giovedì 1 gennaio 2026

Sigilli di Salomone

Ciao a tutti, come state? L’inverno è spesso il periodo migliore per mostrare qualche pianta che durante l’anno è passata un po’ inosservata. Una perenne che è destinata a questa indifferenza è il sigillo di Salomone che spesso è piccolo, all’ombra o vicino a piante molto più appariscenti.

Li amo molto, sono di forme diverse l’uno dall’altro con fiori diversi e colori che variano dal bianco al rosso al viola. Resistono bene al secco purché siano all’ombra e si propagano molto facilmente sotto ad alberi ed arbusti. L’unico difetto è la difficoltà di trovarli nei vivai o nei garden center. L’unico che ne possiede una bella collezione e che li porta nelle diverse fiere vivaistiche è Rifnik garden and plants in Slovenia.

Il primo esemplare che voglio mostrare assomiglia al classico sigillo che si può trovare anche nei boschi ma è più carnoso e spesso sia nelle foglie che nel fusto. La foglia è variegata ma solo in modo leggero ai bordi e verso la punta. È bello tutto l’anno tanto che in autunno si tinge completamente di giallo acceso.

Polygonatum x hybridum 'Variegatum'

Il più alto di tutti supera i due metri ed è stato piantato circa 15 anni fa nel vecchio giardino in una posizione soleggiata. Il suo rizoma assomiglia ad uno zenzero molto carnoso ed è talmente grosso e spesso che ha sollevato e deformato delle bordure in cemento da trenta chili. Nel nuovo giardino ce n’è una divisione che ora ha quattro steli alti circa un metro e ottanta. Credo sia il sigillo di Salomone più difficile da dividere: anche se si prende una buona porzione di radice con le gemme non è detto che attecchisca e a volte capita che prima di vederlo spuntare passino almeno due anni. Il fiore rosso grande anche tre centimetri vale la fatica.

Polygonatum kingianum

Questi primi due sono già molto diversi tra di loro sia come fiori che come grandezza ma questo cambia ancora le cose perché cresce solo fino a dieci centimetri e produce dei piccoli fiori grandi meno di un centimetro di colore violetto.

Polygonatum graminifolium

Quelli di quel colore sono i miei preferiti come questo viola scuro che però cresce più denso e slanciato. Il fiore è gracile e fine ma la quantità elevata li rende molto visibili. Questa è una specie facile da coltivare, molto prolifica e anche molto semplice da moltiplicare.

Polygonatum prattii

Poco distante si trova un esemplare molto piccolo che è arrivato accidentalmente dal vecchio giardino per colpa di qualche rizoma rimasto incastrato in qualche arbusto spostato qui anni fa. È sempre una piacevole sorpresa vedere questa specie alta circa quindici centimetri che però produce fiori grandi come i sui cugini selvatici.

Polygonatum humile

Questa è una delle specie più particolari e se non sbaglio è l’unica al mondo che produce brattee dalle quali sporgono tre fiori di forma classica con un colore bianco sfumato di verde. Lui cresce fino a 25 centimetri al massimo ed è di facile coltivazione e facile moltiplicazione.

Polygonatum cryptanthum

Questa è una specie che gradisce almeno tre ore di sole diretto al giorno per produrre le sue foglie bianche. La sezione chiara parte dallo stelo e ci mette qualche anno per sviluppare bene la sua colorazione. Raggiunge i trenta centimetri d’altezza e possiede foglie molto grosse, larghe anche cinque centimetri. È una pianta abbastanza rara che si moltiplica poco.

Polygonatum odoratum 'Byakko'

Cambiamo ancora colore del fiore con questa specie piuttosto alta e vigorosa che produce dei piccoli fiori rosa.

Poligonatum roseum

Io faccio a tutti voi un augurio di buon inverno in vista della primavera che non è così lontana.

 

2 commenti:

  1. Hi Gabriel,
    You have many beautiful Polygonatum in your garden. I have one in my garden who is named Polygonatum multiflorum. It grows very well here.
    Happy New Year!

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  2. Oh, absolutely beautiful flowers!
    Happy New Year!

    RispondiElimina

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