domenica 27 novembre 2011

Piante da frutta in aiuole di perenni.

In quasi tutte le aiuole di perenni che ho c’è un arbusto o un piccolo albero. Questo serve a dare all’aiuola un tipo di struttura variato, che gioca su diverse altezze. Ammetto anche che alcuni arbusti li volevo proprio in giardino quindi bene o male si sono inglobati tra le perenni e viceversa. La cosa più interessante da fare è combinare un’aiuola di piante perenni con una o più piante da frutta come ad esempio un melo a spalliera che ho in giardino. 

Ci sono innumerevoli vantaggi con questa pratica:

- Possibilità di avere frutta prodotta da noi stessi con meno pesticidi o bio e con grande soddisfazione.

- La fioritura primaverile è bellissima e non ha nulla da invidiare a quella di altri arbusti decorativi.

 - Un’aiuola di perenni accoglie insetti di tutti i tipi formando così un ambiente favorevole anche per gli insetti utili che aiuteranno a combattere i parassiti della pianta da frutta. L’anno scorso, ad esempio, tra le foglie delle aquilege sotto al melo sono nate moltissime coccinelle e per quello sul fruttifero non si sono quasi visti afidi. 

- Non è bello vedere che la frutta è abbondante e sana senza aver fatto un trattamento?

Anche un pesco e un pero sovrastano altre aiuole e bisogna dire che anche per loro valgono gli stessi punti di prima. Purtroppo il pesco noce è soggetto alla bolla del pesco e qualche trattamento fungicida deve essere fatto. Quest’anno però, per merito del caldo primaverile, la bolla non si è sviluppata e la pianta ha fruttificato qualche bella pesca sana. Speriamo che succeda la stessa cosa l’anno prossimo.

giovedì 24 novembre 2011

Nuovo elenco ARBUSTI E ALBERI

È online l'elenco degli arbusti del giardino. È così completo l'elenco di tutte le piante presenti.

Gli arbusti sono in fondo alla lista.


http://blog-piante-perenni.blogspot.com/p/piante-presenti.html

mercoledì 16 novembre 2011

Le palline viola.

Quasi tutte le foglie sono cadute dalle piante lasciando a nudo svariati frutti tra i quali molte bacche. Tra le più famose ci sono sicuramente quelle di Callicarpa che con il loro colore viola intenso si fanno notare subito in ogni giardino. Purtroppo verso la fine dell'anno queste bacche deperiscono e cadono anche perché spesso gli uccelli le beccano. In ogni caso l'effetto ora è stupefacente.

Volevo anche mostrare una piccola compera di quest'autunno che spero passi bene l'inverno: Euphorbia 'Silver Swan', qui su uno sfondo di Ajuga reptans 'Elmblut'.

lunedì 14 novembre 2011

Colori indispensabili prima dell'inverno.

Rieccomi qui! Ormai siamo quasi alla fine della stagione, in giardino sto già coprendo le perenni per l'inverno (farò vedere le immagini più tardi) ma qualche fioritura è ancora tipica di questa stagione. Anche se questa mattina ha cominciato a brinare forte, i Tricyrtis continuano a fiorire così come i crisantemi che mostro ora.

Da anni li ho piantati (nella casa in valle più di 15 anni) e ora sono dei bei cespugli. Spesso ho parlato con persone che non volevano saperne di piantare crisantemi in giardino, forse perché ricordano il periodo dei morti ma penso che siano delle perenni che meritano davvero tanto un posto in ogni giardino. Dove trovare una gamma infinita di colori in questa stagione? Io purtroppo ho solo tre varietà delle quali non conosco i nomi.

Questa è tardiva, a fiore semplice e di color porpora.

Questi altri invece sono rossi ma arancioni dopo qualche giorno, molto esuberanti, crescono più di un metro. Sono particolari perché molti fiori semplici si trasformano in fiori doppi. Inoltre attraggono moltissime api che riescono a prendere un bel po' di polline anche alle porte dell'inverno.
Dietro si intravede il fogliame color oro del Ginkgo biloba. So che si tratta di un altofusto vigoroso che poco si addice ad un piccolo giardino ma è un ricordo, diciamo, d'infanzia. Per mantenerlo piccolo lo poto (e qui mi vergogno) a sperone ogni inverno ma ogni primavera cresce vigoroso e dona un tocco particolare a quell'aiuola che rimane anonima fino ad ora.

Qui il fiore doppio che a volte spunta in mezzo agli altri.
L'altra varietà che possiedo fiorisce insieme alla precedente ma di color giallo. I fiori sono tutti doppi ma la pianta è di dimensioni ridotte, intorno ai 50 centimetri d'altezza.

Da lontano la macchia colorata si vede bene.

Faccio anche notare una perenne dal notevole colore autunnale. Dopo la fioritura in settembre che non ho visto per via delle condizioni d'acquisto, questa Lysimachia 'Autumn Snow' assume un bellissimo colore rossastro.


venerdì 11 novembre 2011

Tricyrtis? Hey ma sono bellissimi!

Da ottobre via, le fioriture tra le perenni non sono rare ma nemmeno così facili da ottenere se non si scelgono le piante giuste. Un'altra perenne interessante fiorita da settembre fino ad ora è Tricyrtis hirta: cresce senza problemi al sole o alla mezz'ombra in terreni da giardino o in aiuole, meglio se vangate e ricche di sostanze nutritive. La pianta ha un'altezza massima di 70 centimetri circa e si sviluppa dalla primavera formando steli piuttosto rigidi senza ramificazioni, le foglie sono lanceolate e sono attraversate da venature che vanno dal picciuolo alla punta. Le infiorescenze, come già detto, si sviluppano da fine agosto a novembre, a dipendenza del clima autunnale e appaiono all'ascella delle foglie. Ognuna sviluppa diversi fiori larghi 2-3 centimetri che... bè... non necessitano di descrizione.

A vederla sembra una perenne delicata, probabilmente per colpa di questi colori ricorda l'orchidea o altre piante tropicali. La sua rusticità però ha sorpreso anche me. L'ho piantata l'autunno scorso non molto convinto di poterla rivedere ma è spuntata vigorosa questa primavera. Magari quando è piccola è utile pacciamarla un po' durante l'inverno.

Tricyrtis hirta

domenica 6 novembre 2011

Piove.

Siamo quasi al quarto giorno di pioggia consecutivo e se ne aspettano almeno altri due. L'acqua serviva visto che nel mese scorso aveva piovuto pochissimo ma ora sono decisamente stufo, non vedo l'ora che torni il sole e il bel tempo. In ogni caso ho tentato di fare qualche foto in questo umido periodo ed ho scoperto una cosa: non sono molto bravo a fotografare in condizioni normali e men che meno mentre piove. Tenere l'ombrello mentre si scatta non è una condizione che aggrada l'uomo credo.
Ecco come si presenta il tempo in questi giorni.

Deprimente no?
Come previsto i colori autunnali arrivati in ritardo stanno velocemente scomparendo, per esempio, il Prunus nipponica 'Ruby' era verde fino a 5 giorni fa, due giorni fa ha cominciato velocemente a colorarsi e ora le foglie stanno già cadendo.
Eccolo qui.

Anche nei rari momenti dove non piove è orribile fare certi lavori autunnali, tutto è bagnato fradicio.

Le perenni però offrono qualche scorcio interessante anche in questi momenti. Gli 'Stella d'Oro' hanno le foglie gialle e verdi e i fiori diventano più pallidi man mano che si va verso il freddo. Anche la mitica Lobelia speciosa 'Compliment Scarlet' diventa color porpora e spicca in mezzo a Coreopsis e Verbene.

L'aiuola in piazzale però è degna di nota. Anche se per poco tempo è diventata così.

Questa mattina però è sbucato il sole per qualche minuto ma è stato inutile...poco dopo diluviava ancora.

Ah, ne ho approfittato per salvare qualche fiore da portare in casa. In novembre si riesce ancora a fare un mazzetto soddisfacente.

giovedì 3 novembre 2011

Margherita al freddo.

Siamo agli inizi di novembre e anche se quest'anno non sembra, l'inverno si avvicina. Le temperature da un paio di settimane sono stabili e regolari ma da oggi pioverà per 4 giorni quindi da lunedì prossimo il clima sarà cambiato così come il paesaggio; molte foglie saranno cadute a terra velocemente a scapito di tutti quei bellissimi colori autunnali degli ultimi giorni.

Il giardino in questo periodo è lento, stanco e come per noi alla sera, non vede l'ora di andare a riposare. Mentre tutto sta per andare a dormire però, alcune piante si notano solo ora, come questa:


Il primo pensiero va al genere Leucanthemum infatti lo spessore dei petali e il centro di quella forma ricorda le margherite già viste qui http://blog-piante-perenni.blogspot.com/2011/07/margherita-classica.html

Il fiore nella fotografia appartiene in realtà ad una piccola pianta di Nipponanthemum nipponicum, perenne rustica, di poco ingombro che fiorisce quelle belle margherite proprio in questo periodo, in novembre.
Quando non è fiorita la si riconosce facilmente dalla sua inconfondibile foglia ovale/allungata, seghettata e molto coriacea di color verde lucido. La pianta è piccola, acquistata un paio di mesi fa, l'anno prossimo sarà sicuramente più generosa.

Nipponanthemum nipponicum


Qualche colore autunnale interessante sta arrivando da un paio di arbusti piantati qualche anno fa. La prima è una Lagerstroemia arbustiva.

Il secondo arbusto è stato visto a inizio primavera. Il Prunus incisa 'Kojo No Mai' è un piccolo arbusto di un metro d'altezza che produce rami leggermente contorti, moltissimi fiori bianchi in primavera e questa colorazione autunnale molto interessante.

domenica 30 ottobre 2011

Delicata salvia dai fiori blu.

Tempo fa mi sono dimenticato di inserirla nel blog ma visto che è ancora in fioritura faccio in tempo a parlarne. La Salvia chamaedryoides è una perenne delicata che in inverno deve essere protetta almeno da pacciamatura e telo protettivo, ovviamente è una buona cosa piantarla in un posto riparato e soleggiato anche in inverno. Non diventa molto alta, raggiunge i 50 centimetri d'altezza e produce piccole foglie ovali di un centimetro di lunghezza che possiedono un buon profumo che ricorda quello della salvia classisa. La fioritura non è tra le più vistose e generose ma il blu dei suoi piccoli fiori si fa notare parecchio. Lo scorso inverno ho solamente pacciamato il terreno intorno a questa perenne e tutta la parte aerea è morta, è poi ripartita vigorosamente dalla base. Sono però sicuro che con l'aiuto di un telo invernale protettivo si possono ridurre i danni del freddo. Essendo una pianta difficile da trovare ho provveduto a farne qualche talea...non si sa mai.

Intanto i colori autunnali stanno facendo lentamente capolino tra le piante perenni e non.

Salvia chamaedryoides


Tutt'ora in fioritura.

I colori autunnali cominciano in ritardo di quasi un mese.


martedì 25 ottobre 2011

Perla bianca.

Oggi piove, fa freddo e sulle montagne si intravede la neve, l'inverno è alle porte a seguito di un autunno durato si è no un paio di settimane. Malgrado tutto questo ci sono ancora svariate perenni che stanno/devono fiorire. Una di queste, in piena fioritura, è la Actaea simplex 'White pearl' (vecchia Cimicifuga simplex). È una pianta che non spicca per niente durante la primavera e l'estate ma diventa quasi essenziale in ottobre/novembre quando fiorisce delle splendide spighe bianche lunghe circa 20 centimetri. Questa è una perenne a grande sviluppo che raggiunge il metro e mezzo d'altezza. Cresce molto bene in un luogo ombreggiato dove rimane riparata dal forte sole estivo e preferisce un terreno profondo, ricco ma soprattutto mai troppo asciutto visto che soffre la siccità o i terreni troppo drenanti, il freddo non le fa nulla.
Vista la sua bellezza è sicuramente una pianta di cui tener conto durante la progettazione e la realizzazione di aiuole ombreggiate.

Actaea simplex 'White Pearl'




Voglio mostrare anche una perenne piantata il mese scorso che fiorisce anch'essa in questo periodo. Rimane però più bassa, intorno ai 50 centimetri, e produce fiori simili a quelli della bocca di leone ma grandi un paio di centimetri. Anche questa è molto robusta e può venire usata in grandi macchie per dare colore all'autunno.

Chelone obliqua

Ma queste fioriture tardive non finiscono qui. In seguito ne vedremo delle belle.

Un saluto a tutti e a risentirci tra qualche giorno.

domenica 23 ottobre 2011

Piccole ma belle!

L'anno scorso, come tutti gli anni, ho pacciamato il terreno nelle aiuole con le parti aeree delle perenni che seccavano in tardo autunno. In questo modo riesco a far vivere bene anche piante piuttosto delicate e posso raccogliere l'anno dopo piantine varie germogliate da seme. Così è successo anche con i Platycodon che a fine estate sono spuntati un po' ovunque. Quello che mi ha colpito era il fatto che  dopo 3 settimane dal germogliamento erano già fioriti.
Ora, dopo qualche settimana ho curiosato nel vasetto e ho trovato una radice già molto grossa e ben radicata. Ecco spiegato il motivo di così tanta rusticità.

Molto bella è anche questa Primula auricula che mi è stata regalata dal titolare dell'azienda in cui lavoro. Cresce spontanea su una montagna poco distante da qui e protrae la sua fioritura da primavera fino ad ora. La foglia è carnosa e liscia e i fiori sono semplici, neri, grandi circa 1.5 centimetri. È più comune la forma a fiore giallo.

Primula auricola



Oggi approfitto anche per salutare Marco Simoncelli, scomparso a causa di un brutto incidente sul circuito di Sepang all'età di 24 anni.

mercoledì 19 ottobre 2011

La semina dei Delphinium.

Girando in internet mi sono imbattuto spesso in persone che chiedevano come riprodurre i Delphinium da seme. Da quello che avevo capito pensavo fosse una cosa abbastanza complicata così ho cercato altre informazioni e tramite un amico italiano ho scoperto come fare. Come per tanti semi il trucco è farli germinare al buio.

La cosa interessante è la semina di queste perenni quando sono in gruppo con svariate varietà perchè c'è la possibilità che si ibridino da sole dando origine a piante uniche.

Dopo la fioritura la pianta produce moltissime capsule dalle quali possiamo prendere i semi una volta maturati. Sono grandi un millimetro con una forma irregolare e un color marrone scuro.

Mettiamo i semi in un vaso apponggiandoli sulla terra.

Li ricopriamo poi con uno strato di terra fine spesso un paio di millimetri e bagnamo.

Copriamo poi il tutto con un coperchio o un sottovaso.

I germogli appaiono già dopo 7-8 giorni e un paio di settimane dopo le piantine sono già di modeste dimensioni.

 L'anno prossimo arriveranno i primi fiori e sono proprio curioso di vedere di che solore saranno, se fioriranno uguali ai genitori o se ho avuto fortuna a piantare un seme di una varietà impollinata da un'altra (sempre se feconde).

Attenzione: portare un Delphinium a maturazione completa dei semi compromette molto probabilmente la rifioritura di ottobre.
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