mercoledì 22 aprile 2026

In piena primavera

Ciao a tutti, come state? Qui è il 19 aprile in questo momento, non so quando uscirà questo post ma è solo per far notare che oggi ha già grandinato. Per fortuna poco ma il periodo dei temporali è già arrivato a quanto pare. Speriamo di schiavare le perturbazioni peggiori ma di ricevere un po’ di sana pioggia.

Il giardino sta entrando nel pieno della primavera e le fioriture sono molte tra le quali quelle degli iris nani che sono davvero interessanti. Il primo ha un colore viola con delle interessanti tonalità blu e raggiunge un’altezza di circa 25 centimetri. È una varietà vigorosa e veloce che si può dividere e propagare in poco tempo.

Iris 'Cat's Eye'

Una specie in particolare è fiorita proprio in questi giorni ed è una delle più piccole del giardino. Non è chiaro il nome botanico infatti credevo fosse un Dietes ma non vuole saperne di colorare di azzurro il centro del fiore. Per questo mi hanno detto che probabilmente è definito con il nome in didascalia. I fiori sono grandi circa due o tre centimetri e le foglie raggiungono i venti scarsi, particolarità che mi avevano fatto pensare erroneamente a qualche specie di Dietes.

Iris odaesanensis

Questo altro iris nano porta il nome esatto perché lo acquistai qualche anno fa ad Orticolario sul lago di Como nello stand di Iris Cayeux, un venditore francese specializzato in questo genere di perenni.

Iris 'Devil Baby'

Una menzione particolare va a questa orchidea che fu presa più di dieci anni fa al Lidl e della quale non avevo mai visto un fiore fino alla scorsa settimana quando si è decisa ad aprire il suo grosso bocciolo. Sono rimasto sorpreso malgrado sapessi cosa sarebbe spuntato ma dopo tutto quel tempo avevo quasi perso le speranze.

Cypripedium

Dalle piccole perenni del giardino di casa passiamo agli alberi nel terreno più selvatico che questo fine settimana è stato visitato da molti cervi. Per fortuna le piante sono dentro ai recinti alti due metri come questa magnolia che ormai tocca i sei metri d’altezza. Lei fu comperata al vivaio Eisenhut che possiede una delle collezioni di camelie e magnolie più importante in Europa. In questo periodo produce dei bei fiori gialli e profumati di grandi dimensioni.

Magnolia 'Carlos'

Nel giardino di casa è fiorita anche la varietà Daphne, un alberello di dimensioni ridotte adatta ai piccoli giardini. La differenza principale è che questa fiorisce assieme alle foglie creando un effetto diverso rispetto a sua cugina nell’altro terreno.

Magnolia 'Daphne'

Sempre nel terreno selvatico e sempre rimanendo in tema di magnolie è fiorita la mia preferita. È tra le piante che preferisco in generale perché non ho mai visto un difetto ma solo pregi. Ha una crescita veloce ma rimane un piccolo alberello e per questo è perfetta nei piccoli giardini. Possiede un fogliame coriaceo, verde scuro e lucido, molto elegante anche in inverno. La fioritura è quasi imbarazzante, la pianta intera si riempie di grandi fiori bianchi e molto profumati.

Magnolia 'Cream Beauty'

I grossi fiori bianchi sono carnosi, resistenti alle intemperie ed emanano un forte profumo di crema. Dal lato strettamente economico devo anche dire che non costano molto.

Da un arbusto a fiori grossi passo ad uno con i fiori molto piccoli, malgrado la stia coccolando da anni è l’opposto della pianta precedente: possiede foglie piccole, delicate come il suo portamento cascante, con rami esili e va sostenuta con un tutore per non farla rompere durante i temporali o le nevicate. I fiori sono grandi un centimetro e sono a forma di campanella infatti pochi pensano che sia una camelia quando la vedono. Una particolarità è che la crescita nuova dei rami e delle foglie è rossa brillante, un po’ come nella photinia. Dal lato economico è carissima ma l’acquistai più di dieci anni fa in un supermercato che l’aveva scontata più volte proprio alla fine dell’anno.

Camellia 'Cupido'

Poco distante si trova un’azalea dal fiore rosa molto vistoso ma molto sottile e delicato.

Azalea 'Starstyle Pink'

Poco lontano fiorisce la prima delle araceae. I loro fiori particolari non sono molto vistosi ma la loro forma è sempre curiosa, soprattutto quelli di questa specie che li produce abbastanza grandi. Ne coltivo un po’ da qualche anno e fino ad ora non mi hanno mai deluso.

Arisaema ringens

Ritornando nell’altro terreno vorrei mostrare questo tiglio che in primavera produce foglie setose e di color argento che poi diventano verdi andando verso l’estate. Cresceva lentamente ma poi è stato spostato in una zona umida ed è arrivato subito a tre metri d’altezza. In sottofondo si nota la fioritura del Cercis a foglia rossa.

Tilia henryana

Nel giardino di casa invece mi godo l’erica arborea che sta crescendo velocemente. I primi anni sono morti diversi rami ma il vivaista mi aveva avvertito che probabilmente non sarebbe stato facile farla attecchire. Per fortuna uno dei rami rimasti è diventato dominante e si è messo a crescere davvero bene e produce ogni anno migliaia di piccoli fiorellini bianchi.

Erica arborea

Io per ora vi lascio con qualche epimedium e vi auguro una buona primavera.

Epimedium 'Mandarin Star'

Epimedium 'Red Maximum'



1 commento:

  1. Hi Gabriel!
    What a lovely post with lots of beautiful flowers and plants. Your Magnolias are beautiful. Daphne has a beautiful light yellow colour and Cream Beauty is really beautiful. I have a star magnolia in bloom, but I´m afraid that our cold weather is not so good for the flowers.
    Have a lovely spring /Marika

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