sabato 26 settembre 2026

Segnali d’autunno

Ciao a tutti, come state? Qui ha fatto molto caldo fino a due settimane fa ma ora le temperature massime si aggirano intorno ai venti gradi e anche in casa comincia a diventare fresco, tra pochi giorni bisognerà accendere i riscaldamenti. Pioggia se n’è vista ben poca e da due settimane siamo ancora in siccità anche se le piante non sono più in sofferenza. In giardino sono sbocciati un po’ di fiori particolari come questa osta che da qualche anno è piantata sotto a degli arbusti. Dovrebbe essere l’unica con il colore del fiore giallo che smonta quasi subito virando verso un color canarino sbiadito. Rimane molto piccola con foglie chiare e fiorisce dopo la metà di agosto.
Hosta 'Miracle Lemony'

In questo momento cominciano a fiorire tutti i settembrini ma la perenne che spicca di più è decisamente la Seemania con i suoi fiori rossi che si notano da ogni angolo del giardino. Sono grandi poco più di un centimetro ma sono robusti e durano molti giorni.

Seemannia nematanthodes

Sempre in quell’aiuola sono sbocciati i gigli della pioggia, dei bei bulbi che fioriscono a fine estate quando le temperature diminuiscono e le piogge bagnano il terreno. Sono leggermente delicati e in inverno rimangono coperti dal telo che protegge anche i cactus.

Zephyranthes candida

Zephyranthes carinata

Poco lontano sono fioriti anche gli amaryllis. Sono bulbi che amo particolarmente perché non richiedono nessuna manutenzione e producono uno stelo alto un metro che produce quasi trenta fiori rosa molto vistosi. Se piantati nella ghiaia possono resistere a molti gradi sotto zero.

Amaryllis belladonna

Al contrario degli Amaryllis questi fiori sono molto più piccoli e spesso bisogna scostare le foglie per poterli vedere. È una perenne curiosa che produce lunghe foglie sempreverdi e può essere usata come copriterreno.

Reineckea carnea

Nell’altro terreno sono fiorite due ipomee interessanti. La prima è vigorosa, perenne e spesso viene definita ‘patata rampicante’ per le sue radici carnose e molto grosse. Il fiore è enorme e bianco anche se in foto sembra giallina. Il centro viola è la caratteristica di questa specie.

Ipomoea pandurata

La seconda è esattamente l’opposto di quella precedente. Produce steli molto fini, foglie molto lobate e fiori di colore rosso molto piccoli ma molto carnosi. Non è per nulla resistente al freddo ma provo a vedere come reagisce all’inverno. Nel peggiore dei casi la seminerò di nuovo.

Ipomoea pennata

Io per ora vi lascio con un classico di settembre e il suo incredibile profumo. Un augurio a tutti di buon autunno!

Osmanthus fragrans

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