi legge dalla regione lo sa: fa caldo. L’anticiclone presente da tre settimane ha sviluppato temperature che hanno superato anche i 25 gradi di giorno. Se lo sommiamo al caldo anomalo del periodo natalizio otteniamo una natura un po’ confusa con piante come le magnolie che sono già in piena fioritura. A voi non crea ansia questa cosa? C’è anche la probabilità che il freddo, quello normale per il periodo, ritorni dalla prossima settimana e mi chiedo quali fiori saranno presenti ad aprile se sono tutti in bocciolo in questo momento. Nel frattempo in giardino sono presenti i numerosi crochi piantati negli anni e tra i più belli spiccano sicuramente quelli presenti nell’aiuola rotonda che da chiusi risultano quasi bianchi.


Crocus tommasinianus 'Roseus'
Quando sbocciano di giorno è magia, il color viola pastello spicca in uno sfondo ancora brullo e ombreggiato.


Tra i bulbi più precoci ci sono i bucaneve che da qualche settimana sono presenti in diverse parti del giardino. I più vecchi sono sotto al calicanto e si espandono velocemente.

Galanthus woronowii

I nivalis sono più stazionari e se ne stanno in compagnia dei campanellini e di alcuni crocus di cui non ricordo la provenienza.

Leucojum vernum nel mezzo
 Gli arbusti più precoci spiccano non solo per fioritura ma per profumo. Il primo che ci regala la sua fragranza sfoggia il suo vestito bianco all’entrata del giardino.

Abeliophyllum distichum
Al sole le infiorescenze della forsizia bianca brillano e talvolta le persone che camminano sul marciapiede si fermano incuriosite a guardarla, soprattutto ora che è alta un paio di metri.


Nella zona del melo a spalliera il profumo è dolce ma con dei toni simili agli agrumi. Diciamo che è così forte da assomigliare al detersivo per i piatti e chi lo conosce capisce subito la provenienza.

Daphne odora 'Aureomarginata'
La pianta è sempre più grande anche se la forma non è proprio ordinata e per evitare che si rompa con i temporali o la neve devo legarla ad un tutore.


Vicino a casa il profumo cambia, è più simile alla forsizia bianca ma intensamente tendente al miele. È uno degli arbusti più vecchi del giardino e ogni anno mi prometto di potarla ma poi non lo faccio mai. Quest’anno però è davvero troppo grande, tanto da fare ombra a tutta l’aiuola quindi dovrò per forza metterci le forbici!

Edgeworthia chrysantha
I crocus in giardino sono centinaia e spuntano ovunque nelle aiuole. Sono i classici bulbi che costano poco e si trovano ovunque nei supermercati quindi in primavera ne spuntano molti in luoghi di cui ci si era dimenticati. È il caso di questi con i petali blu e bianchi probabilmente acquistati a Masino in autunno.

Crocus chrysanthus 'Prins Claus' a sinistra
Dal supermercato vengono questi crochi a fiore grande che si sviluppano da un paio d’anni proprio sotto la Daphne.

Crocus vernus 'Pickwick'
Personalmente preferisco gli esemplari a fiore piccolo come quelli che formano queste spettacolari macchie blu.

Crocus tommasinianus 'Whitewell Purple'
Più chiari e forse più eleganti sono questi dal bellissimo color azzurro perla.

Crocus chrysanthus 'Blue Pearl'
Io per oggi vi lascio in compagnia di una timida Hepatica ma vi auguro un’ottima primavera.

Hepatica nobilis




sabato 9 febbraio 2019

Foglie colorate

Ciao a tutti, come state? Come in molti altri posti, la settimana scorsa ha nevicato parecchio, quasi 30 centimetri nel giardino di perenni e oltre 40 nell’altro terreno. Fortunatamente arriverà un po’ di pioggia e temperature intorno ai dodici gradi che faranno sbocciare i primi ciclamini e i primi bucaneve. Nell’ultimo post ho parlato anche di smottamenti quindi, dato che tutto è fermo sia in un giardino che nell’altro, ne approfitto per mostrare una parte degli alberi piantati nel terreno in valle per favorire un maggior radicamento sulle scarpate.
Piantare altofusti è stato quasi un obbligo dopo la frana del 2008 perciò ho deciso di metterne a dimora molti con colori delle foglie o degli aghi variopinti.

Fagus sylvatica 'Tricolor'
Il piccolo faggio tricolore è stato piantato circa 3 anni fa ed è il più lento di tutti nella crescita. Quelli a foglia rossa crescono il doppio ma probabilmente dipende dal fatto che quello nell’immagine è innestato mentre gli altri li ho raccolti nati da seme. La gemma apicale è molto grossa quindi spero in una crescita vigorosa in primavera.

Betula 'Royal Frost'
Questa povera betulla porpora ha passato momenti difficili. Anni fa era stata piantata nella scarpata sotto il faggio tricolore, vicino all’acqua. È cresciuta velocemente fino ai due metri ma poi i cervi o le capre l’hanno assaggiata fino a renderla minuscola e tutta sbucciata. Fortunatamente dopo averla trapiantata in una delle recinzioni ha cominciato velocemente a ricrescere dal piede.
Nelle vicinanze prospera il castagno variegato. Più lento rispetto alla specie selvatica ma di crescita sufficiente a vivere senza gabbia di protezione.

Castanea sativa 'Albomarginata'
Vicino al vecchio smottamento ho provato per la prima volta un albero dei tulipani ma siccome non volevo nulla di troppo esuberante ho scelto quello variegato che dovrebbe crescere meno. Spero comunque che arrivi in fretta sui tre metri in modo da metterlo al sicuro dagli ungulati affamati.

Liriodendron tulipifera 'Aureomarginata'
Da diversi anni mi sarebbe piaciuto trovare un cipresso dell’Arizona per il colore glauco degli aghi ma a quanto pare non è facile acquistarne uno di grandezza trasportabile in auto quindi ho optato per una sequoia gigante glauca comperata su e-bay. La sua crescita è molto veloce e soddisfacente anche se per ora si aggira intorno ai due metri. Il suo colore azzurro è quasi meglio di quello del cipresso.

Sequoiadendron giganteum 'Glaucum'
Il bellissimo Cladrastis sfoggia il suo verde brillante che in autunno muta in giallo dorato come quello del ginkgo. L’ho piantata alta venti centimetri e fiorirà tra qualche anno.

Cladrastis lutea
Insieme al Cladrastis avevo piantato anche betulle e cryptomerie che sono cresciute più del triplo, evidentemente si sono trovate subito bene nel terreno asciutto e acido.

Acer rubrum 'Brandywine' in rosso e Betula alleghaniensis in giallo
Io per oggi vi saluto e vi auguro una buona Domenica!


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